La collezione di Luigi e Peppino Agrati in mostra alle Gallerie d’Italia-Piazza Scala, nella mostra “Arte come rivelazione. Dalla collezione Luigi e Peppino Agrati”. Info e orari

La collezione di Luigi e Peppino Agrati in mostra a Milano

Ci sono grandi artisti italiani ed internazionali. Una selezione di 75 opere che permetterà ai visitatori di ripercorrere il Novecento attraverso alcuni dei suoi interpreti più famosi. Da Andy Warhol, a Jean-Michel Basquiat, a Robert Rauschenberg. Ma ci sono anche gli italiani Lucio Fontana, Piero Manzoni, Alberto Burri, Fausto Melotti, Alighiero Boetti.

Una collezione messa assieme con fiuto e lungimiranza

Nomi altisonanti. Per una collezione messa insieme negli anni, con fiuto e grande amore per la bellezza, da due fratelli brianzoli: Luigi e Peppino Agrati, grandi imprenditori nel settore metalmeccanico a Veduggio con Colzano. La collezione comprende in totale circa 500 opere ed è stata interamente donata, per volere del Cav. Luigi Agrati, alla Banca Intesa SanPaolo. Tra le 500 opere ne sono state selezionate 75. che dal 16 maggio sono in mostra a Milano, alle Gallerie d’Italia-Piazza Scala, nella mostra intitolata “Arte come rivelazione”. Un progetto espositivo inaugurato pochi giorni fa alla presenza della moglie di Luigi Agrati, Mauriuccia, e curato da Luca Massimo Barbero, con il coordinamento generale di Gianfranco Brunelli.

L’attenzione per l’attualità dei fratelli Agrati

La raccolta creata dai due industriali costituisce un momento particolarmente significativo all’interno della storia del collezionismo italiano della seconda metà del Novecento.
La collezione nasce alla fine degli anni Sessanta dalla passione per l’arte di Peppino Agrati, che insieme a Luigi concepisce il collezionare come una personale visione, slegata dalle mode e dalle tendenze di mercato.

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I rapporti personali

Nutrita dagli intensi rapporti instaurati con gli artisti e dalla frequentazione dei più importanti spazi espositivi e di dibattito del panorama artistico internazionale, la raccolta accoglie spesso con grande precocità ricerche che saranno riconosciute solo in seguito quali momenti fondamentali dell’arte del secondo Novecento.

Uno dei rapporti privilegiati è quello con Fausto Melotti, che insieme a Lucio Fontana è riconosciuto dagli Agrati quale maestro radicale dell’arte italiana del Novecento. L’importante nucleo di opere presente nella collezione ben esemplifica le diverse tipologie e modalità creative dell’intensa stagione del secondo dopoguerra.

Artisti internazionali

Grande importanza viene data anche all’arte internazionale, con un accento particolare nei confronti della Minimal Art e dell’arte concettuale americana. Tra le opere straniere più famose presenti in galleria citiamo Triple Elvis di Andy Warhol, un gioiello da diverse decine di milioni di euro e ancora il grande neon di Dan Flavin dedicato proprio a Peppino Agrati. 

Informazioni

Periodo
Dal 16 maggio al 19 agosto 2018

Dove
Gallerie d’Italia
Piazza della Scala 6
Milano

Orari
Inaugurazione: mercoledì 16 maggio dalle 19:30 alle 22:30 (ultimo ingresso alle 22).
Da martedì a domenica dalle 9:30 alle 19:30 (ultimo ingresso alle 18:30).
Giovedì dalle 9:30 alle 22:30 (ultimo ingresso alle 21:30).

Ingresso
Gratuito.

Informazioni e prenotazioni
Mail: info@gallerieditalia.com
Numero verde: 800.167619