MI.LO.MO: la mostra itinerario di Luca Levati in scena a Milano. Visitabile dal 13 settembre è un vero e proprio viaggio tra le strade di Milano e della Brianza, intervallate da alcuni scatti londinesi. Il tutto legato da un filo immaginario musicale.

MI.LO.MO: nella mostra itinerario di Luca Levati c’è anche un po’ di Brianza

C’è Milano e i suoi grattacieli, c’è Monza e la sua Villa Reale e Vimercate, città di nascita dell’autore delle fotografie, rappresentata in modo originale,  sorprendente. Una mostra itinerario che ci invita a trovare il fil-rouge tra reale e immaginario, tra sensazioni ed emozioni, tra umori e musica, senza tappe obbligate. La rassegna è quella di Luca levati, giornalista e direttore di Radio Lombardia, e verrà inaugurata a Milano a giorni.

La ospita lo spazio Lumera di via Abbondio Sangiorgio a partire dal 13 settembre ed è un vero e proprio viaggio tra le strade di Milano e della Brianza, intervallata da alcuni scatti londinesi

L’autore riesce a rappresentare Milano e la Brianza lasciando che sia il cuore a condurre il gioco e la mente a trovare la via migliore. Tenendo ben spalancata la porta della fantasia: tra immagini lombarde urbane e agresti ad esempio può capitare che all’improvviso appaiano i colori e gli avvenimenti della Londra di tanti anni fa, con scatti anche del giornalista e fotografo Cris Thellung, che ha curato la mostra nel dettaglio. Filo conduttore di tutto è la musica, perchè – si legge nel comunicato –  è quella che chiede di vagare libera sulle frequenze radiofoniche, e il suono ci raggiunge ovunque ci troviamo: in tram, in metro, in bici… La stessa musica che amiamo nelle strade di Milano come in quelle londinesi”.

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Tante icone e prospettive nuove

Molte sono le icone che entrano nei paesaggi lombardi di Levati. Il tram, emblema milanese da sempre, la nuova torre a cono allungato di UniCredit in piazza Gae Aulenti, per proseguire con le guglie del Duomo, il Bosco verticale che si innalza sui grattacieli di Porta Nuova. Ma anche la Villa Reale
al Parco di Monza e alcuni scorci di Vimercate, cittadina di nascita dell’autore.