Monza Sport Festival 2018: è l’edizione numero 43, si svolgerà  il 9 e 10 giugno. La presentazione questa sera.

Monza Sport Festival 2018

Oltre cinquanta attività: dallo skating alle arti marziali, dalle bocce al minigolf passando per il tennis, il judo, l’arrampicata… fino alla guida al buio, tutta da scoprire. Insomma, ce n’è davvero per tutti i gusti al 43° Monza Sport Festival che è stato presentato questa sera, martedì 5 giugno 2018, nella sala stampa dell’autodromo cittadino.

Due giornate, il 9 e 10 giugno, interamente dedicate a molteplici discipline sportive, ma anche a manifestazioni di vario genere come la sfilata di cavalieri e amazzoni o la mostra delle moto d’epoca. E spazio anche all’attenzione a chi ha più bisogno con il torneo di burraco a favore di SLAncio nel pomeriggio di domenica e la camminata lungo l’asfalto dell’autodromo “Solidarietà in pista” organizzata da Cancro Primo Aiuto per sostenere l’Areu sempre domenica, alle 8.

I presenti

Alla presentazione della manifestazione sono intervenuti il sindaco di Monza, Dario Allevi, con l’assessore cittadino allo Sport, Andrea Arbizzoni, il presidente dell’Unione Società Sportive Monza Brianza (UssMB) Fabrizio Ciceri, con il suo vice Riccardo Corio, la fiduciaria del Coni Point Monza e Brianza, Luisa Biella, e il presidente della Sias, Giuseppe Redaelli.

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Gli interventi

Tutti hanno sottolineato la rilevanza dell’evento che da ben 43 anni si ripete negli spazi dell’autodromo monzese. Al punto che Arbizzoni ha paragonato il Festival dello Sport a quello di Sanremo. Al di là del confronto un po’ azzardato, resta il fatto che la durata nel tempo della manifestazione e il numero sempre crescente di realtà sportive presenti sono “segno della sua importanza e della ricchezza sportiva del nostro territorio”, ha sottolineato Ciceri.

“Crediamo molto nello sport e di quello che ci sta dietro – ha, invece, dichiarato il sindaco che ha fatto anche un bilancio della prestigiosa annata sportiva dei monzesi nelle diverse discipline, dal volley al calcio, dallo skating all’hockey – Tanti volontari che rinunciano al loro tempo, allo stare in famiglia per far giocare tanti ragazzi e ragazze. Lo sport è salute, è educazione, e noi, come amministrazione, dobbiamo sostenerlo”.