Pizzoccheri fatti in casa: si tratta di un piatto sempre apprezzato e sicuramente in grado di sorprendere i propri ospiti. Portata corposa e allo stesso tempo ricca di gusto, si adatta perfettamente all’abbassarsi delle temperature tipiche di questo periodo, ma non va disdegnata nemmeno nelle altre stagioni. Per prepararli fra le mura domestiche servono la ricetta e gli ingredienti giusti. Ma soprattutto esistono due strade che si possono intraprendere. Ossia iniziare da zero, “creando” la materia prima, i pizzoccheri fatti in casa. Oppure procurandosi la celebre pasta originaria della Valtellina e occupandosi soltanto di cucinarla.

Pizzoccheri fatti in casa, partiamo dalla base

Dalla A alla Z: l’intero procedimento della preparazione dei pizzoccheri si può svolgere in casa. Ci riferiamo alla preparazione della pasta, fino poi ad arrivare a servire il piatto in tavola. Secondo la ricetta originale proposta dall’Accademia del Pizzocchero di Teglio per quattro persone servono circa 400 grammi di farina di grano saraceno e 100 grammi di farina bianca. Le due farine vanno mescolate, impastate con acqua e quindi lavorate per circa cinque minuti. Di conseguenza la sfoglia va tirata con il matterello fino ad ottenere uno spessore di 2-3 millimetri. Da questa poi si ricavano fasce di 7-8 centimetri: vanno sovrapposte e tagliate nel senso della larghezza, ottenendo dunque delle “tagliatelle” larghe all’incirca cinque millimetri. Et voilà, il gioco è fatto.

Se volete saltare un passaggio

Per preparare ottimi pizzoccheri fatti in casa è anche possibile saltare un passaggio, soprattutto se non siete troppo avvezzi in cucina. La pasta infatti può anche essere acquistata in uno dei pastifici presenti in Valtellina. La qualità non ne risentirà, anzi. I pizzoccheri valtellinesi sono infatti un prodotto IGP (Indicazione Geografica Protetta), sottoposto quindi a controlli rigorosi. Si ha così la certezza che le tradizioni sono rispettate, così come la territorialità di un prodotto che negli ultimi anni è cresciuto esponenzialmente. Anche al di fuori, e di molto, della sua zona d’origine.

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E allora come cucinarli?

Sia che li abbiate acquistati sia che abbiate a disposizione pizzoccheri fatti in casa, è ora il momento di cucinarli. Si comincia col cuocere le verdure in acqua salata. Ossia, sempre per quattro persone, 200 grammi di verze tagliate a piccoli pezzi e 250 grammi di patate a tocchetti. Dopo cinque minuti sarà ora di aggiungere i pizzoccheri, da cuocere per circa dieci minuti. Schiumarola alla mano: parte del contenuto della pentola va messo in una teglia ben calda e cosparso di grana grattugiato (150 grammi complessivi) e Casera (250 grammi totali). Quindi ripetere l’operazione più di una volta: adagiare pizzoccheri e verdure, ricoprendoli coi formaggi. Cosa manca? L’accoppiata burro-aglio. Il primo va fritto lasciando colorire per bene il secondo, quindi il tutto sarà versato sui pizzoccheri. Chiudiamo con una spolverata di pepe. E buon appetito.