Seveso, venerdì 26 in piazza Confalonieri ci sarà il “Memorial Chester Bennington”: uno speciale tributo ai Linkin Park per combattere la depressione.

Progetto premiato da Regione Lombardia

Venerdì 26 luglio Seveso ospiterà dalle 20 in Piazza Confalonieri (in caso di pioggia al palazzetto Prealpi Lombarde), il “Memorial Chester Bennington – Non lasciamo che la depressione ci uccida”, dedicato al frontman della band statunitense dei Linkin Park, che proprio due anni fa si tolse la vita a causa della depressione. La serata avrà uno sfondo benefico dato che saranno raccolti fondi a sostegno dell’associazione “Amici della Mente Onlus”. L’evento ha elevato valore socio-culturale, tanto che Regione Lombardia ha premiato il progetto presentato dal Comune
con un contributo pari al 50% del suo costo.

Sul palco i vincitori di Sbandando

L’evento, completamente gratuito, si aprirà con l’esibizione da parte del gruppo vincitore del concorso musicale Sbandando 2019, destinato a giovani emergenti, la cui finale si terrà sabato 20 nella stessa piazza. Proseguirà poi con l’intervento del presidente dell’associazione “Amici della Mente Onlus”, Gabriele Catania, che insieme ad altri esperti di depressione ricorderanno la biografia di Bennington, dalla quale prendere spunto per il dibattito sul tema del disagio psicologico. Infine gli Hybrid Party, tribute band dei Linkin Park, percorreranno la carriera del gruppo americano supportati da video e immagini. Nel corso della serata sarà organizzata una raccolta fondi a favore, appunto, dell’associazione “Amici della Mente Onlus”.

“Continuare su questa strada”

“L’Amministrazione intende continuare nella promozione delle iniziative che favoriscono l’espressione della creatività musicale giovanile, che animano il territorio tra concerti e incontri inerenti un ampio ventaglio di generi e fasce di pubblico e, nel caso di specie, che si intersecano con un ambizioso progetto a tema socio- culturale di stretta attualità: la depressione giovanile – dichiara il sindaco Luca Allievi – Prendendo come inizio il concorso musicale Sbandando, ci piace proseguire la stagione proponendo un evento come il ‘Memorial Chester Bennington – Non lasciamo che la depressione ci uccida’, che affronta un’importante tematica sociale. Lo scopo della serata è far sì che i giovani trovino un momento di aggregazione, stimolo e soprattutto di riflessione su un tema tanto importante e preoccupante con il coinvolgimento di professionisti”.

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“Progetto di unione culturale e sociale”

“L’Ufficio Cultura, ideatore e organizzatore dell’evento con il supporto dell’Ufficio Sviluppo Economico e Servizi Sociali, ha pensato un progetto che unisse un obiettivo culturale e uno sociale – spiega l’assessore alla Cultura Alessia Borroni – Il percorso propone un’esperienza culturale di riflessione su un tema di stretta attualità: la depressione giovanile. Il progetto è poi occasione di raccolta benefica di fondi a sostegno dell’associazione ‘Amici della Mente Onlus’ per sensibilizzare le persone sul tema della depressione giovanile e in generale sul disagio psichico e sul malessere interiore dovuto a importanti accadimenti traumatici subiti o anche alle preoccupazioni che animano i giovani del giorno d’oggi e che spesso impediscono agli stessi di cercare sostegno. L’azione benefica verrà realizzata grazie alla disponibilità di volontari, perlopiù commercianti del territorio, che devolveranno il ricavato alla Onlus. La scelta di coniugare la discussione su un tema così importante con l’esibizione degli Hybrid Party, nasce dal fatto che Chester Bennington si tolse la vita il 20 luglio 2017: soffriva da tempo di depressione per un’infanzia complessa e drammatica”.

Depressione: un fenomeno da non sottovalutare

“La depressione in Italia come nel mondo è il disturbo mentale più diffuso – spiega Gabriele Catania, presidente dell’associazione “Amici della Mente Onlus”, oltre che psicoterapeuta all’Ospedale Sacco di Milano e insegnante di Psicologia Clinica all’Università Statale di Milano – I dati ISTAT riferiscono che nel nostro Paese 2,8 milioni di persone sono affette da questa patologia. Gli italiani però sono meno depressi rispetto agli altri cittadini del resto d’Europa (5,5% contro il 7,1% della media europea). Secondo questi dati i tentativi di suicidio dei teenagers dal 2015 al 2017 sono raddoppiati: esattamente il 5,9% dei giovani tra i 14 e i 19 anni ha tentato di togliersi la vita. Mentre il 24% dei nostri ragazzi ha pensato almeno una volta di suicidarsi. È un fenomeno che non si deve sottovalutare come purtroppo accade ancora adesso. Il 26 luglio daremo alcune indicazioni concrete per fare prevenzione e sentiremo da una persona che ha sofferto di depressione come ha vissuto sul piano esistenziale questa patologia”.