Auditorium strapieno, ieri sera, al Liceo Scientifico Paolo Frisi di Monza. Alunni, genitori, professori ma soprattutto un clima di festa che ha riempito la sala fin dall’introduzione della serata per proseguire poi tra applausi, sorrisi e protagonismo dei ragazzi.

Sono state loro, in effetti, le star di una serata che ha voluto celebrare l’eccellenza e le competenze di moltissimi studenti che hanno partecipato quest’anno a premi, concorsi, gare oltre regione e progetti. Dall’ormai attesissimo concorso letterario “Federico Ghibaudo”, istituito dal 1995 in memoria di uno studente, alle olimpiadi della matematica, dai trofei sportivi ai laboratori teatrali e di redazione del giornalino di istituto. Una scuola che intende andare oltre gli schemi, che accorcia le distanze tra docenti e alunno, perché “giocare a calcio contro i professori ti permette di vivere questo rapporto in maniera diversa e arricchente” come ha spiegato AlessandroBrioschi del quinto anno che, insieme a Francesco Vecchi e Ellen Barlow, ha condotto la serata.

Premi nazionali

Primo premio per il concorso letterario a Luca Cederle che con il suo “Burocrazia in paradiso” ha conquistato la giuria composta dagli stessi ragazzi. Incetta di premi anche nelle gare di matematica dove Tommaso Aschieri si è aggiudicato il bronzo nazionale e Beatrice Nettuno ha avuto accesso alla fase nazionale delle olimpiadi di fisica. Ottima anche la performance della gara a squadre, dove l’istituto monzese si è classificato per la quarta volta consecutiva alle finali nazionali di Cesenatico nelle olimpiadi di matematica.

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“E’ un onore avere questi ragazzi – ha spiegato Barbara Coppo docente di matematica – a volte basta gettare un semino e cresce una pianta meravigliosa”. Dello stesso parere anche la preside della scuola Lucia Castellana, primo anno in carica, ha lasciato che fossero i ragazzi a organizzare le premiazioni per godersi la serata tra il pubblico. “Sono molto favorevole all’apertura della scuola e ad iniziative di questo genere – ha commentato- è un modo per valorizzare gli studenti e mettere in evidenza il loro talento”.

La kermesse è proseguita con l’avvicendarsi dei ragazzi sul palco per ricevere in premio dei libri e “la maglietta del Frisi”, disegnata appositamente dagli studenti. Premiato anche il comitato dei genitori grazie al quale la scuola è stata ridipinta in alcune aree.