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Adidas avvia la procedura di licenziamento per 41 persone. Mercoledì sciopero a Milano. I lavoratori avevano già subito una riorganizzazione nel 2018.

Adidas avvia la procedura di licenziamento per 41 persone

Adidas ha avviato venerdì scorso, 13 dicembre, una nuova procedura di licenziamento collettivo, comunicando l’intenzione di procedere al licenziamento di 41 lavoratori, di cui 35 a Monza, 4 a Roma e 2 a Padova, in conseguenza di una riorganizzazione in ambito europeo.

In base a quanto comunicato dai sindacati l’azienda, che in Italia nel 2018 ha visto un aumento del fatturato del 15% e un utile di 10 milioni di euro, ha deciso di tagliare i posti di lavoro di spostare alcune attività (divisione Credito e NTP) in Portogallo.

“Siamo di fronte alla decisione di una delocalizzazione che i lavoratori e le avoratrici vogliono cambiare – spiega in una nota la Filcams Cgil. Inoltre ad oggi viene dichiarata indisponibilità ad utilizzare ammortizzatori sociali conservativi, quali la CIGS o il Contratto di solidarietà, istituti per i quali i lavoratori pagano in busta paga una quota mensile dello 0,30% della retribuzione lorda. Abbiamo proclamato lo stato di agitazione e i lavoratori e le lavoratrici hanno votato in assemblea il mandato alla Rappresentanza sindacale di indire iniziative sindacali.

Le iniziative sindacali e gli obiettivi

Gli obiettivi sono diversi. Eccoli riassunti:
manifestare la forte contrarietà nei confronti della decisione aziendale di delocalizzazione e licenziamento, richiedere di mantenere le posizioni in Italia e dare visibilità a questa vertenza.
coinvolgere i soggetti istituzionali e aprire un tavolo di confronto al Ministero dello Sviluppo Economico per discutere il piano industriale e la richiesta di mantenimento dei livelli
occupazionali, oggi e per il futuro.
– Richiedere ai Manager con potere decisionale di utilizzare, a maggior ragione nel contesto favorevole di dati molto positivi, strumenti di gestione conservativi dell’occupazione anche legati a ricollocazioni interne con la disponibilità a costruire un piano di esodo volontario soprattutto per chi è vicino al requisito pensionistico.

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Il presidio, mercoledì, a Milano

A seguito dell’apertura della procedura di licenziamento collettivo la RSA e la FILCAMS CGIL di
Monza, hanno indetto uno sciopero delle ultime 4 ore di lavoro nella giornata del 18 Dicembre 2019. Per le lavoratrici part-time lo sciopero sarà delle ultime 2 ore di lavoro del 18 Dicembre 2019.

I lavoratori si ritroveranno in presidio a Milano, in corso Vittorio Emanuele, davanti al brand center Adidas, dalle 15.30 alle 17.30. 

“Lo sciopero ha come obiettivo quello di richiedere un ripensamento all’azienda sulla decisione di delocalizzare le attività in Portogallo – conclude nella nota la Filcams Cgil – e avviare una trattativa vera valutando l’utilizzo di strumenti conservativi dell’occupazione alternativi ai licenziamenti”.