Brianza Energia Ambiente Spa (Bea), azienda 100% a capitale pubblico, è la naturale evoluzione del consorzio tra comuni del territorio brianteo istituito nel 1964 con lo scopo di costruire e gestire l’impianto per l’incenerimento dei rifiuti di Desio. Oggi, grazie a essa, la termovalorizzazione è diventata una preziosa risorsa per il territorio.

Brianza Energia Ambiente, energia dai rifiuti solidi urbani

Società per azioni, oltre che dalla Provincia di Monza e Brianza, è partecipata anche da undici municipalità locali, che condividono obiettivi di ecosostenibilità e tutela ambientale. Poiché in altri contesti strutture simili hanno suscitato più di una perplessità nei cittadini, il presidente Daniela Mazzuconi ha tenuto subito a chiarire la mission aziendale: Ci occupiamo di Valorizzare i rifiuti solidi urbani ricavandone energia. Così abbattiamo i costi e contribuiamo alla riduzione delle emissioni inquinanti in atmosfera», ha spiegato. «Tutto questo in un quadro di trasparenza e apertura totale nei confronti della nostra comunità».

Trentanove chilometri di teleriscaldamento

E con l’energia prodotta che si fa? «Nei decenni abbiamo attivato una rete di teleriscaldamento che si estende su 39 km permettendo a famiglie, edifici in generale ed enti pubblici di riscaldarsi, con un taglio netto della bolletta energetica del 20%». Attiva nei comuni di Desio, Bovisio Masciago, Varedo e Nova Milanese, oggi la rete è in grado di sviluppare una potenza pari a 60 MW. Ma l’espansione continua ed entro il 2020 si raggiungeranno i 50 km di condotte. Tutto questo ampliando il bacino di utenza di un ulteriore 30% e portando la potenza a 90 MW grazie al completamento dei lavori di ampliamento a Varedo e all’adesione dei comuni di Muggiò e Cesano Maderno.

Limitare il consumo di risorse naturali

«Il teleriscaldamento ci permetterà di limitare sempre più il consumo di risorse naturali e di contribuire alla realizzazione di una politica ambientale all’avanguardia, che integra la raccolta differenziata, il fotovoltaico e la termovalorizzazione, nel rispetto dei più moderni standard europei» ha affermato il presidente Mazzuconi.

Il bilancio di sostenibilità

Con numeri che la pongono ai primissimi posti in Italia, Brianza Energia Ambiente ha recentemente approntato il Bilancio di Sostenibilità. «E’ un documento innovativo che ci permette di indicare come il trattamento dei rifiuti possa essere eseguito nel pieno rispetto dell’ambiente e quanto il nostro termovalorizzatore sia una risorsa per la provincia. Scorrendone le pagine ci si imbatte in indicatori molto utili come l’impatto della struttura sul mercato del lavoro locale, il rapporto con le scuole e la generazione di risorse economiche a livello territoriale». Sono aspetti importanti che senza questo documento non troverebbero adeguato risalto. «Inoltre – ha precisato il presidente – il Bilancio di Sostenibilità avvia un confronto con esperienze di società pubbliche simili alla nostra, permettendoci di attuare una serie di osservazioni dalle quali scaturiranno nuovi obiettivi da conseguire».

Una realtà dinamica e positiva

Realizzato dal Politecnico di Milano, il documento da poco pubblicato traccia il profilo di un’azienda dinamica e positiva. «Grazie ai dati omogenei e a certi contenuti nelle sue pagine, all’occorrenza sarà possibile impostare eventuali percorsi correttivi con facilità. Gli studi attendibili e le comparazioni riportati confermano nero su bianco la straordinaria utilità e l’impatto positivo del nostro impianto sul territorio», ha aggiunto Mazzuconi.

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Le emissioni del termovalorizzatore e la qualità dell’aria

Nello scorso mese di marzo lo stesso Politecnico di Milano ha consegnato agli azionisti di Brianza Energia Ambiente gli esiti di uno studio sul reale impatto delle emissioni del termovalorizzatore sulla qualità dell’aria a Desio e nei Comuni intorno. Ne è emerso un quadro più che confortante. Rispetto all’inquinamento prodotto dal traffico veicolare nella zona di Desio, infatti, le emissioni sono risultate essere 100 volte inferiori per gli ossidi di azoto, 1.000 volte inferiori per le diossine e 10.000 volte inferiori per le polveri sottili (PM10). Da tutto questo è chiaro come le politiche ambientali locali abbiano oggi in Bea Spa un cardine di straordinaria rilevanza, destinato a diventare ancora più strategico nei prossimi anni.

L’azienda in breve

Brianza Energia e Ambiente è oggi un cardine imprescindibile nello sviluppo delle politiche ambientali in Brianza. Il Termovalorizzatore estrae dai rifiuti l’energia necessaria ad alimentare una rete di teleriscaldamento attualmente estesa su ben 39 km, ma destinata a toccare i 50 km entro il 2020. Grazie a esso si limita il consumo di risorse naturali riducendo così l’inquinamento atmosferico. Il costo della bolletta energetica per ogni utenza di teleriscaldamento, grazie a Bea, è inferiore del 20% rispetto agli impianti tradizionali. Ultimamente l’azienda ha pubblicato il Bilancio di Sostenibilità, documento dal quale si evince come l’impatto della struttura sul territorio sia ampiamente positivo da ogni punto di vista.