Specialmente in inverno, avere un bagno caldo è un’esigenza imprescindibile. Quante volte ti è capitato di dover lasciare il tuo letto caldo per entrare in un ambiente che non dà il massimo del comfort? Eppure il bagno oggi in casa viene pienamente rivalutato. Non è inteso più soltanto come uno spazio funzionale, ma diventa un ambiente di relax, in cui poter pensare al benessere psicofisico. Anche per questo assume un’importanza fondamentale la modalità attraverso cui decidiamo di riscaldare questa stanza. Ci sono tante possibilità da questo punto di vista e vogliamo suggerirtene alcune che potrebbero fare al caso tuo. Naturalmente scegli quale ti sembra più conveniente e quale potrebbe rispondere maggiormente alle tue esigenze.

Il termosifone scalda asciugamani

In commercio ci sono dei comodi termosifoni scalda asciugamani, come quelli che puoi trovare su ceramicstore.eu. Si tratta di una soluzione che gli italiani utilizzano molto nelle loro case. Infatti questo tipo di termosifone non solo è utile, ma anche elegante.

Da un lato riesce a dare molto comfort, perché riscalda l’asciugamano, in modo che ci possiamo asciugare sentendo sulla nostra pelle un calore molto benefico.

Dall’altro il porta asciugamani riscaldato si può considerare ormai un vero e proprio elemento di arredo, un classico del design che si adatta al resto dell’arredo del bagno. Infatti esistono diversi modelli che possono essere inseriti nello stile tipico del nostro arredo bagno.

Tra l’altro è molto vantaggioso utilizzare questo tipo di termosifone, perché occupa poco spazio, quindi può essere inserito anche in ambienti in cui non abbiamo molto spazio a disposizione.

Il riscaldamento a pavimento

Un’altra soluzione che puoi tenere in considerazione per il riscaldamento del bagno è costituita dal riscaldamento a pavimento. Può essere un’idea che si rivela molto utile, se hai intenzione di provvedere ad una ristrutturazione completa del bagno.

Infatti ricordati che per installare questo tipo di riscaldamento devi agire completamente sotto il pavimento del bagno stesso.

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Già da molto tempo si utilizza questo tipo di soluzione, anche se per un certo periodo non ebbe molto successo, perché ancora non esistevano le tecnologie giuste per evitare l’effetto del riscaldamento troppo elevato del pavimento.

Oggi invece si può arrivare con i moderni strumenti ad una temperatura ideale, anche per avere una diffusione del calore omogenea e costante.

Il riscaldamento a pavimento per il bagno comporta dei vantaggi, perché il sistema dei termosifoni sotto le mattonelle fa in modo che si abbia una minore formazione di polvere nei termosifoni stessi e gli esperti assicurano che può garantire un risparmio energetico in una percentuale compresa tra il 30% e il 40%.

La classica stufa elettrica

La soluzione classica per il riscaldamento del bagno è rappresentata dalla stufa elettrica a resistenza“. Anche questa è molto utile perché permette di riscaldare subito l’ambiente ed è adatta soprattutto quando il bagno è piccolo.

Generalmente si può usufruire adesso di soluzioni che, oltre alla tradizionale struttura, prevedono l’aggiunta di una ventola, in modo che il calore possa essere emanato in tutta la stanza.
Di solito le stufe elettriche di questo tipo sono realizzate in plastica ed alluminio. Anche esse si adattano bene allo stile del bagno, visto che ne esistono in commercio tantissimi modelli, perciò tutti possono scegliere quello che corrisponde maggiormente al design del loro arredo bagno.

L’unico problema è che consuma tanta energia, intorno ai 2000 W/h. Questo potrebbe portare ad un dispendio anche economico, perciò si deve rimediare cercando di utilizzare questo sistema di riscaldamento il minor tempo possibile, per non avere consumi esagerati.

Esistono anche delle stufe più moderne, come per esempio la lampada alogena o quella al quarzo, che permettono di avere un certo risparmio energetico.