Fa discutere l’emendamento sulla Tari in bolletta. Si tratta di una proposta depositata dalla Lega qualche giorno fa, che deve ancora essere discussa in commissione Bilancio al Senato. Contestualmente la proposta verrà discussa durante l’esame del maxi-emendamento alla manovra economica 2019.

Dalla Lega la proposta della Tari in bolletta che fa discutere

Sostanzialmente, se l’emendamento venisse approvato, il pagamento della tassa sui rifiuti potrebbe finire direttamente nella bolletta dell’energia elettrica.  Esattamente come avvenuto per il canone Rai.

In attesa che la politica faccia il suo corso, di sicuro c’è che la misura proposta dalla Lega, che al momento coinvolge solo i Comuni in dissesto e pre-dissesto finanziario che hanno deliberato un piano di riequilibrio finanziario, ha suscitato parecchie polemiche.

In primo luogo da parte del Codacons. L’Associazione dei consumatori ha tuonato: 

“E’ semplicemente assurdo utilizzare la bolletta della luce come fosse un esattore delle tasse – ha spiegato il Codacons in una nota – l’inserimento della tari nelle fatture dell’energia elettrica non solo non risolverebbe il problema dell’evasione, ma incrementerebbe i casi di morosità spingendo un numero crescente di utenti, specie coloro che versano in situazione di difficoltà economica, a non poter pagare le bollette a causa dei maggiori costi legati all’inserimento della tari, subendo peraltro l’interruzione della fornitura elettrica”.

Nessun comune coinvolto in Brianza

In Brianza, se anche l’emendamento venisse approvato, al momento possiamo stare tranquilli.

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Spulciando l’elenco disponibile sul sito del Ministero dell’Internonon c’è traccia di amministrazioni brianzole, ma ce ne sono diverse invece in Lombardia.

QUI L’ELENCO COMPLETO

Monti: “Si rischia confusione”

Sulla questione della Tari in bolletta abbiamo chiesto un commento ad Andrea Monti, consigliere regionale di Regione Lombardia. 

“A livello personale, per chi come me crede nei principi liberali, credo che bisogna sempre cercare di evitare situazioni in cui lo Stato si mostra più forte del cittadino. Personalmente quindi non sono molto favorevole all’idea di mischiare le cose. Si rischia confusione.
Lo spirito della proposta ad ogni modo è quello di dare uno strumento ai Comuni che non riescono a far pagare la Tari. Tuttavia al momento ci sono diversi problemi e il viceministro Garavaglia ha sottolineano alcune difficoltà. Staremo a vedere anche quale sarà l’esito dell’esame del maxi-emendamento alla manovra economica 2019”.

Come detto anche il viceministro all’economia Garavaglia ha sollevato alcuni dubbi: “A me piacerebbe ma non so se riusciamo, c’è qualche ritrosia” – ha detto nelle ultime ore.