Dipendenti Superdì e Iperdì in piazza questa mattina, martedì 15 gennaio. Una delegazione di una dozzina di rappresentanti dei lavoratori, alcuni dei quali non vedono lo stipendio dall’estate, è stata accolta agli uffici della Regione in via Filzi a Milano.

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Dipendenti Superdì e Iperdì

Una vicenda paradossale che coinvolge i lavoratori di 43 negozi che facevano riferimento a un’unica proprietà, la G.C.A. Generalmarket srl. Questa a luglio ha abbassato le saracinesche degli esercizi (tranne poche eccezioni che hanno proseguito l’attività sino a settembre) e a dicembre ha presentato istanza di concordato fallimentare.

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Disperati

I loro destini però non sono tutti uguali. Alcuni punti vendita, una quindicina, sono stati ceduti e hanno riaperto (tra questi Muggiò, Cogliate, Treviglio, Rho, Pavia, San Colombano). Ma per tale procedura la pratica è nelle mani del giudice per presunte irregolarità. C’è dunque apprensione tra i dipendenti, che dalle nuove società, Italmark e Maxi Dì, hanno percepito anche gli arretrati mancanti.

Cassa integrazione

Tutti gli altri invece, sono nel limbo di non sapere cosa succederà. Ci sono trattative in corso per una cessione, ma non ancora definite. A ottobre era stata accordata dal ministero la concessione della cassa integrazione straordinaria, ma non è ancora partita.

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Difficoltà economiche

“Mutui, bollette, spese scolastiche dei figli non si fermano per queste famiglie, costrette a subire passivamente l’evolversi della situazione, spesso troppo “vecchi” per trovare una nuova occupazione in un settore che assume stagisti e apprendisti appena ventenni”, protestano.

Appoggio dalla Regione

La delegazione dei lavoratori è stata accolta ad un tavolo tecnico, alla presenza anche del presidente Attilio Fontana. “Ci hanno assicurato che cercheranno di perorare la nostra causa presso gli enti competenti per entrambe le situazioni”, hanno spiegato i dipendenti.

“Mi fa piacere che i consiglieri regionali – ha detto il presidente Fontana – stiano conducendo una battaglia bipartisan
per cercare di tutelare l’occupazione e in particolare quella di questi lavoratori”. “Questo – ha rimarcato Fontana – è il giusto
modo di fare politica e di riavvicinare i cittadini alle istituzioni”.

“Ho sempre seguito con molta apprensione la crisi dei supermercati SuperDì e IperDì – ha dichiarato l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro Melania Rizzoli – e spero che si giunga a una soluzione che salvaguardi gli oltre mille lavoratori del gruppo GCA, la maggior parte dei quali in Lombardia”.

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