Icreea Banca conclude un’operazione di cartolarizzazione di crediti non performing da 2 miliardi di euro. È la più grande operazione con GACS mai realizzata per numero di banche cedenti: 71 le BCC coinvolte, tra cui 10 BCC lombarde, insieme a 2 Banche del Gruppo Iccrea.

Icreea Banca conclude operazione di cartolarizzazione da 2 miliardi

Iccrea Banca ha concluso con successo un’operazione di cartolarizzazione di crediti non performing (NPL), cedendo oltre 10 mila posizioni per un gross book value (GBV) di 2 miliardi di euro. L’operazione, multi-cedente, è la più grande mai realizzata assistita da GACS per numero di banche partecipanti. Sono infatti 73, complessivamente, le banche del costituendo Gruppo bancario Cooperativo Iccrea coinvolte, di cui 71 Banche di Credito Cooperativo e 2 banche del Gruppo Iccrea (Iccrea BancaImpresa e Banca Sviluppo).

Le Banche coinvolte

Le BCC lombarde coinvolte nell’operazione sono: Banca Cremasca e Mantovana, BCC Brianza e Laghi, BCC Binasco, BCC Busto Garolfo e Buguggiate, CRA di Cantù, BCC Caravaggio Adda e Cremasco, Credito Padano, BCC Oglio e Serio, BCC Bergamo e Valli, BCC di Treviglio.

La seconda operazione da inizio anno

Si tratta della seconda operazione che Iccrea Banca ha concluso dall’inizio dell’anno. L’operazione perfezionata nello scorso mese di luglio era stata invece del valore di 1 miliardo di euro, e aveva anch’essa contribuito alla riduzione dell’NPL ratio complessivo delle BCC partecipanti (23 banche in totale) del 3%. Grazie a questa cessione di Non Performing Loans, l’NPL ratio delle Banche coinvolte nella cartolarizzazione (73) scenderà del 3,3%.

Le partecipazioni

L’operazione ha visto coinvolti Iccrea Banca e JPMorgan quali co-arrangers e placement agents dei titoli emessi mentre doBank, che ha svolto un importante lavoro di data-quality verificando oltre 500.000 informazioni in soli tre mesi, avrà il ruolo di master servicer, attraverso Italfondiario, oltre quello di special servicer del portafoglio cartolarizzato. Al progetto, inoltre, hanno partecipato KPMG in qualità di advisor, lo studio legale Orrick Herrington & Sutcliffe come legale degli arrangers, lo studio legale Italian Legal Services (ILS), membro del network di Gitti & Partners nel ruolo di legale delle banche cedenti, oltre che BNP Paribas Securities Services, Securitisation Services (Gruppo Banca Finint) e Zenith Service.

Più risorse da dedicare allo svilupo del territorio

Il perfezionamento di questa cartolarizzazione, avvenuto grazie alla stretta collaborazione tra i professionisti del Gruppo Iccrea e delle Banche di Credito Cooperativo coinvolte, rappresenta un nuovo risultato nel processo di de-risking e di liberazione di nuove risorse che le BCC potranno dedicare allo sviluppo dei loro territori.

“Questa cessione rientra nel piano 2018-2020 di riduzione dell’indicatore NPL Ratio che il Gruppo Iccrea ha condiviso con la Banca Centrale Europea – ha aggiunto Giovanni Boccuzzi, Chief Financial Officer di Iccrea Banca – e consiste nella la più grande con garanzia GACS rispetto al numero delle banche cedenti coinvolte. Siamo soddisfatti di aver rappresentato, come futura Capogruppo del Gruppo Cooperativo, un interlocutore unico per tutti i soggetti istituzionali coinvolti, tra cui il Ministero dell’Economia e delle Finanze e la Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici. È un segno, questo, che certifica l’impegno interdisciplinare profuso dalle strutture di Iccrea, che hanno colto anche le opportunità offerte dalla recente normativa IFRS9 e contribuito a migliorare i profili di rischio e di patrimonializzazione delle Banche cedenti”.

“Il successo dell’operazione è stato possibile – ha concluso Andrea Torri, Responsabile Finanza di Iccrea Banca – grazie al complesso lavoro svolto dai professionisti delle Banche cedenti e degli altri soggetti coinvolti nel progetto, consentendo il perfezionamento della cartolarizzazione in soli quattro mesi, e collocando peraltro i titoli mezzanine e junior direttamente sul mercato all’atto dell’emissione, in linea con quanto già accaduto nella prima emissione del luglio scorso”.

Leggi anche:  Nuovo mercato rionale, prodotti genuini e a chilometro zero - FOTO

Il ruolo di Icreea Banca

Iccrea Banca, in qualità di co-arranger, ha supportato le BCC partecipanti nell’individuazione del perimetro dei crediti oggetto di cessione, ha coordinato le attività di data remediation dei singoli portafogli e ha provveduto alla strutturazione dell’operazione, sia in termini finanziari che legali. Iccrea ha curato altresì le diverse interlocuzioni con le agenzie di rating, per massimizzare il tranching dell’operazione.

Iccrea Banca provvederà inoltre a gestire per conto delle BCC partecipanti la procedura di richiesta della garanzia presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze, coordinando e supportando le diverse società di revisione ai fini dell’attestazione dell’avvenuta derecognition contabile, gestendo infine il confronto con le Autorità di Vigilanza per il riconoscimento, ai fini prudenziali, del significativo trasferimento.

Iccrea Banca, Capogruppo del Gruppo bancario Iccrea, è candidata Capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo ai sensi della Legge n. 49/2016, che prevede la riforma del Sistema del Credito Cooperativo. A ottobre 2018 sono 142 Banche di Credito Cooperativo ad aver manifestato la preadesione al progetto di Iccrea Banca di Gruppo Bancario Cooperativo. Al 31 dicembre 2017 il Gruppo ha più di 4 milioni di clienti, 2.600 sportelli presenti in 1.738 comuni italiani, un attivo di circa 150 miliardi, un patrimonio netto di 11,5 miliardi.