Di norma, per organizzare un matrimonio ci vogliono almeno 12 mesi. Alcune coppie, addirittura, cominciano i preparativi due anni prima, in modo da avere la certezza di non lasciare nulla al caso. Tuttavia, ultimamente sono sempre di più gli sposi che decidono di accelerare i tempi, per necessità o per desiderio personale. Del resto, al contrario di quello che si potrebbe pensare, anche avendo a disposizione meno di sei mesi è possibile ottenere un risultato impeccabile: basta sapersi organizzare al meglio. 

Chiedere aiuto ad amici e familiari e stabilire le priorità

Se al fatidico sì mancano meno di 6 mesi è bene giocare d’astuzia, chiedendo aiuto ad amici e parenti. Del resto, pensare di fare tutto da soli è impossibile, ma soprattutto rischia di portare molto stress e di rovinare la cerimonia ed il ricevimento di nozze. Il modo migliore di agire è di creare un vero e proprio elenco di cose da fare e di dividere i vari compiti.

Solo così, infatti, si può avere la certezza di non tralasciare nulla di importante. Non bisogna dimenticare anche di stabilire le priorità, in modo da evitare di perdere tempo prezioso in cose inutili. Sicuramente, è fondamentale pensare fin da subito a sollecitare le pubblicazioni in comune, poiché necessitano di tempo. 

Gli sposi che puntano ad una cerimonia religiosa devono anche parlare con il parroco e trovare il tempo per il corso prematrimoniale, che è obbligatorio. Nel caso in cui, invece, la scelta ricada su una cerimonia civile, è bene fissare la sala in comune per il giorno prestabilito.  Tra le priorità deve rientrare anche il ristorante per il ricevimento, altrimenti si rischia di non trovare nulla nelle vicinanze. 

Fare qualche rinuncia in favore dell’essenziale

Per riuscire ad organizzare un matrimonio indimenticabile in tempi brevi è necessario fare delle rinunce. Si consiglia di prestare meno attenzione agli addobbi ed alle decorazioni della sala del ricevimento e di focalizzare l’attenzione su ciò che è veramente importante. 

Di fatto, è bene dedicare tempo al menù, all’intrattenimento musicale ed alla scelta delle fedi. Inoltre, non bisogna dimenticare che è necessario scegliere un tema, in modo da avere a disposizione un fil rouge da seguire, per quanto riguarda i fiori ed anche il bouquet. 

Tuttavia, anche l’abbigliamento ha la sua importanza. Pertanto è bene prendersi per tempo, valutando tempistiche e modifiche da attuare. Importante per la sposa è anche il trucco ed il parrucco, in modo da essere impeccabile il giorno del sì. Dunque, è fondamentale rivolgersi ad un professionista ed effettuare diverse prove. 

Trovare delle alternative valide per risparmiare tempo

Per risparmiare tempo, alcuni aspetti del matrimonio possono essere affrontati in maniera alternativa. Ciò non vuol dire non poter puntare ad un buon risultato, ma solo non agire in modo tradizionale. Per esempio, per quanto riguarda le partecipazioni, è possibile bypassare il sistema cartaceo ed optare per soluzioni digitali. 

Del resto, non è detto che tale via sia per forza fredda ed impersonale. Si può pensare anche ad una lista di nozze online, che è più facile da organizzare: basta scegliere il sito giusto a cui affidarsi. In rete se ne possono trovare tanti, utili anche per gli sposi che hanno poca dimestichezza con la tecnologia. 

Altro punto su cui è possibile agire in maniera alternativa sono le bomboniere, che possono essere confezionate personalmente. Tuttavia, in questo caso, quando è possibile, è sempre meglio chiedere aiuto a dei professionisti, in modo da avere la certezza di ottenere un risultato impeccabile.

Optare per una wedding planner

Le coppie che voglio evitare ogni forma di stress e che hanno abbastanza budget a disposizione possono rivolgersi ad una wedding planner. Si tratta di una professione che sta avendo molto successo negli ultimi anni, ma che non sempre viene portata avanti al meglio. Per questo è importante scegliere con attenzione a chi affidarsi e tenere a mente che alcuni aspetti devono comunque essere valutati dagli sposi e non possono essere delegati. Dunque, bisogna capire se ne vale veramente la pena.