Sedici milioni di euro dalla Regione per cinque progetti di ricerca e innovazione. E il denaro arriverà anche nella Martesana.

Ricerca e innovazione: 16 milioni per cinque progetti

La call si è aperta in via sperimentale a giugno 2016 e si è chiusa il 29 settembre. La risposta del territorio è stata straordinaria: 91 progetti che coinvolgono 563 partner, 377 imprese e 185 organismi di ricerca, pronti ad investire
quasi 600 milioni di euro. La valutazione, che ha coinvolto esperti indipendenti, si è  chiusa il 31 gennaio 2017 e i
progetti giudicati ammissibili alla fase di negoziazione sono stati 51.

Ammessi al finanziamento 32 progetti

Ammessi invece al finanziamento 32 progetti di cui il 62% prevede il deposito di brevetti a conclusione del percorso, con un totale investimento da parte di Regione Lombardia di 106,6 milioni di Euro; 18 i progetti già finanziati per un totale di 63 milioni in aggiunta ai 5 progetti odierni. Sono 210, in totale, i soggetti coinvolti da tutta l’iniziativa: 130 imprese (41 grandi e 89 PMI) e 80 organismi di ricerca.

Stretta sinergia

“Con questi Accordi vogliamo sostenere una più stretta sinergia tra il mondo della ricerca e il sistema produttivo favorendo progetti di ricerca, sviluppo e innovazione fondamentali per la competitività e il benessere del nostro
territorio – ha detto il vicepresidente della Regione Fabrizio Sala – Si tratta di un metodo innovativo, non un semplice bando ma una vera e propria procedura negoziale, in cui tutti i soggetti coinvolti si mettono al tavolo per massimizzare gli impatti dei progetti sul sistema economico-sociale, valorizzando le esigenze specifiche di ognuno”.

Progetto Candy 4.0

Uno dei progetti riguarda la Candy di Brugherio.  “Con questo progetto saranno fornite indicazioni importanti nello sviluppo di tecnologie come ICT, robotica e Big Data, creando indotto per il territorio con un ecosistema adatto a raggruppare attorno ad una grande impresa anche una schiera di fornitori, piccole medie e imprese”,  ha
rimarcato il vice presidente Fabrizio Sala.  Il progetto, che ha un valore complessivo  7.354.333,68 di euro di cui 2.753.425,18 finanziati da Regione Lombardia, coinvolge le imprese Candy Hoover Group Srl di Brugherio (MB), capofila e quinta in Europa nel suo settore in termini di competitività, New Target Web Srl di Bergamo, L.C.M. Progetti Srl di Concorezzo (MB), Info Solution Spa di Vimodrone (MI) e il centro di ricerca Cefriel. La finalità
consiste nel realizzare elettrodomestici intelligenti che  possano dialogare con l’utente per consentirgli di ottimizzare
l’utilizzo della macchina, ma che dialoghino anche con la factory, inviando informazioni riguardanti eventuali
malfunzionamenti, problematiche tecniche, modalità di utilizzo.

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A Cernusco

Un’altra iniziativa coinvolge le imprese Arteria Srl di Cernusco sul Naviglio (MI) che e’ capofila, XGLab Srl di Milano, Strati di Marianna Cappellina, Ilaria Bianca Perticucci e Christian Tortato Snc di Milano, Space Spa di Milano e i centri di ricerca Università degli Studi di Milano – Bicocca, Università degli Studi di Milano, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Fondazione Centro Europeo di Formazione e Ricerca in Ingegneria Sismica (EUCENTRE)di Pavia, Istituto di Bioimmagini e Fisiologia Molecolare CNR di Segrate (MI). Il progetto è teso a sviluppare una piattaforma mobile tecnologica, interattiva e partecipata per l’erogazione di servizi ad elevato valore aggiunto applicati ai beni storico-artistici. Obiettivo è supportare in modo innovativo lo studio, la conservazione, l’educazione e la fruizione al grande pubblico del patrimonio culturale, favorendo la realizzazione di nuovi processi creativi che possano valorizzare i beni culturali in risposta a specifici bisogni sociali, quali, in particolare, il raggiungimento del cosiddetto non pubblico. L’obiettivo verrà realizzato attraverso analisi e interventi tecnico-scientifici che si svolgeranno mediante la piattaforma mobile su beni di interesse storico-artistico del territorio lombardo o in territori vicini. Verranno costruiti dei contenuti di contesto storico-artistico-culturale, valore scientifico e valore
creativo, personalizzabili su esigenze della committenza e comunicabili al pubblico attraverso modalità che stimolino
l’interesse e favoriscano la preparazione culturale.