Per poter utilizzare un documento con valore legale anche in un paese straniero, è necessario che contenga un’attestazione del traduttore relativamente alla veridicità del testo tradotto. Questa attestazione viene detta asseverazione o traduzione giurata. In questo modo il traduttore si assume la responsabilità di quanto tradotto firmando un verbale di giuramento. Solo attraverso le traduzioni giurate, infatti, un documento tradotto assume lo stesso valore legale di quello originale.

Quali documenti possono essere oggetto di traduzioni giurate

Le traduzioni giurate servono quando un documento ufficiale italiano deve essere usato all’estero. E viceversa, quando un documento che proviene dall’estero deve essere presentato in Italia. Tutti i documenti con valore legale possono essere oggetto di traduzioni giurate. Ad esempio: titoli di studio, certificati anagrafici, certificazioni professionali, certificati della Camera di Commercio, contratti, atti legali e notarili, testamenti, certificati del Tribunale…

Come ottenere le traduzioni giurate

Nel caso di documenti che devono mantenere il valore a livello legale anche all’estero, non basta affidarsi a dei traduttori competenti. Non è sufficiente avere un’ottima padronanza linguistica e garantire la perfetta corrispondenza all’originale. Il traduttore giurato può essere iscritto al Ruolo Periti ed Esperti della Camera di Commercio di competenza per territorio, nella categoria Traduttori e Interpreti, dove, per l’iscrizione, è necessario superare uno specifico esame. Inoltre il traduttore deve essere diverso dall’interessato, non parente o affine dello stesso. Per questo motivo è consigliabile rivolgersi a chi esegue traduzioni a livello professionale. Citiamo i servizi di traduzione di Executive Service che grazie a esperti qualificati è in grado di tradurre ogni certificato o documento ufficiale da e per le lingue: inglese, francese, tedesco, spagnolo.