Giornale di Monza https://giornaledimonza.it Sun, 17 Feb 2019 06:41:52 +0000 it-IT hourly 1 Il sottopasso di via Toniolo chiude per lavori https://giornaledimonza.it/cronaca/il-sottopasso-di-via-toniolo-chiude-per-lavori/ https://giornaledimonza.it/cronaca/il-sottopasso-di-via-toniolo-chiude-per-lavori/#respond Sun, 17 Feb 2019 06:41:52 +0000 https://giornaledimonza.it/?p=122765 Il sottopasso di via Toniolo chiude per lavori Inizieranno domani, lunedì 18 febbraio,  i lavori di Rfi di consolidamento del tunnel di via Toniolo che collega il quartiere di San Giuseppe con San Rocco. I percorsi alternativi prevedono il transito attraverso via Borgazzi, via Aquileia e via Monte Santo. Durante la chiusura del sottopasso la situazione della viabilità sarà monitorata con la massima attenzione per mettere in campo, […]

Continua la lettura di Il sottopasso di via Toniolo chiude per lavori su Giornale di Monza.

]]>
Il sottopasso di via Toniolo chiude per lavori

Inizieranno domani, lunedì 18 febbraio,  i lavori di Rfi di consolidamento del tunnel di via Toniolo che collega il quartiere di San Giuseppe con San Rocco.

I percorsi alternativi prevedono il transito attraverso via Borgazzi, via Aquileia e via Monte Santo. Durante la chiusura del sottopasso la situazione della viabilità sarà monitorata con la massima attenzione per mettere in campo, se necessario, immediati interventi correttivi.

«Rfi, proprietaria del sottopasso,  ha comunicato che è necessario intervenire sulla struttura che sostiene la massicciata ferroviaria delle linee Milano-Chiasso e Milano-Carnate/Molteno-Lecco a causa dello stato d’usura delle travi di sostegno – ha fatto sapere l’assessore ai Lavori Pubblici Simone Villa – L’alternativa era il senso unico alternato che, però, avrebbe comportato un consistente aumento dei tempi dei lavori, oltre quattro mesi, a causa della necessità di smontare e rimontare le paratie di cantiere. Con Rfi, pertanto, abbiamo concordato la chiusura completa del sottopasso, comprimendo in questo modo i tempi di intervento e nel contempo garantendo il transito ai pedoni e alle biciclette »

Continua la lettura di Il sottopasso di via Toniolo chiude per lavori su Giornale di Monza.

]]>
https://giornaledimonza.it/cronaca/il-sottopasso-di-via-toniolo-chiude-per-lavori/feed/ 0
L’Hockey Monza si arrende ai maestri portoghesi https://giornaledimonza.it/sport/hockey-monza-arrende-maestri-portoghesi/ https://giornaledimonza.it/sport/hockey-monza-arrende-maestri-portoghesi/#respond Sat, 16 Feb 2019 22:10:06 +0000 https://giornaledimonza.it/?p=122790 Avversario troppo forte per l’Hockey Monza. Benfica d’altro pianeta La quinta giornata del girone eliminatorio di Eurolega ha visto la squadra biancorossoblù ospitare a Biassono i fortissimi portoghesi del Benfica. Si trattava della sfida fra la prima e la seconda classificata nel girone D della massima competizione europea di hockey su pista. I lusitani hanno […]

Continua la lettura di L’Hockey Monza si arrende ai maestri portoghesi su Giornale di Monza.

]]>
Avversario troppo forte per l’Hockey Monza.

Benfica d’altro pianeta

La quinta giornata del girone eliminatorio di Eurolega ha visto la squadra biancorossoblù ospitare a Biassono i fortissimi portoghesi del Benfica. Si trattava della sfida fra la prima e la seconda classificata nel girone D della massima competizione europea di hockey su pista. I lusitani hanno confermato le attese qualità e per l’Hrc Monza l’ostacolo portoghese si è rivelato troppo alto: al PalaRovagnati è finita 0-5 per gli ospiti.

Subito sotto

Dopo meno di 3 minuti gli ospiti, sospinti da un centinaio di calorosi tifosi al seguito, sono già in vantaggio grazie a Jordi Adroher. L’Hockey Monza combatte ma poco dopo arriva anche il raddoppio portoghese con Lucas Ordonez. I ragazzi di Tommaso Colamaria sprecano tre possibilità per accorciare le distanze e il primo tempo si chiude senza altre reti. Nella ripresa, invece, il Benfica costringe i brianzoli sulla difensiva e rimpingua il bottino di serata: segnano Miguel Vieira, Albert Casanovas e Miguel Rocha. Nessuna rete all’attivo invece per il Monza, che esce comunque fra gli applausi di un PalaRovagnati zeppo di pubblico.

E ora?

Il passaggio del turno si deciderà, per l’Hockey Monza, all’ultima giornata. In programma lo scontro diretto con gli spagnoli del Noia, che attendono sulla loro pista i brianzoli, dopo aver perso la partita di andata a Biassono. In classifica, con il Benfica già promosso, c’è l’Hrc a quota 9 e i catalani a 7: i ragazzi di Colamaria hanno a disposizione due risultati su tre per passare. Sarà tutt’altro che facile, ma non impossibile… L’appuntamento sulla pista del Noia è fissato per sabato 9 marzo, mentre già questo martedì i biancorossoblù torneranno in pista per un impegno di campionato.

Sul Giornale di Monza in edicola e disponibile on line da martedì 19 febbraio ampio servizio dedicato alla partita di Biassono e alla situazione di Eurolega e di serie A1 dell’Hockey Monza.

Continua la lettura di L’Hockey Monza si arrende ai maestri portoghesi su Giornale di Monza.

]]>
https://giornaledimonza.it/sport/hockey-monza-arrende-maestri-portoghesi/feed/ 0
Sedici mesi senza circo in città, l’assessore esulta https://giornaledimonza.it/cronaca/sedici-mesi-monza-circo/ https://giornaledimonza.it/cronaca/sedici-mesi-monza-circo/#respond Sat, 16 Feb 2019 17:22:16 +0000 https://giornaledimonza.it/?p=122708 Sedici mesi senza circo, l’assessore esulta. Un «anniversario» davvero singolare: 16 mesi senza circo in città. Da ottobre 2017 ad oggi. Il fatto A celebrare la curiosa ricorrenza l’assessore a Commercio, Attività produttive, Massimiliano Longo. Nel fine settimana, ha pubblicato sul suo profilo Facebook foto in compagnia di parenti, familiari e di altri amici altrettanto […]

Continua la lettura di Sedici mesi senza circo in città, l’assessore esulta su Giornale di Monza.

]]>
Sedici mesi senza circo, l’assessore esulta. Un «anniversario» davvero singolare: 16 mesi senza circo in città. Da ottobre 2017 ad oggi.

Il fatto

A celebrare la curiosa ricorrenza l’assessore a Commercio, Attività produttive, Massimiliano Longo. Nel fine settimana, ha pubblicato sul suo profilo Facebook foto in compagnia di parenti, familiari e di altri amici altrettanto «familiari»: gli amici a quattro zampe. «Festeggiamo un importante traguardo: nessun circo a Monza dal 15 ottobre 2017!», ha scritto sul suo diario virtuale.

circo

L’azione dell’Amministrazione

“Nei giorni scorsi ho visto in Tv un servizio su alcuni elefantini “strappati” alle proprie madri e trasferiti nei circhi – spiega l’assessore – Da lì, insieme al personale degli uffici siamo andati a controllare e le ultime presenze di un circo in città risalgono all’ottobre di due anni fa». L’assessore spiega gli intendimenti dell’Amministrazione: «Non possiamo vietare l’arrivo di questi spettacoli. Sono però contrario: sono anacronistici, con animali costretti a fare cose che mai farebbero”.

La promessa

Nessun veto ufficiale e normativo, ma una promessa solenne. “L’impegno che ci prendiamo è questo. Fin quando ci saremo noi, ci adopereremo perché le regole vengano rispettate. E’ stato così proprio l’ultima volta che un circo arrivò a Monza: controlli, sopralluoghi, richieste di documentazioni. Gli uffici fanno un gran lavoro. A noi verrebbe più facile non essere così rigorosi. Per questo i circhi scelgono altri Comuni e la cosa non mi dispiace affatto».

Proteste e polemiche

Come noto infatti, sono sempre attuali le polemiche laddove da manifesti, strilloni e locandine venga annunciato l’arrivo di un circo. Molte volte in numerosi Comuni movimenti animalisti e associazioni lanciano proteste e danno il via a campagne di sensibilizzazione. Basti pensare a quanto accaduto anche settimana scorsa a Vedano al Lambro. Come si ricorderà proprio nell’ottobre del 2017 l’ultimo arrivo di un circo a Monza aveva portato non poche proteste e polemiche con presidi davanti al tendone e accurati controlli da parte dell’Amministrazione comunale, Asl, veterinari e Polizia locale.

 

Continua la lettura di Sedici mesi senza circo in città, l’assessore esulta su Giornale di Monza.

]]>
https://giornaledimonza.it/cronaca/sedici-mesi-monza-circo/feed/ 0
Revocata la licenza al “Buns Living Bar” di piazza Garibaldi https://giornaledimonza.it/cronaca/revocata-la-licenza-al-buns-living-bar-di-piazza-garibaldi/ https://giornaledimonza.it/cronaca/revocata-la-licenza-al-buns-living-bar-di-piazza-garibaldi/#respond Sat, 16 Feb 2019 16:56:57 +0000 https://giornaledimonza.it/?p=122734 Revocata la licenza al “Buns Living Bar” di piazza Garibaldi a Monza. In più di un’occasione la Polizia ha sorpreso all’interno dell’esercizio pubblico clienti con precedenti penali. Revocata la licenza al bar Durissimo provvedimento del questore di Milano Marcello Cadorna che ha disposto la revoca della licenza al “Buns Living Bar” di piazza Garibaldi 5. […]

Continua la lettura di Revocata la licenza al “Buns Living Bar” di piazza Garibaldi su Giornale di Monza.

]]>
Revocata la licenza al “Buns Living Bar” di piazza Garibaldi a Monza. In più di un’occasione la Polizia ha sorpreso all’interno dell’esercizio pubblico clienti con precedenti penali.

Revocata la licenza al bar

Durissimo provvedimento del questore di Milano Marcello Cadorna che ha disposto la revoca della licenza al “Buns Living Bar” di piazza Garibaldi 5. La decisione è stata notificata dal Commissariato di Pubblica sicurezza di Monza ieri, venerdì 15 febbraio.

Ricordiamo che il Questore può sospendere la licenza di un esercizio pubblico nel quale “siano avvenuti tumulti o gravi disordini o che sia abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose o che, comunque, costituisca un pericolo per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini”.

Gli episodi spiacevoli avvenuti nel locale

L’ultimo episodio, che probabilmente è stato la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso, è di una settimana fa, esattamente il 9 febbraio. Alle 6 del mattino la Polizia era intervenuta su richiesta del 118 per una persona ferita alla testa. Il ferito non era altri che il fratello della titolare del bar, colpito con un’asta di ferro  da due avventori ai quali aveva intimato di abbassare il volume dello stereo. In sua difesa era intervenuta la sorella,  che era stata a sua volta spintonata a terra da un avventore.

All’inizio di  novembre la Polizia era intervenuta sempre nello stesso locale a seguito della segnalazione di un’aggressione. Un avventore era stato brutalmente colpito sia all’interno che all’esterno del locale da un gruppo di persone che gli avevano causato lesioni giudicate guaribili in dieci giorni. Meno di due settimane dopo, durante un normale controllo serale, erano stati  identificati undici avventori, tre dei quali con  precedenti di polizia, anche per il reato di spaccio di stupefacenti. In quell’occasione la titolare e il fratello erano stati denunciati perché sorpresi a somministrare alcolici a una persona già palesemente ubriaca e trovata in possesso di 2,3 grammi di hashish, quindi denunciata.

Alle 4,25 del 9 dicembre nuovo intervento delle Forze dell’ordine su richiesta dei vicini che segnalavano il disturbo arrecato dalla musica ad alto volume nel locale e del vociare degli avventori all’esterno. Nove le persone controllate nell’occasione, tre delle quali risultavano con precedenti penali e di polizia, anche per reati inerenti gli stupefacenti e contro la persona.

Anche un minorenne aggredito

Considerato che il 7 gennaio 2018 i carabinieri di Brugherio erano intervenuti per l’aggressione  di un minorenne, picchiato con una mazza da baseball (appartenente al fratello della titolare) all’esterno del locale (il giovane era stato accompagnato all’ospedale per accertamenti e le indagini dei militari consentivano di appurare che un altro ragazzo era stato aggredito nelle vicinanze del bar)  il questore deve aver giudicato che la misura era colma, tanto da disporre la chiusura del locale con revoca della licenza.

Leggi anche: Bar chiuso per 15 giorni a Limbiate 

Continua la lettura di Revocata la licenza al “Buns Living Bar” di piazza Garibaldi su Giornale di Monza.

]]>
https://giornaledimonza.it/cronaca/revocata-la-licenza-al-buns-living-bar-di-piazza-garibaldi/feed/ 0
Malore allo stadio durante la partita del figlio, grave 52enne https://giornaledimonza.it/cronaca/malore-allo-stadio-durante-la-partita-del-figlio-grave-52enne/ https://giornaledimonza.it/cronaca/malore-allo-stadio-durante-la-partita-del-figlio-grave-52enne/#respond Sat, 16 Feb 2019 16:45:34 +0000 https://giornaledimonza.it/?p=122748 Malore allo stadio durante la partita del figlio, grave un 52enne. L’uomo si è sentito male allo stadio di via Busnelli a Meda. Malore allo stadio durante la partita In base a quanto è stato possibile ricostruire finora, il 52enne è stato colto da malore intorno alle 16.25 di oggi, sabato 16 febbraio, mentre si […]

Continua la lettura di Malore allo stadio durante la partita del figlio, grave 52enne su Giornale di Monza.

]]>
Malore allo stadio durante la partita del figlio, grave un 52enne. L’uomo si è sentito male allo stadio di via Busnelli a Meda.

Malore allo stadio durante la partita

In base a quanto è stato possibile ricostruire finora, il 52enne è stato colto da malore intorno alle 16.25 di oggi, sabato 16 febbraio, mentre si trovava allo stadio di via Busnelli dove era in corso una partita  di calcio tra due squadre della categoria 2007 in cui milita il figlio. Subito sono stati allertati i soccorsi.

Sul posto ambulanza e automedica

Sul posto si sono precipitate un’ambulanza della Croce Bianca di Seveso e un’automedica. I soccorritori, dopo aver prestato le prime cure al 52enne, lo hanno trasferito all’ospedale di Desio in codice rosso. Le sue condizioni, stando alle prime informazioni, sarebbero gravi.

Continua la lettura di Malore allo stadio durante la partita del figlio, grave 52enne su Giornale di Monza.

]]>
https://giornaledimonza.it/cronaca/malore-allo-stadio-durante-la-partita-del-figlio-grave-52enne/feed/ 0
Museo etnologico in lutto: morta la storica presidente Anna Sorteni https://giornaledimonza.it/attualita/museo-etnologico-in-lutto-morta-la-storica-presidente-anna-sorteni/ https://giornaledimonza.it/attualita/museo-etnologico-in-lutto-morta-la-storica-presidente-anna-sorteni/#respond Sat, 16 Feb 2019 16:40:42 +0000 https://giornaledimonza.it/?p=122729 Museo etnologico in lutto. E’ morta la storica cofondatrice e presidente Anna Sorteni, cofondatrice e presidente Anna Sorteni A darne l’annuncio questo pomeriggio il Consiglio del Museo etnologico di Monza e Brianza e i collaboratori, addolorati per la perdita del celebre architetto. Icona del mondo culturale monzese, Sorteni era figlia del primo sindaco eletto a […]

Continua la lettura di Museo etnologico in lutto: morta la storica presidente Anna Sorteni su Giornale di Monza.

]]>
Museo etnologico in lutto. E’ morta la storica cofondatrice e presidente Anna Sorteni, cofondatrice e presidente Anna Sorteni

A darne l’annuncio questo pomeriggio il Consiglio del Museo etnologico di Monza e Brianza e i collaboratori, addolorati per la perdita del celebre architetto.

Icona del mondo culturale monzese, Sorteni era figlia del primo sindaco eletto a Monza dopo la Liberazione. Nel 1978 la firma dell’atto di costituzione del “suo” museo, del quale si è sempre occupata con imperitura passione.

Un impegno quello della presidentessa che il 24 giugno dello scorso anno, in occasione della Festa di San Giovanni, ha portato il sindaco Dario Allevi a consegnarle la civica benemerenza.

L’ultima mostra alla quale aveva lavorato, quella in collaborazione coi Musei civici sulla storia del cappello e dei cappellifici monzesi.

Cordoglio unanime è stato espresso da tutti gli esponenti del mondo culturale cittadino.

Le esequie si svolgeranno lunedì 18 febbraio alle 15 presso il Santuario di Santa Maria delle Grazie di via Monte Cassino.

Continua la lettura di Museo etnologico in lutto: morta la storica presidente Anna Sorteni su Giornale di Monza.

]]>
https://giornaledimonza.it/attualita/museo-etnologico-in-lutto-morta-la-storica-presidente-anna-sorteni/feed/ 0
Non solo cervelli in fuga, ci sono anche ricercatori di rientro https://giornaledimonza.it/attualita/non-solo-cervelli-in-fuga-ci-sono-anche-ricercatori-di-rientro/ https://giornaledimonza.it/attualita/non-solo-cervelli-in-fuga-ci-sono-anche-ricercatori-di-rientro/#respond Sat, 16 Feb 2019 15:47:23 +0000 https://giornaledimonza.it/?p=122709 Non solo cervelli in fuga, ci sono anche ricercatori che rientrano in Brianza. L’assessore regionale Fabrizio Sala ha recentemente  incontrato il giovane ricercatore Gabriele Brambilla, che è stato anche alla Nasa. Cervelli… di rientro “È stato un incontro molto proficuo, un confronto in linea con la politica che stiamo attuando non solo per limitare la ‘fuga […]

Continua la lettura di Non solo cervelli in fuga, ci sono anche ricercatori di rientro su Giornale di Monza.

]]>
Non solo cervelli in fuga, ci sono anche ricercatori che rientrano in Brianza. L’assessore regionale Fabrizio Sala ha recentemente  incontrato il giovane ricercatore Gabriele Brambilla, che è stato anche alla Nasa.

Cervelli… di rientro

L’assessore regionale Fabrizio Sala a colloquio con il ricercatore brianzolo Gabriele Brambilla

“È stato un incontro molto proficuo, un confronto in linea con la politica che stiamo attuando non solo per limitare la ‘fuga di cervelli’ all’estero, ma anche per programmare nuove azioni utili a far rientrare in Lombardia tante eccellenti professionalità sparse nel mondo”.

Così il vicepresidente della Regione e assessore alla Ricerca, Università, Export e Internazionalizzazione Fabrizio Sala ha commentato il suo incontro di mercoledì 13 febbraio in Regione con il giovane ricercatore brianzolo Gabriele Brambilla. Nato a Rovagnate, in provincia di Lecco, il trentenne è da poco rientrato in Italia come Data Science Analyst dopo un’esperienza di tre anni negli Stati Uniti, che lo ha visto lavorare anche alla Nasa.

Sala: Lombardia terra di opportunità

“Si può crescere lontano dal nostro Paese e approfondire gli studi all’estero – ha aggiunto il vicepresidente della Regione Lombardia Fabrizio Sala, che ha visitato recentemente la Nasa  – e poi tornare in Lombardia per portare la propria esperienza e metterla al servizio della comunità. Gabriele mi ha detto che uno dei suoi obiettivi è quello di mettersi al servizio dei suoi concittadini. Un modo di pensare che condivido. Per questo lavoriamo per trasformare sempre più la Lombardia in una terra di opportunità”.

Brambilla: “La mia esperienza al servizio dei lombardi”

“A un certo punto del mio percorso alla Nasa – ha raccontato Brambilla – ho pensato che mi sarebbe piaciuto provare una nuova avventura a Milano. Oggi sono qui per mettere a disposizione della Regione le mie competenze dopo aver lavorato su progetti di ricerca all’avanguardia. Mi piacerebbe trovare il giusto mix tra la mentalità americana e quella italiana”.

Continua la lettura di Non solo cervelli in fuga, ci sono anche ricercatori di rientro su Giornale di Monza.

]]>
https://giornaledimonza.it/attualita/non-solo-cervelli-in-fuga-ci-sono-anche-ricercatori-di-rientro/feed/ 0
Fotone, che successo la prima edizione del concorso fotografico della Pro loco FOTO https://giornaledimonza.it/cronaca/fotone-che-successo-la-prima-edizione-del-concorso-fotografico-della-pro-loco-foto/ https://giornaledimonza.it/cronaca/fotone-che-successo-la-prima-edizione-del-concorso-fotografico-della-pro-loco-foto/#respond Sat, 16 Feb 2019 15:40:06 +0000 https://giornaledimonza.it/?p=122711 Fotone, che successo la prima edizione. Ha riscosso un notevole seguito il concorso fotografico “Fotone” lanciato dalla Pro loco di Vimercate in collaborazione con l’associazione “AndyWarhol”, “Verso photo agency” e il patrocinio dell’Amministrazione comunale. Tema: Ogni giorno, ossia quanto avviene nella quotidianità. I vincitori L’ultimo atto, con la premiazione, si è tenuto venerdì sera allo […]

Continua la lettura di Fotone, che successo la prima edizione del concorso fotografico della Pro loco FOTO su Giornale di Monza.

]]>
Fotone, che successo la prima edizione. Ha riscosso un notevole seguito il concorso fotografico “Fotone” lanciato dalla Pro loco di Vimercate in collaborazione con l’associazione “AndyWarhol”, “Verso photo agency” e il patrocinio dell’Amministrazione comunale. Tema: Ogni giorno, ossia quanto avviene nella quotidianità.

I vincitori

L’ultimo atto, con la premiazione, si è tenuto venerdì sera allo spazio Omicron. Ben 64 le foto in concorso.

Per la giuria tecnica il primo posto è andato a Martina Gianni, seguita da Marco Tronchetti e da Beatrice Ravanelli. La giuria popolare ha invece premiato Samantha Girelli, Flavia Fusilli e Alessia Beretta.

Guarda la gallery fotografica (foto Verso Agency)

Continua la lettura di Fotone, che successo la prima edizione del concorso fotografico della Pro loco FOTO su Giornale di Monza.

]]>
https://giornaledimonza.it/cronaca/fotone-che-successo-la-prima-edizione-del-concorso-fotografico-della-pro-loco-foto/feed/ 0
Il sostegno dell’onorevole Massimiliano Capitanio al commissario straordinario di Alitalia https://giornaledimonza.it/cronaca/il-sostegno-dellonorevole-massimiliano-capitanio-al-commissario-straordinario-di-alitalia/ https://giornaledimonza.it/cronaca/il-sostegno-dellonorevole-massimiliano-capitanio-al-commissario-straordinario-di-alitalia/#respond Sat, 16 Feb 2019 13:41:07 +0000 https://giornaledimonza.it/?p=122697 Pieno sostegno dell’onorevole Massimiliano Capitanio al commissario straordinario di Alitalia. Il deputato della Lega ha espresso tutta la sua fiducia nei confronti del lavoro portato avanti da Stefano Paleari. “Siamo sulla strada giusta” Capitanio, concorezzese doc, ha commentato con soddisfazione il lavoro fin qui svolto dal professor Stefano Paleari, da maggio 2017 commissario straordinario di […]

Continua la lettura di Il sostegno dell’onorevole Massimiliano Capitanio al commissario straordinario di Alitalia su Giornale di Monza.

]]>
Pieno sostegno dell’onorevole Massimiliano Capitanio al commissario straordinario di Alitalia. Il deputato della Lega ha espresso tutta la sua fiducia nei confronti del lavoro portato avanti da Stefano Paleari.

“Siamo sulla strada giusta”

Capitanio, concorezzese doc, ha commentato con soddisfazione il lavoro fin qui svolto dal professor Stefano Paleari, da maggio 2017 commissario straordinario di Alitalia. Anch’egli originario di Concorezzo, Paleari ha incassato i complimenti del deputato leghista.

“Dopo anni di silenzi e incertezze, finalmente l’Italia ha un Governo che prende in mano la delicata situazione di Alitalia nell’interesse esclusivo del Paese – ha commentato Capitanio in Commissione trasporti – Certo, paghiamo ancora le conseguenze dei fallimenti dei governi precedenti che, tra spot elettorali e salvataggi improbabili, hanno solo ulteriormente complicato la vicenda. Siamo sicuri che la direzione intrapresa, con l’individuazione di un nuovo player come Fs, sia quella giusta per ridare da una parte dignità e competitività alla nostra compagnia di bandiera e, dall’altra, garanzie sui livelli occupazionali. Pieno sostegno a queste opportunità”.

Continua la lettura di Il sostegno dell’onorevole Massimiliano Capitanio al commissario straordinario di Alitalia su Giornale di Monza.

]]>
https://giornaledimonza.it/cronaca/il-sostegno-dellonorevole-massimiliano-capitanio-al-commissario-straordinario-di-alitalia/feed/ 0
Sasso contro l’auto di Wanda Nara: paura per la famiglia Icardi https://giornaledimonza.it/cronaca/sasso-contro-lauto-di-wanda-nara-paura-per-la-famiglia-icardi/ Sat, 16 Feb 2019 13:38:13 +0000 https://giornaledimonza.it/?p=122701 Non c’è pace per l’ormai ex capitano dell’Inter, Mauro Icardi. In mattinata è arrivato un sasso contro l’auto di Wanda Nara mentre si stava dirigendo verso Como. Sasso contro l’auto di Wanda Nara mentre stava andando a Como A riportare la notizia è l’Ansa. Un sasso avrebbe colpito il finestrino dell’auto della moglie del giocatore […]

Continua la lettura di Sasso contro l’auto di Wanda Nara: paura per la famiglia Icardi su Giornale di Monza.

]]>
Non c’è pace per l’ormai ex capitano dell’Inter, Mauro Icardi. In mattinata è arrivato un sasso contro l’auto di Wanda Nara mentre si stava dirigendo verso Como.

Sasso contro l’auto di Wanda Nara mentre stava andando a Como

A riportare la notizia è l’Ansa. Un sasso avrebbe colpito il finestrino dell’auto della moglie del giocatore mentre stava portando i tre figli maschi a Como dove sarebbero dovuti scendere in campo per una partita di calcio. Fortunatamente non c’è stata nessuna conseguenza se non un grande spavento da parte di tutta la famiglia. C’è ancora incertezza invece sul luogo esatto dove sia accaduto il fatto: se a Milano, in zona San Siro, oppure a Bregnano, a pochi chilometri quindi da dove era diretta Wanda.

Settimana orribile per il bomber

Ennesimo episodio di una pessima settimana per il bomber nerazzurro. E, forse, collegato proprio alle vicissitudini che lo hanno visto protagonista fuori dal campo nell’ultimo periodo. Dopo tre anni e mezzo con la fascia al braccio, Icardi infatti non è più il capitano dell’Inter. L’ufficialità della notizia è arrivata mercoledì, al suo posto il portiere Samir Handanovic. L’attaccante non ha preso bene la decisione della società tanto è vero che non ha partecipato alla sfida di Europa League di giovedì e darà forfait anche in Campionato contro la Samp ufficialmente per problemi fisici. In questo caos è finita anche la stessa Wanda Nara, colpevole, secondi i tifosi nerazzurri, di avere troppe pretese economiche per il rinnovo del giocatore.

LEGGI ANCHE: Fiamme nel giardino della villa di Mauro Icardi: colpa della suocera

Continua la lettura di Sasso contro l’auto di Wanda Nara: paura per la famiglia Icardi su Giornale di Monza.

]]>
Regione Lombardia “boccia” il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza https://giornaledimonza.it/cronaca/la-regione-boccia-consorzio-villa-reale-parco-monza/ https://giornaledimonza.it/cronaca/la-regione-boccia-consorzio-villa-reale-parco-monza/#respond Sat, 16 Feb 2019 12:36:13 +0000 https://giornaledimonza.it/?p=122675 Regione Lombardia “boccia” il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza. A causa di uno scollamento tra lo stato di attuazione degli interventi previsti nell’Accordo di programma e le previsioni, sarà Infrastrutture Lombarde a gestire i fondi per la valorizzazione del complesso monumentale Villa Reale, Autodromo e Parco di Monza. Sulla vicenda è intervenuto l’ex […]

Continua la lettura di Regione Lombardia “boccia” il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza su Giornale di Monza.

]]>
Regione Lombardia “boccia” il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza. A causa di uno scollamento tra lo stato di attuazione degli interventi previsti nell’Accordo di programma e le previsioni, sarà Infrastrutture Lombarde a gestire i fondi per la valorizzazione del complesso monumentale Villa Reale, Autodromo e Parco di Monza. Sulla vicenda è intervenuto l’ex primo cittadino di Monza, Roberto Scanagatti.

Regione Lombardia “boccia” il Consorzio

La Regione “boccia” il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza e si prende la gestione degli interventi finanziati un anno e mezzo fa per la valorizzazione del Parco e della Villa, espropriando di fatto il Consorzio. Attraverso un atto integrativo all’accordo di programma per la valorizzazione del complesso monumentale, infatti, Regione Lombardia lunedì scorso ha deliberato un aggiornamento in base al quale l’Ente regionale per “porre in essere nuovi assetti organizzativi e modalità gestionali idonee ad agevolare in termine di razionalità e speditezza il processo di progettazione/realizzazione degli interventi prioritari, prevedendo in particolare un impegno di Regione Lombardia, per il tramite di Infrastrutture Lombarde s.p.a., all’attuazione degli interventi di maggiore rilevanza per grado di complessità tecnica e dimensione economica”.

L’intervento dell’ex sindaco Roberto Scanagatti

“Un burocratese nemmeno troppo complicato fotografa quello che da mesi era evidente e mette la parola fine a un imbarazzante balletto di scuse: “Scollamento tra stato di attuazione degli interventi e cronoprogramma”, così recita la delibera regionale 1252 del 12 febbraio scorso. Conseguenze? Regione Lombardia si riprende la gestione dei fondi già versati nelle casse del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza. Tredici milioni di Euro perciò tornano nella disponibilità di chi li aveva versati, dopo che per oltre un anno sono rimasti parcheggiati sul conto corrente del Consorzio. Parcheggiati ad ammuffire perché, tra l’altro, non hanno nemmeno maturato un centesimo di interessi. Non è da escludere che anche il pericolo di una chiamata in causa da parte della Corte dei Conti, abbia influito sulla inevitabile decisone di esautorare il Consorzio. Sarà Infrastrutture Lombarde spa a gestire direttamente gli interventi già programmati nell’Accordo di Programma e che riguardano opere urgenti di riqualificazione del patrimonio arboreo di Parco e Giardini, oltre a una serie di lavori per la messa in sicurezza e il recupero delle cascine. In tutto cinquantacinque milioni di Euro, dei quali ventitré per opere già definite ma che il Consorzio non ha saputo attivare. Sempre il Consorzio avrebbe dovuto procedere alla gara per la redazione del Masterplan, documento necessario per definire e programmare gli ulteriori interventi di riqualificazione dell’intero patrimonio, Villa compresa. Considerati i ritardi, anche su questo punto la delibera regionale fissa una data definitiva: entro aprile di quest’anno deve essere pubblicato il bando. Già nei mei scorsi la gestione del verde era stata affidata all’ente Parco della Valle del Lambro, ora anche le risorse per la riqualificazione saranno gestite direttamente da Regione Lombardia tramite una sua società. Per non parlare della situazione in cui versa Villa Reale. Sono bastati meno di due anni per ribaltare completamente la prospettiva. Lo sforzo fatto per dare un’identità forte e autonoma alla gestione del Parco e della Villa Reale attraverso il Consorzio è andato ormai perduto. Allo stesso modo è stata decapitata una struttura creata ad hoc che, messa alla prova, aveva dimostrato di saper funzionare bene anche in occasioni del tutto eccezionali e straordinarie. Arrivati a questo punto è naturale domandarsi se abbia ancora senso tenere in vita il Consorzio. Se valga ancora la pena sostenere i costi di una struttura burocratica resa di fatto acefala. Per statuto il Sindaco di Monza ricopre l’incarico di Presidente del Consorzio. Una scelta opportuna, perché posta a garanzia della tutela degli interessi di un patrimonio che appartiene in primis alla città. Ma se questo organismo è completamente svuotato di funzioni decisionali e operative, anche la funzione di rappresentanza diventa del tutto onorifica. Perciò del tutto inutile”.

Continua la lettura di Regione Lombardia “boccia” il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza su Giornale di Monza.

]]>
https://giornaledimonza.it/cronaca/la-regione-boccia-consorzio-villa-reale-parco-monza/feed/ 0
Due morti in piazza ma è una simulazione della Croce Rossa VIDEO https://giornaledimonza.it/attualita/morti-in-piazza-croce-rossa/ https://giornaledimonza.it/attualita/morti-in-piazza-croce-rossa/#respond Sat, 16 Feb 2019 11:37:44 +0000 https://giornaledimonza.it/?p=122658 A Seregno due morti in piazza ma è una simulazione della Croce Rossa di Desio e di Lentate per sensibilizzare sui pericoli che corrono gli operatori del “118”. “Non sono un bersaglio” “Non sono un bersaglio” è il titolo della manifestazione organizzata a Seregno in piazza Concordia dai comitati della Croce Rossa di Desio e […]

Continua la lettura di Due morti in piazza ma è una simulazione della Croce Rossa VIDEO su Giornale di Monza.

]]>
A Seregno due morti in piazza ma è una simulazione della Croce Rossa di Desio e di Lentate per sensibilizzare sui pericoli che corrono gli operatori del “118”.

“Non sono un bersaglio”

“Non sono un bersaglio” è il titolo della manifestazione organizzata a Seregno in piazza Concordia dai comitati della Croce Rossa di Desio e Lentate per sensibilizzare sulla violenza contro gli operatori sanitari, sia in ambito internazionale che nazionale.

Allestito un ospedale da campo

In piazza è stato allestito un ospedale da campo con le brande, sotto il fuoco delle bombe e delle mitragliatrici. Due manichini rappresentano un civile e un ausiliare delle forze armate morti a causa della guerra. Davanti alla Basilica sono presenti anche i mezzi di soccorso della Croce Rossa, il personale dei comitati e uno stand informativo con filmati e manifesti sul tema.

Tremila i casi di violenza in Italia

Nello scorso anno sono stati segnalati tremila casi di violenza e minacce nei confronti di medici, infermieri e operatori del “118” ma soltanto 1.200 sono stati denunciati. La manifestazione a Seregno punta a sensibilizzare su un problema sempre più grave oltre a sollecitare leggi specifiche a tutela degli operatori

Parla la delegata della Cri di Lentate

 

Continua la lettura di Due morti in piazza ma è una simulazione della Croce Rossa VIDEO su Giornale di Monza.

]]>
https://giornaledimonza.it/attualita/morti-in-piazza-croce-rossa/feed/ 0
Villasanta: in Consiglio una mozione per difendere i cristiani perseguitati https://giornaledimonza.it/politica/villasanta-in-consiglio-una-mozione-per-difendere-i-cristiani-perseguitati/ https://giornaledimonza.it/politica/villasanta-in-consiglio-una-mozione-per-difendere-i-cristiani-perseguitati/#respond Sat, 16 Feb 2019 11:33:50 +0000 https://giornaledimonza.it/?p=122656 Approda nell’assise villasantese un ordine del giorno per difendere i cristiani perseguitati in tutto il mondo. Documento presentato dal gruppo consigliare di Forza Italia Massimo Casiraghi e firmato anche da gruppi consigliari di minoranza e dai rispettivi consiglieri comunali: Emilio Merlo, Daniela Greco, Antonio Ubiali. Il consiglio comunale è in programma per giovedì sera 21 […]

Continua la lettura di Villasanta: in Consiglio una mozione per difendere i cristiani perseguitati su Giornale di Monza.

]]>
Approda nell’assise villasantese un ordine del giorno per difendere i cristiani perseguitati in tutto il mondo. Documento presentato dal gruppo consigliare di Forza Italia Massimo Casiraghi e firmato anche da gruppi consigliari di minoranza e dai rispettivi consiglieri comunali: Emilio Merlo, Daniela Greco, Antonio Ubiali.

Il consiglio comunale è in programma per giovedì sera 21 febbario alle ore 21.

Ecco l’ordine del giorno

“Quello della persecuzione dei cristiani nel mondo è un fenomeno diffuso e vasto, di cui non si parla quasi del tutto – si legge nell’ordine del giorno protocollato in Municipio –  Sull’argomento che eppure riguarda trecento milioni di persone, si soprassiede come per evitare di offendere qualcuno. La verità è che non si può più evitare di affrontarlo. In considerazione della situazione internazionale ed in particolare delle situazioni di guerra più o meno dichiarata o di guerriglia, ove le popolazioni  già sofferenti per gli episodi bellici, subiscono ulteriori angherie e persecuzioni perchè minoranze cristiane. Preso atto che questi riprovevoli fatti succedono nei teatri di guerra come Siria, Somalia, ed Iraq ma anche in paesi non belligeranti come Nigeria, Pakistan, Indonesia ed India, in questi ultimi la persecuzione e l’uccisione di cristiani avviene anche ad opera di bande religiose integraliste mussulmane e indù. Un caso emblematico e noto a tutti è quello di Asia Bibi, ora finalmente al sicuro in Canada, una donna pachistana e cristiana accusata di blasfemia processata e assolta ma della quale, fanatici islamici, hanno chiesto la messa a morte”.

Cosa chiede l’ordine del giorno?

“Attraverso l’ordine del giorno, la mozione chiede al Consiglio comunale di sollecitare le autorità di governo nazionale, affinchè si facciano parte attiva anche presso le organizzazioni internazionali, di iniziative atte alla tutela del diritto a professare liberamente la propria fede religiosa in quei paesi a maggioranza islamica, indù o comunque di altra fede religiosa intollerante, nei quali i cristiani vengono oppressi ed anche barbaramente uccisi – ha sottolineato il capogruppo di Forza Italia Massimo Casiraghi –  Il Consiglio comunale di Villasanta auspica inoltre che su tutto il territorio nazionale vengano rispettate le tradizioni culturali cristiane del nostro popolo. L’ordine del giorno è stato firmato dalle forze di opposizione e spero vivamente che venga sottoscritto anche dalla civica di maggioranza”.

Gli altri punti all’ordine del giorno

Il Consiglio Comunale è convocato il giorno giovedì 21 febbraio 2019 ore 21.00
in seduta straordinaria pubblica di prima convocazione presso la Sala Consiliare del Palazzo Comunale per la trattazione del seguente Ordine del Giorno:

1. Mozione presentata dal Capogruppo del Movimento Civico per le Famiglie-Villasanta Daniela Greco avente ad oggetto: Istituzione registro della bigenitorialità

2. Ordine del Giorno presentato dal Capogruppo di Forza Italia Massimo M. Casiraghi avente ad oggetto: “Agire per difendere i Cristiani nel mondo”.

3. Richiesta di adesione al Parco Valle Lambro da parte del Comune di Concorezzo.

4. Approvazione Regolamento Comunale per l’utilizzo di volontari nelle strutture e nei servizi del Comune di Villasanta ed istituzione del registro dei volontari civici.

5. Rinnovo della convenzione per un centro di competenze digitali brianza per l`innovazione e la diffusione di politiche di e-government (art. 30 d.lgs. 267/2000).

 

 

Continua la lettura di Villasanta: in Consiglio una mozione per difendere i cristiani perseguitati su Giornale di Monza.

]]>
https://giornaledimonza.it/politica/villasanta-in-consiglio-una-mozione-per-difendere-i-cristiani-perseguitati/feed/ 0
Ha violentato la figlia disabile per anni: arrestato 80enne https://giornaledimonza.it/cronaca/ha-violentato-la-figlia-disabile-per-anni-arrestato-80enne/ https://giornaledimonza.it/cronaca/ha-violentato-la-figlia-disabile-per-anni-arrestato-80enne/#respond Sat, 16 Feb 2019 11:20:35 +0000 https://giornaledimonza.it/?p=122657 Ha violentato la figlia disabile per anni: arrestato 80enne. Le indagini erano iniziate dopo il tentativo di suicidio della donna. Lei ha tentato il suicidio Ha abusato per anni della figlia affetta da disturbi psichiatrici, portandola fino a un tentativo di suicidio. Anni di violenze, di ricatti, di abusi all’interno della casa famigliare in provincia […]

Continua la lettura di Ha violentato la figlia disabile per anni: arrestato 80enne su Giornale di Monza.

]]>
Ha violentato la figlia disabile per anni: arrestato 80enne. Le indagini erano iniziate dopo il tentativo di suicidio della donna.

Lei ha tentato il suicidio

Ha abusato per anni della figlia affetta da disturbi psichiatrici, portandola fino a un tentativo di suicidio. Anni di violenze, di ricatti, di abusi all’interno della casa famigliare in provincia di Varese, a cui la Polizia di Stato ha messo fine con l’arresto mercoledì del padre 80enne. Le manette sono scattate dopo una difficile indagine della Polizia iniziate dopo che la donna, oggi quarantatreenne, aveva tentato di togliersi la vita.

La molestava anche in ospedale

In seguito al tentativo di suicidio la donna era stata ricoverata in un ospedale psichiatrico. Qui, durante i colloqui con la psicologa, aveva accennato alle violenze subite dal padre nel corso degli anni. E, come emerso dalle indagini, anche durante il periodo di degenza l’uomo avrebbe continuato a tenere “atteggiamenti poco consoni” verso la figlia, tanto da essere redarguito più volte dal personale medico.

Ora è finito in carcere

A confermare i forti sospetti negli agenti, le intercettazioni telefoniche e ambientali. Da queste è emerso che l’uomo tormentava la figlia chiedendole insistentemente rapporti sessuali non appena sarebbe stata dimessa. Tutto questo  in cambio di sigarette, dolci e beni di prima necessità, e minacciandola di non andarla più a trovare se non avesse acconsentito. Dopo l’arresto l’uomo  è stato tradotto in carcere a Busto Arsizio.

Leggi anche: A Trezzo un magistrato narra i Crimini contro le donne

Continua la lettura di Ha violentato la figlia disabile per anni: arrestato 80enne su Giornale di Monza.

]]>
https://giornaledimonza.it/cronaca/ha-violentato-la-figlia-disabile-per-anni-arrestato-80enne/feed/ 0
Vuole gettarsi dal ponte: 18enne salvato dalla Polizia https://giornaledimonza.it/cronaca/vuole-gettarsi-dal-ponte-18enne-salvato-dalla-polizia/ Sat, 16 Feb 2019 10:31:13 +0000 https://giornaledimonza.it/?p=122653 Vuole gettarsi dal ponte: 18enne salvato dalla Polizia. Paura ieri sera, venerdì: il giovane, a cavalcioni sulla passerella pedonale, è stato convinto dagli agenti a desistere e a scendere dal cornicione. E’ il secondo salvataggio da parte della Polizia nel giro di pochi giorni, dopo l’episodio avvenuto in viale Fulvio Testi. Giovane vuole suicidarsi lanciandosi […]

Continua la lettura di Vuole gettarsi dal ponte: 18enne salvato dalla Polizia su Giornale di Monza.

]]>
Vuole gettarsi dal ponte: 18enne salvato dalla Polizia. Paura ieri sera, venerdì: il giovane, a cavalcioni sulla passerella pedonale, è stato convinto dagli agenti a desistere e a scendere dal cornicione. E’ il secondo salvataggio da parte della Polizia nel giro di pochi giorni, dopo l’episodio avvenuto in viale Fulvio Testi.

Giovane vuole suicidarsi lanciandosi dal ponte

Erano da poco passate le 20, quando una pattuglia del Reparto volanti del Commissariato di Sesto San Giovanni è intervenuta in via Clerici dopo la segnalazione della presenza di un giovane, seduto in cima all’alto ponte pedonale che sovrasta la carreggiata, che manifestava intenzioni suicide. Una volta giunti sul posto, il capo pattuglia ha subito raggiunto il ragazzo, mentre il collega di pattuglia ha immediatamente bloccato il traffico su via Clerici e allertato i Vigili del fuoco. Sul ponte c’erano già le Gev, che avevano cercato, purtroppo senza successo, di convincere il 18enne a scendere.

Il 18enne è stato convinto a scendere dal cornicione

Lo stesso capo pattuglia, a pochi metri dal 18enne, ha iniziato a parlare con lui, a dialogare. Obiettivo: tranquillizzarlo ed evitare che portasse a termine l’insano gesto. Dopo alcuni minuti il ragazzo è diventato più collaborativo e si è confidato. Ha detto ai poliziotti di attraversare un momento difficile, per alcuni problemi familiari e per la recente rottura del fidanzamento con la sua ragazza. Poi il lieto fine: il 18enne – di origini peruviane – ha deciso di scendere dal cornicione, aiutato dalla Polizia e dai pompieri.

Poi l’abbraccio e il trasporto in ospedale

Il 18enne, scosso e infreddolito, ha voluto abbracciare i suoi salvatori, che ha chiesto potessero rimanere con lui anche in ospedale. E’ stato trasportato al Pronto soccorso di viale Matteotti, in codice verde, da un’ambulanza intervenuta in ausilio. Una volta visitato e tranquillizzato completamente, sono stati avvisati i familiari, che sono venuti a prelevarlo in ospedale. Sperando che l’incontro con i suoi “angeli” abbia cancellato in lui definitivamente ogni cattivo pensiero.

 

 

Continua la lettura di Vuole gettarsi dal ponte: 18enne salvato dalla Polizia su Giornale di Monza.

]]>
Un po’ di Netweek fra le migliori fotografie del 2018 in mostra a Malpensa https://giornaledimonza.it/attualita/un-po-di-netweek-fra-le-migliori-fotografie-del-2018-in-mostra-a-malpensa/ https://giornaledimonza.it/attualita/un-po-di-netweek-fra-le-migliori-fotografie-del-2018-in-mostra-a-malpensa/#respond Sat, 16 Feb 2019 10:24:10 +0000 https://giornaledimonza.it/?p=122650 Le migliori fotografie dell’anno 2018: “Dalla natura all’uomo” una mostra fotografica presso il terminal 1 dell’aeroporto di Malpensa. L’inaugurazione è stata giovedì 14 febbraio, l’esposizione sarà visitabile fino al prossimo 10 maggio 2019. “Dalla natura all’uomo”: le migliori fotografie dell’anno 2018 Un anno di sfide, un meraviglioso caleidoscopio di colori, luci e intimi ritratti. È […]

Continua la lettura di Un po’ di Netweek fra le migliori fotografie del 2018 in mostra a Malpensa su Giornale di Monza.

]]>
Le migliori fotografie dell’anno 2018: “Dalla natura all’uomo” una mostra fotografica presso il terminal 1 dell’aeroporto di Malpensa. L’inaugurazione è stata giovedì 14 febbraio, l’esposizione sarà visitabile fino al prossimo 10 maggio 2019.

“Dalla natura all’uomo”: le migliori fotografie dell’anno 2018

Un anno di sfide, un meraviglioso caleidoscopio di colori, luci e intimi ritratti. È un’iniziativa curata da IL FOTOGRAFO, che punta ad aumentare la fruizione dell’immagine facendo vivere, anche in aeroporto, la fotografia come un’avventura culturale.

La mostra “Dalla natura all’uomo” sarà visitabile fino al prossimo 10 maggio presso il Terminal 1 dell’aeroporto di Milano Malpensa, piano -1 – Parking P3, nello spazio di Photo Square.

Scatto di Giancarlo Favaro

Anche un po’ di Netweek in mostra

Fra gli scatti in mostra, anche una spettacolare inquadratura a firma di Giancarlo Favaro, da anni nello staff del nostro gruppo editoriale Netweeke appassionato in particolare di fotografia sportiva, che in questo caso ha letteralmente “congelato” un’azione di rugby con tanto di goccioline di pioggia in sospensione.

Continua la lettura di Un po’ di Netweek fra le migliori fotografie del 2018 in mostra a Malpensa su Giornale di Monza.

]]>
https://giornaledimonza.it/attualita/un-po-di-netweek-fra-le-migliori-fotografie-del-2018-in-mostra-a-malpensa/feed/ 0
“Troppa violenza contro chi amministra” https://giornaledimonza.it/attualita/troppa-violenza-contro-chi-amministra/ https://giornaledimonza.it/attualita/troppa-violenza-contro-chi-amministra/#respond Sat, 16 Feb 2019 10:06:00 +0000 https://giornaledimonza.it/?p=122640 “In Italia, ogni diciannove ore un amministratore viene minacciato o intimidito”. Non può che far riflettere il dato del rapporto di “Avviso Pubblico” citato da Fabrizio Villa in apertura della seduta del Consiglio comunale di Besana di lunedì sera.  E’ portando la solidarietà dell’intera Assise al sindaco di Lissone Concetta Monguzzi – minacciata di morte […]

Continua la lettura di “Troppa violenza contro chi amministra” su Giornale di Monza.

]]>
“In Italia, ogni diciannove ore un amministratore viene minacciato o intimidito”.
Non può che far riflettere il dato del rapporto di “Avviso Pubblico” citato da Fabrizio Villa in apertura della seduta del Consiglio comunale di Besana di lunedì sera.  E’ portando la solidarietà dell’intera Assise al sindaco di Lissone Concetta Monguzzi – minacciata di morte su Facebook – che il presidente del parlamentino cittadino ha puntato i riflettori su un fenomeno in continua crescita.

Amministratori nel mirino

“Davanti all’esacerbazione del dibattito politico che spesso sfocia in violenza verbale gratuita, occorre fermarsi, prima che dalle parole qualche idiota pensi di passare ai fatti” ha affermato Villa.
Nel mirino di offese, verbali e fisiche, ci sono sindaci, assessori, consiglieri, dirigenti, funzionari comunali, agenti della Polizia locale. Chi si occupa di appalti, di abusivismo edilizio, di gestione delle case comunali, di politiche sociali.
“Sembra che la forza stia prendendo il sopravvento sulla ragione – ha continuato – Il pericolo è che la violenza diventi modalità di gestione dei conflitti, condizionando la vita sociale e politica del Paese”.
Bisogna quindi “ritrovare la fiducia nelle istituzioni”, ha auspicato, citando il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Lager e foibe

Il pensiero è andato anche a due date simbolo: il 27 gennaio, Giorno della memoria; il 10 febbraio, Giorno del Ricordo. A chi fu deportato nei lager.
“Auschwitz – ha sottolineato Villa – è arrivato anche da chi sapeva ma si è rifiutato di prendersi le proprie responsabilità”. Così come alle “vittime del genocidio armeno, dei gulag, dei khmer rossi, della polizia etnica di Jugoslavia e Ruanda, di Saddam Hussein”.
“Quattordici anni fa – ha concluso – gli italiani sono stati chiamati a celebrare per la prima volta la memoria dei quasi 20mila connazionali torturati, gettati nelle foibe dalle milizie della Jugoslavia di Tito. Delle persone costrette a lasciare la loro case. Persone che meritano, esigono di essere ricordate”.

Continua la lettura di “Troppa violenza contro chi amministra” su Giornale di Monza.

]]>
https://giornaledimonza.it/attualita/troppa-violenza-contro-chi-amministra/feed/ 0
Investito da un’auto: ciclista 40enne morto in ospedale https://giornaledimonza.it/cronaca/investito-da-auto-ciclista-40enne-morto-in-ospedale/ Sat, 16 Feb 2019 10:00:39 +0000 https://giornaledimonza.it/?p=122647 Investito da un’auto: ciclista 40enne morto in ospedale. Non ce l’ha fatta l’uomo che ieri sera, venerdì, era stato trasportato in codice rosso al Niguarda dopo l’incidente avvenuto in viale Fulvio Testi, a Sesto San Giovanni. Ciclista morto al Niguarda Grave incidente poco prima che scoccasse la mezzanotte sulla carreggiata di viale Fulvio Testi direzione […]

Continua la lettura di Investito da un’auto: ciclista 40enne morto in ospedale su Giornale di Monza.

]]>
Investito da un’auto: ciclista 40enne morto in ospedale. Non ce l’ha fatta l’uomo che ieri sera, venerdì, era stato trasportato in codice rosso al Niguarda dopo l’incidente avvenuto in viale Fulvio Testi, a Sesto San Giovanni.

Ciclista morto al Niguarda

Grave incidente poco prima che scoccasse la mezzanotte sulla carreggiata di viale Fulvio Testi direzione Milano, poco dopo l’intersezione con via Clerici. La collisione è avvenuta tra un’autovettura, una Ford, condotta da un italiano, e un ciclista 40enne originario del Bangladesh, residente a Sesto San Giovanni, che attraversava la carreggiata da sinistra verso destra rispetto alla direttrice della macchina, il cui parabrezza è andato completamente in frantumi dopo l’urto.

Subito gravi le condizioni del ciclista investito

Il ciclista è andato in arresto cardiaco, ma dopo le manovre di rianimazione praticate dai soccorritori del 118 (sul posto un’ambulanza e un’automedica, in codice rosso), il suo cuore sembrava che avesse ricominciato a battere. Trasportato con la massima urgenza al Pronto soccorso del Niguarda di Milano, il decesso del 40enne è stato comunicato questa mattina alla Polizia locale, che ieri sera è intervenuta per i rilievi del sinistro.

 

 

Continua la lettura di Investito da un’auto: ciclista 40enne morto in ospedale su Giornale di Monza.

]]>
A “Il Gabbiano” arriva l’ex premier Enrico Letta https://giornaledimonza.it/cronaca/a-il-gabbiano-arriva-lex-premier-enrico-letta/ https://giornaledimonza.it/cronaca/a-il-gabbiano-arriva-lex-premier-enrico-letta/#respond Sat, 16 Feb 2019 09:53:36 +0000 https://giornaledimonza.it/?p=122638 A “Il Gabbiano” arriva l’ex premier Enrico Letta. Ospiti di eccezione per la libreria di piazza Giovanni Paolo II che ancora una volta riesce a portare a Vimercate personaggi di spicco del mondo della letteratura, della ricerca e della politica. Ricco il programma tra sabato e martedì prossimi. Il professore universitario Si incomincia sabato 23, […]

Continua la lettura di A “Il Gabbiano” arriva l’ex premier Enrico Letta su Giornale di Monza.

]]>
A “Il Gabbiano” arriva l’ex premier Enrico Letta. Ospiti di eccezione per la libreria di piazza Giovanni Paolo II che ancora una volta riesce a portare a Vimercate personaggi di spicco del mondo della letteratura, della ricerca e della politica. Ricco il programma tra sabato e martedì prossimi.

Il professore universitario

Si incomincia sabato 23, alle 17, con l’incontro con il professor Gianfranco Pacchioni, prorettore alla ricerca nell’Università di Milano-Bicocca, che presenterà il suo libro «L’ultimo sapiens» edito da «Il Mulino». L’autore risponde alla domanda se l’uomo nel futuro sarà ancora artefice della propria sorte o se le nuove tecnologie scientifiche modificheranno il rapporto tra l’uomo e la natura.

Lo scrittore bellanese Andrea Vitali

Domenica 24, sempre alle 17, torna per l’ennesima un amico della libreria e di Vimercate, che ormai fa tappa fissa in città in occasione della presentazione di ogni suo romanzo. Stiamo parlando del medico bellanese Andrea Vitali, scrittore a dir poco prolifico, che presenterà «Certe fortune», edito da «Garzanti». Una nuova esilarante avventura del maresciallo Maccadò dalla penna di questo simpaticissimo autore dall’estro inesauribile.

L’ex presidente del Consiglio

Infine, martedì 26 febbraio, alle 18.30, sarà la volta dell’ex presidente del Consiglio dei ministri, Enrico Letta, che sbarcherà a «Il Gabbiano» per presentare il suo ultimo libro, «Ho imparato», edito da «Il Mulino». L’ex premier con questo volume torno ad occuparsi di politica, italiana ed europea. Lo sguardo è rivolto in particolare ai giovani, perché la politica ha bisogno di formazione e di uno sguardo aperto verso le nuove sfide che l’attualità ci propone.

Continua la lettura di A “Il Gabbiano” arriva l’ex premier Enrico Letta su Giornale di Monza.

]]>
https://giornaledimonza.it/cronaca/a-il-gabbiano-arriva-lex-premier-enrico-letta/feed/ 0
Dopo Boeri: per l’Inps tra i papabili si conferma l’economista Brambilla https://giornaledimonza.it/politica/dopo-boeri-per-linps-tra-i-papabili-si-conferma-leconomista-brambilla/ Sat, 16 Feb 2019 09:45:00 +0000 https://giornaledimonza.it/?p=122641 C’è anche il nome dell’economista meratese Alberto Brambilla nella corsa per la presidenza dell’Inps al termine del mandato di Tito Boeri (formalmente in scadenza proprio oggi, sabato 16 febbraio 2019). Ma restano in pole position per M5S Pasquale Tridico, attuale consulente di Luigi Di Maio al Lavoro e “padre” del reddito di cittadinanza, e per […]

Continua la lettura di Dopo Boeri: per l’Inps tra i papabili si conferma l’economista Brambilla su Giornale di Monza.

]]>
C’è anche il nome dell’economista meratese Alberto Brambilla nella corsa per la presidenza dell’Inps al termine del mandato di Tito Boeri (formalmente in scadenza proprio oggi, sabato 16 febbraio 2019). Ma restano in pole position per M5S Pasquale Tridico, attuale consulente di Luigi Di Maio al Lavoro e “padre” del reddito di cittadinanza, e per la Lega Mauro Nori, ora consigliere del ministro dell’Economia, Giovanni Tria, ma ex direttore generale dell’ Inps, oltre a Marina Calderone, presidente dell’Ordine dei Consulenti di lavoro, sostenuta dal premier Giuseppe Conte.

Cambio al vertice dell’Inps

Tutto ciò mentre il presidente uscente Boeri (è notizia di giovedì, 14 febbraio 2019) è stato accusato dai sindacati della Funzione pubblica di comportamento antisindacale per aver approvato a novembre un piano dei fabbisogni di personale contrario alle regole delle associazioni di categoria.

Insomma, acque agitate in seno all’Istituto nazionale di previdenza sociale. Sul nome di Nori a porre un freno è stato il lombardo pentastellato Stefano Buffagni, sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega agli Affari Regionali, ma al Carroccio potrebbe andar bene anche Calderone, tra i principali consulenti del partito per la scrittura delle regole dell’anticipo Quota 100.

L’economista meratese in lizza

In tutto ciò, si conferma anche il nome dell’economista Alberto Brambilla (un’ipotesi che avevamo anticipato già l’estate scorsa), già consulente di Matteo Salvini, altra chance concreta per il partito di via Bellerio. Brambilla ultimamente non ha per altro nascosto le proprie riserve, in particolare riguardo alla nuova misura di anticipo pensionistico prevista dal governo Conte, la cosiddetta Quota 100, che secondo il fondatore del centro Studi Itinerari Previdenziali potrebbe mettere a rischio la stabilità dei conti dell’Inps.

 

LEGGI ANCHE: Meratese, abita a Usmate Velate, il curriculum di Brambilla

LEGGI ANCHE: Un brianzolo blocca il taglio delle pensioni d’oro

Continua la lettura di Dopo Boeri: per l’Inps tra i papabili si conferma l’economista Brambilla su Giornale di Monza.

]]>
Regala libri alla biblioteca della Bielorussia https://giornaledimonza.it/attualita/regala-libri-alla-biblioteca-della-bielorussia/ https://giornaledimonza.it/attualita/regala-libri-alla-biblioteca-della-bielorussia/#respond Sat, 16 Feb 2019 09:24:23 +0000 https://giornaledimonza.it/?p=122633 L’associazione Gaetano Osculati di Biassono regala libri alla biblioteca della Bielorussia in occasione di San Valentino. Regala libri alla biblioteca della Bielorussia Un gesto d’amore non solo per la coppia, ma verso un intero popolo. L’associazione culturale Gaetano Osculati, in collaborazione con la libreria Virginia e Co. di Monza e l’Istituto per l’Oriente e l’Occidente di Milano, […]

Continua la lettura di Regala libri alla biblioteca della Bielorussia su Giornale di Monza.

]]>
L’associazione Gaetano Osculati di Biassono regala libri alla biblioteca della Bielorussia in occasione di San Valentino.

Regala libri alla biblioteca della Bielorussia

Un gesto d’amore non solo per la coppia, ma verso un intero popolo. L’associazione culturale Gaetano Osculati, in collaborazione con la libreria Virginia e Co. di Monza e l’Istituto per l’Oriente e l’Occidente di Milano, ha onorato il 14 febbraio donando libri a una delle più avanguardistiche biblioteche del mondo: la biblioteca nazionale della Bielorussia. Alberto Caspani, socio fondatore, ha consegnato a Minsk una copia della recente riedizione delle memorie dell’esploratore brianzolo Gaetano Osculati (“Viaggio in Amazzonia”, Luni Editrice 2018) e del libro fotografico “Street Life Milano” di Diego Bardone, lanciando un nuovo ponte di scambio fra Italia e Bielorussia.

Un ponte fra Italia e Bielorussia

Si tratta della prima donazione ufficiale compiuta da un sodalizio culturale italiano, che unisce appunto un’associazione, una libreria e un istituto di ricerca, sulla scia delle celebrazioni per i 25 anni dall’avvio delle relazioni diplomatiche fra i due Paesi, svoltesi nel 2017. I libri sono stati consegnati a Ksenia Kreida, responsabile del dipartimento delle relazioni internazionali della “Natsianalnaja bibliateka belarusi”, affinché possano impreziosire la sezione dei testi in lingua italiana. Da anni il complesso di Minsk ha attivato un programma di espansione dell’archivio librario bielorusso, andato quasi completamente distrutto nella Seconda Guerra Mondiale, accogliendo donazioni internazionali di testi antichi e contemporanei.

La biblioteca di Minsk

Nella biblioteca di Minsk sono oggi conservati più di 82mila rare edizioni stampate fra il 14° e il 21° secolo, per un totale di quasi 10 milioni di testi in ben 80 lingue diverse. La nuova sede della biblioteca nazionale è stata inaugurata nel 2006 e rappresenta uno dei massimi esempi al mondo di architettura ecosostenibile: l’archivio, a forma di diamante, poggia su una base di tre piani concentrici, per una superficie complessiva di 113.669 metri quadrati, dal peso di 140mila tonnellate (circa 1/4 del territorio del Vaticano e 14 volte il peso della Torre Eiffel). Oltre ai tradizionali servizi bibliotecari, la struttura è un polo aggregativo di divulgazione culturale, ospita servizi per bambini, musei, café ed è dotato del miglior punto panoramico per l’osservazione della capitale bielorussa (https://www.nlb.by).

Il servizio anche sul Giornale di Carate in edicola da martedì 19 febbraio 2019.

Continua la lettura di Regala libri alla biblioteca della Bielorussia su Giornale di Monza.

]]>
https://giornaledimonza.it/attualita/regala-libri-alla-biblioteca-della-bielorussia/feed/ 0
Minacciò di morte il sindaco, identificato il leone da tastiera https://giornaledimonza.it/cronaca/minaccio-di-morte-il-sindaco-identificato-il-leone-da-tastiera/ https://giornaledimonza.it/cronaca/minaccio-di-morte-il-sindaco-identificato-il-leone-da-tastiera/#respond Sat, 16 Feb 2019 07:05:25 +0000 https://giornaledimonza.it/?p=122599 Minacciò il sindaco di Lissone Concetta Monguzzi di morte sui social network. Ma ai Carabinieri di Lissone è bastato pochissimo per identificarlo e convocarlo in Caserma. Minacciò il primo cittadino L’uomo, un operaio di 55 anni residente in città, nei giorni scorsi è stato identificato dai militari dell’Arma e convocato nel Comando di via 25 […]

Continua la lettura di Minacciò di morte il sindaco, identificato il leone da tastiera su Giornale di Monza.

]]>
Minacciò il sindaco di Lissone Concetta Monguzzi di morte sui social network. Ma ai Carabinieri di Lissone è bastato pochissimo per identificarlo e convocarlo in Caserma.

Minacciò il primo cittadino

L’uomo, un operaio di 55 anni residente in città, nei giorni scorsi è stato identificato dai militari dell’Arma e convocato nel Comando di via 25 Aprile.

Il 55enne, incurante delle ripercussioni che le sue parole avrebbero potuto avere, si era lasciato andare con una frase molto grave.

Sparargli in testa.

Questo era stato il commento cui il “leone da tastiera” se si era lasciato andare dopo alcune posizioni espresse dal primo cittadino in merito al tema dell’immigrazione e del recente Decreto Sicurezza – fortemente voluto dal vicepremier Matteo Salvini – approvato a dicembre dal Parlamento.

L’uomo, ascoltato dai militari coordinati dal luogotenente Roberto Coco, si sarebbe giustificato dicendo di aver agito d’istinto e di non aver pensato alle ripercussioni delle sue frasi.

Il sindaco fece esposto

Fatto sta che ora spetterà direttamente al sindaco Monguzzi decidere se proseguire per vie legali per tutelare la sua immagine.

Il primo cittadino, lo scorso mercoledì, si era infatti presentata nella Caserma lissonese per presentare un esposto e per segnalare quando accaduto sulla “piazza digitale”.

Il precedente

Alcuni mesi fa sindaco e Giunta si erano trovati al centro di una vicenda analoga. I membri dell’Esecutivo lissonese, infatti, avevano inviato tramite il loro legale una lettera monitoria nei confronti di alcuni utenti del web che, in maniera certamente non delicata, avrebbero offeso la reputazione del primo cittadino e degli assessori.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua la lettura di Minacciò di morte il sindaco, identificato il leone da tastiera su Giornale di Monza.

]]>
https://giornaledimonza.it/cronaca/minaccio-di-morte-il-sindaco-identificato-il-leone-da-tastiera/feed/ 0
Bancomat sradicato in pieno centro a Carnate https://giornaledimonza.it/cronaca/bancomat-sradicato-in-pieno-centro-a-carnate/ https://giornaledimonza.it/cronaca/bancomat-sradicato-in-pieno-centro-a-carnate/#respond Sat, 16 Feb 2019 08:30:13 +0000 https://giornaledimonza.it/?p=122619 Colpo nella notte in centro a Carnate dove i ladri hanno letteralmente sradicato il bancomat della Ubi Banca di via Don Minzoni a fianco la chiesa. L’incursione con un”ariete” in piena notte L’allarme è scattato intorno alle quattro di questa notte: un grosso botto e poco dopo la fuga dei malviventi. Sul posto dopo il […]

Continua la lettura di Bancomat sradicato in pieno centro a Carnate su Giornale di Monza.

]]>
Colpo nella notte in centro a Carnate dove i ladri hanno letteralmente sradicato il bancomat della Ubi Banca di via Don Minzoni a fianco la chiesa.

L’incursione con un”ariete” in piena notte

L’allarme è scattato intorno alle quattro di questa notte: un grosso botto e poco dopo la fuga dei malviventi. Sul posto dopo il botto e con l’antifurto attivato, sono arrivati i Carabinieri della stazione di Bernareggio e le guardie private che controllano anche la Banca in centro paese. A terra pezzi del bancomat, uno dei vasi posti davanti all’ingresso, e pezzi della vetrata andata in frantumi. Sulla telecamera posta davanti all’ingresso della Ubi banca i ladri avevano messo un sacchetto per evitare che si potessero vedere anche solo le loro sembianze. Molto probabilmente i ladri hanno utilizzato un mezzo pesante o agricolo per salire sul marcipiede e sfondare la parete dove era presente la cassa continua.

Il furto e poi la fuga

Il colpo, come spesso avviene, è stato fatto nella notte fra venerdì e sabato, quando i bancomat vengono riempiti di soldi per poter erogare denaro per tutto il weekend. Dopo aver preso la cassa i ladri si sono dati alla fuga facendo perdere le proprie tracce. Alcuni pezzi del bancomat sono stati trovati anche davanti all’ingresso della chiesa, sul sagrato e lungo il vicolo Beretta. I Carabinieri sono al lavoro per analizzare le immagini che hanno registrato le telecamere presenti vicino all’istituto di credito. Non essendoci telecamere nel centro cittadino, difficilmente si potrà  trovare indizi che possano portare all’identità dei malfattori.

 

Continua la lettura di Bancomat sradicato in pieno centro a Carnate su Giornale di Monza.

]]>
https://giornaledimonza.it/cronaca/bancomat-sradicato-in-pieno-centro-a-carnate/feed/ 0
Malore mentre accompagna la figlia in stazione: salvata dalla Polfer https://giornaledimonza.it/cronaca/malore-mentre-accompagna-la-figlia-in-stazione-salvata-dalla-polfer/ https://giornaledimonza.it/cronaca/malore-mentre-accompagna-la-figlia-in-stazione-salvata-dalla-polfer/#respond Sat, 16 Feb 2019 08:14:38 +0000 https://giornaledimonza.it/?p=122618 Malore mentre accompagna la figlia in stazione: salvata dalla Polfer Stava accompagnando la figlia in stazione quando, improvvisamente, si è sentita male. E’ stata salvata dagli agenti della Polizia ferroviaria la donna di 53 anni che stamattina – sabato – poco dopo le 8 ha avuto un malore in stazione a Monza. Fortunatamente, proprio nel […]

Continua la lettura di Malore mentre accompagna la figlia in stazione: salvata dalla Polfer su Giornale di Monza.

]]>
Malore mentre accompagna la figlia in stazione: salvata dalla Polfer

Stava accompagnando la figlia in stazione quando, improvvisamente, si è sentita male. E’ stata salvata dagli agenti della Polizia ferroviaria la donna di 53 anni che stamattina – sabato – poco dopo le 8 ha avuto un malore in stazione a Monza.

Fortunatamente, proprio nel momento in cui la 53enne, che soffre di cuore, ha iniziato ad accusare i primi sintomi, stavano passando due agenti della Polfer che l’hanno immediatamente soccorsa. Hanno quindi chiamato il 118. Sul posto è uscita un’ambulanza in codice rosso. La donna è stata infine trasportata al San Gerardo in codice giallo.

Continua la lettura di Malore mentre accompagna la figlia in stazione: salvata dalla Polfer su Giornale di Monza.

]]>
https://giornaledimonza.it/cronaca/malore-mentre-accompagna-la-figlia-in-stazione-salvata-dalla-polfer/feed/ 0
Targhe straniere: col nuovo decreto sanzioni pesantissime https://giornaledimonza.it/attualita/targhe-straniere-col-nuovo-decreto-sanzioni-pesantissime/ https://giornaledimonza.it/attualita/targhe-straniere-col-nuovo-decreto-sanzioni-pesantissime/#respond Sat, 16 Feb 2019 08:44:32 +0000 https://giornaledimonza.it/?p=122627 A poche settimane dall’entrata in vigore del Decreto Sicurezza voluto dal ministro dell’Interno Matteo Salvini, si continuano a “pizzicare” coloro che nel gergo popolare vengono definiti i “furbetti” con targhe straniere. Si tratta di soggetti che circolano su veicoli immatricolati all’estero per bypassare multe, pagamenti di tasse o (in generale) rendere più difficili i controlli da […]

Continua la lettura di Targhe straniere: col nuovo decreto sanzioni pesantissime su Giornale di Monza.

]]>
A poche settimane dall’entrata in vigore del Decreto Sicurezza voluto dal ministro dell’Interno Matteo Salvini, si continuano a “pizzicare” coloro che nel gergo popolare vengono definiti i “furbetti” con targhe straniere. Si tratta di soggetti che circolano su veicoli immatricolati all’estero per bypassare multe, pagamenti di tasse o (in generale) rendere più difficili i controlli da parte delle Forze dell’ordine.

In Brianza negli ultimi giorni ci sono state diverse segnalazioni. A Sesto San Giovanni, ad “aprire le danze” era stata la Polizia locale. Nei giorni scorsi, invece, è toccato al Reparto volanti del Commissariato di Polizia. Gli agenti, impegnati nel pattugliamento, giovedì hanno fermato una fiammante Bmw 320, in transito lungo via Adua, nel quartiere Pelucca di Sesto San Giovanni.

LEGGI QUI TUTTI I DETTAGLI

Ma cosa è cambiato esattamente per i possessori di auto straniere?

Fino al primo dicembre scorso, quando è entrato in vigore il Decreto, chi risiedeva in Italia poteva circolare per un anno su un’auto con targa straniera. Dopo di che scattava l’obbligo di immatricolazione nel nostro paese. Ma senza un controllo preciso, di fatto la legge precedente consentiva ai possessori di targhe straniere, ad esempio, di evadere facilmente il bollo e anche di sfuggire alle contravvenzioni, ad esempio,  per Ztl e autovelox.

Conta la residenza tributaria

La nuova formulazione dell’articolo 93 del Codice prevede invece il divieto allo straniero residente in Italia da oltre 60 giorni, di condurre un veicolo con targa estera. In sostanza, ha vietato tout court le targhe straniere sulle strade italiane. Il concetto di residenza è peraltro stato ampliato: oltre a quella anagrafica si tiene conto anche della residenza tributaria. In questo modo, se si riesce a dimostrare che il soggetto è domiciliato in Italia da diverso tempo, la nuova norma è comunque applicabile.

Oltre a mettere la parola fine alla “pacchia” dei privati (spesso stranieri) cui era sostanzialmente impossibile recapitare una multa, saranno guai anche per le finte residenze fiscali all’estero di società operanti in Italia.

Multa da 498 euro o sequestro del veicolo

Alle auto fermate non in regola, la nuova legge applica sanzioni drastiche e severissime. Scatta infatti immediatamente il ritiro della carta di circolazione. Il contravventore può pagare subito, sul posto, i 498 euro di sanzione. Se (come è peraltro prevedibile) non lo fa, scatta direttamente anche il sequestro del veicolo. Interviene quindi il carro attrezzi, con rimozione forzata del veicolo e deposito a spese dell’automobilista.

Ritiro della patente e sospensione per tre mesi

“Nel caso in cui il conducente non intenda pagare va contestato anche il rifiuto ad assumere la custodia del veicolo, con ulteriori 1818 euro di sanzione e l’immediato ritiro della patente di guida da trasmettere alla Prefettura, per la sospensione di tre mesi” spiega l’Arma.

“Il conducente, entro 180 giorni, avrà comunque la possibilità di esportare la propria auto, oppure di mettersi in regola ed immatricolare il veicolo in Italia. In ogni caso quando esibisce la corretta documentazione (immatricolazione con targa italiana oppure targhe provvisorie per l’esportazione) l’auto andrà dissequestrata”.

Le disposizioni del Decreto sicurezza non valgono però per i veicoli targati Repubblica di San Marino e Vaticano.

Continua la lettura di Targhe straniere: col nuovo decreto sanzioni pesantissime su Giornale di Monza.

]]>
https://giornaledimonza.it/attualita/targhe-straniere-col-nuovo-decreto-sanzioni-pesantissime/feed/ 0
Gemelli con due mamme: saranno libere di scegliere il cognome https://giornaledimonza.it/attualita/gemelli-con-due-mamme-saranno-libere-di-scegliere-il-cognome/ https://giornaledimonza.it/attualita/gemelli-con-due-mamme-saranno-libere-di-scegliere-il-cognome/#respond Sat, 16 Feb 2019 13:25:00 +0000 https://giornaledimonza.it/?p=122674 Gemelli con due mamme: saranno libere di scegliere il cognome. Gemelli con due mamme Due gemelli, figli di una coppia omosessuale italiana che vive in Spagna, sono rimasti apolidi per ben due anni perché il comune brianzolo dove le due mamme – di origini italiane –  avevano chiesto il loro riconoscimento, non ha voluto registrarle […]

Continua la lettura di Gemelli con due mamme: saranno libere di scegliere il cognome su Giornale di Monza.

]]>
Gemelli con due mamme: saranno libere di scegliere il cognome.

Gemelli con due mamme

Due gemelli, figli di una coppia omosessuale italiana che vive in Spagna, sono rimasti apolidi per ben due anni perché il comune brianzolo dove le due mamme – di origini italiane –  avevano chiesto il loro riconoscimento, non ha voluto registrarle con il cognome della madre non partoriente, come le due donne volevano.

In base a quanto riportato dall’Ansa il legale della coppia ha spiegato che i due gemelli, figli di due cittadine italiane e nati da fecondazione eterologa, in base alla legge spagnola avrebbero potuto prendere il cognome scelto dalle madri. In Spagna tuttavia non è possibile ottenere la cittadinanza per nascita. A questo punto le due mamme hanno dovuto interfacciarsi con le istituzioni italiane per poter avere la carta d’identità e il passaporto.

La coppia potrà scegliere il cognome

Dopo il no da parte del Comune la coppia ha deciso di rivolgersi ad un avvocato che ha presentato ricorso in Tribunale. Nelle ultime ore la decisione del Foro di Monza che ha dato ragione alle due mamme e ha emesso un decreto per il riconoscimento dei due gemelli.

Continua la lettura di Gemelli con due mamme: saranno libere di scegliere il cognome su Giornale di Monza.

]]>
https://giornaledimonza.it/attualita/gemelli-con-due-mamme-saranno-libere-di-scegliere-il-cognome/feed/ 0
Biotossina nelle cozze: Coop ritira tre lotti dai suoi supermercati https://giornaledimonza.it/economia/biotossina-nelle-cozze-coop-ritira-tre-lotti-dai-suoi-supermercati/ Sat, 16 Feb 2019 08:30:22 +0000 https://giornaledimonza.it/?p=122628 Un’alga all’interno del prodotto ha sviluppato una biotossina indesiderata. Per questo Coop ha ritirato dai propri supermercati tre diversi lotti di cozze. Biotossina prodotta dalle alghe La catena di supermercati COOP ha diffuso il richiamo di tre lotti di cozze (MYTILUS GALLOPROVINCIALIS) a marchio Lepore Mare per la presenza di biotossina prodotta dalle alghe. Tre […]

Continua la lettura di Biotossina nelle cozze: Coop ritira tre lotti dai suoi supermercati su Giornale di Monza.

]]>
Un’alga all’interno del prodotto ha sviluppato una biotossina indesiderata. Per questo Coop ha ritirato dai propri supermercati tre diversi lotti di cozze.

Biotossina prodotta dalle alghe

La catena di supermercati COOP ha diffuso il richiamo di tre lotti di cozze (MYTILUS GALLOPROVINCIALIS) a marchio Lepore Mare per la presenza di biotossina prodotta dalle alghe.

Tre lotti ritirati da Coop

Il richiamo riguarda esclusivamente i lotti con scadenza 07-02-19, 04-02-19 e 31-01-19. Entrambi i prodotti impacchettati nello stabilimento di Siracusa dell’azienda LEPORE MARE in via La Maddalena, 19, sono venduti in confezioni in rete da 1 kg.

Riportate al punto vendita

I consumatori in possesso dei prodotti coinvolti dal richiamo, evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, possono riportarli nel punto vendita che provvederà al rimborso.

Continua la lettura di Biotossina nelle cozze: Coop ritira tre lotti dai suoi supermercati su Giornale di Monza.

]]>
Truffe a domicilio. I consigli dei carabinieri contro falsi tecnici, avvocati e forze dell’ordine VIDEO https://giornaledimonza.it/attualita/truffe-a-domicilio-i-consigli-dei-carabinieri-contro-falsi-tecnici-avvocati-e-forze-dellordine-video/ https://giornaledimonza.it/attualita/truffe-a-domicilio-i-consigli-dei-carabinieri-contro-falsi-tecnici-avvocati-e-forze-dellordine-video/#respond Sat, 16 Feb 2019 08:23:36 +0000 https://giornaledimonza.it/?p=122615 Truffe a domicilio, ecco come difendersi. I consigli dei Carabinieri. Truffe a domicilio Non si fermano le truffe agli anziani. Per farsi aprire la porta ed introdursi nelle vostre case il truffatore può presentarsi in diversi modi. Spesso è una persona distinta, elegante e particolarmente gentile. Dice di essere un funzionario delle Poste, di un […]

Continua la lettura di Truffe a domicilio. I consigli dei carabinieri contro falsi tecnici, avvocati e forze dell’ordine VIDEO su Giornale di Monza.

]]>

Truffe a domicilio, ecco come difendersi. I consigli dei Carabinieri.

Truffe a domicilio

Non si fermano le truffe agli anziani. Per farsi aprire la porta ed introdursi nelle vostre case il truffatore può presentarsi in diversi modi. Spesso è una persona distinta, elegante e particolarmente gentile. Dice di essere un funzionario delle Poste, di un ente di beneficenza, dell’INPS, o un addetto delle società di erogazione di servizi come luce, acqua, gas, etc. e talvolta un appartenente alle forze dell’ordine.
Attenti perché i truffatori stanno assumendo nuove sembianze: quelle dei Carabinieri o avvocati.

Ricordate: “non sempre l’abito fa il monaco”!

LEGGI ANCHE: Finti tecnici dell’acqua truffano pensionati

Gli stratagemmi utilizzati

Tre, in particolare, gli stratagemmi utilizzati. Anche se, all’occasione, i copioni possono essere modificati con estrema rapidità.
Il primo e più efficace è quello della richiesta di una cauzione per il rilascio di un parente arrestato. Una telefonata a casa di un anziano avvisa che il figlio o il nipote sono finiti in manette e che servono soldi per ottenere la liberazione. La richiesta può essere di poche centinaia di euro come di migliaia.
Il nostro ordinamento non prevede cauzioni per il rilascio di un arrestato. Ma l’influenza di film e telefilm americani genera spesso il fraintendimento.

Il secondo stratagemma è quello di dover controllare soldi che potrebbero essere falsi. Alla porta si presenta un finto Carabiniere, spesso con cappellino o distintivo contraffatto, e chiede di entrare.

La terza scusa per farsi aprire la porta di casa: un uomo bussa alla porta dicendo di dover controllare la presenza di latitanti o ladri che potrebbero essere nascosti nell’appartamento. Una volta dentro ecco la richiesta di farsi mostrare soldi e gioielli. A quel punto basta una distrazione e la truffa va a segno.

LEGGI ANCHE: Occhi aperti alla truffa della frutta

NESSUNO PUÒ OBBLIGARTI AD APRIRE LA PORTA O A FARLO ENTRARE IN CASA TUA. NEL DUBBIO CHIAMA IL 112

Ricordatevi che di solito il controllo domiciliare delle utenze domestiche viene preannunciato con un avviso (apposto al portone di un palazzo o comunicato al portiere) che indica il motivo, il giorno e l’ora della visita del tecnico.

Il decalogo antitruffa

Un decalogo “in pillole” può esservi utile:

  • non aprite agli sconosciuti e non fateli entrare in casa. Diffidate degli estranei che vengono a trovarvi in orari inusuali, soprattutto se in quel momento siete soli in casa;
  • non mandate i bambini ad aprire la porta;
  • comunque, prima di aprire la porta, controllate dallo spioncino e, se avete di fronte una persona che non avete mai visto, aprite con la catenella attaccata;
  • in caso di consegna di lettere, pacchi o qualsiasi altra cosa, chiedete che vengano lasciati nella cassetta della posta o sullo zerbino di casa. In assenza del portiere, se dovete firmare la ricevuta aprite con la catenella attaccata;
  • prima di farlo entrare, accertatevi della sua identità ed eventualmente fatevi mostrare il tesserino di riconoscimento;
  • nel caso in cui abbiate ancora dei sospetti o c’è qualche particolare che non vi convince, telefonate all’ufficio di zona dell’Ente e verificate la veridicità dei controlli da effettuare. Attenzione a non chiamare utenze telefoniche fornite dagli interessati perché dall’altra parte potrebbe esserci un complice;
  • tenete a disposizione, accanto al telefono, un’agenda con i numeri dei servizi di pubblica utilità (Enel, Telecom, Acea, etc.) così da averli a portata di mano in caso di necessità;
  • non date soldi a sconosciuti che dicono di essere funzionari di Enti pubblici o privati di vario tipo. Utilizzando i bollettini postali avrete un sicuro riscontro del pagamento effettuato;
  • mostrate cautela nell’acquisto di merce venduta porta a porta;
  • se inavvertitamente avete aperto la porta ad uno sconosciuto e, per qualsiasi motivo, vi sentite a disagio, non perdete la calma. Inviatelo ad uscire dirigendovi con decisione verso la porta. Aprite la porta e, se è necessario, ripetete l’invito ad alta voce. Cercate comunque di essere decisi nelle vostre azioni.

LEGGI ANCHE: “Hai vinto alla lotteria” ma era una truffa

Tutelarsi dalle truffe

  • diffidate sempre dagli acquisti molto convenienti e dai guadagni facili: spesso si tratta di truffe o di merce rubata;
  • non partecipate a lotterie non autorizzate e non acquistate prodotti miracolosi od oggetti presentati come pezzi d’arte o d’antiquariato se non siete certi della loro provenienza;
  • non accettate in pagamento assegni bancari da persone sconosciute;
  • non firmate nulla che non vi sia chiaro e chiedete sempre consiglio a persone di fiducia più esperte di voi.

LEGGI ANCHE: Attenzione alla truffa del finto amico della nipote

Continua la lettura di Truffe a domicilio. I consigli dei carabinieri contro falsi tecnici, avvocati e forze dell’ordine VIDEO su Giornale di Monza.

]]>
https://giornaledimonza.it/attualita/truffe-a-domicilio-i-consigli-dei-carabinieri-contro-falsi-tecnici-avvocati-e-forze-dellordine-video/feed/ 0
Assolti per mancanza di prove i familiari di Sana https://giornaledimonza.it/cronaca/assolti-per-mancanza-di-prove-i-familiari-di-sana/ https://giornaledimonza.it/cronaca/assolti-per-mancanza-di-prove-i-familiari-di-sana/#respond Sat, 16 Feb 2019 07:29:58 +0000 https://giornaledimonza.it/?p=122609 Un tribunale pachistano ha assolto “per mancanza di prove certe” il padre, lo zio e il fratello di Sana Cheema. A riportarlo è BresciaSettegiorni.it Assolti per mancanza di prove i familiari di Sana La 25enne italo-pachistana, era stata portata via da Brescia nell’aprile del 2018, per costringerla a nozze combinate nel Paese d’origine. La giovane venne poi uccisa perché si era […]

Continua la lettura di Assolti per mancanza di prove i familiari di Sana su Giornale di Monza.

]]>
Un tribunale pachistano ha assolto “per mancanza di prove certe” il padre, lo zio e il fratello di Sana CheemaA riportarlo è BresciaSettegiorni.it

Assolti per mancanza di prove i familiari di Sana

La 25enne italo-pachistana, era stata portata via da Brescia nell’aprile del 2018, per costringerla a nozze combinate nel Paese d’origine. La giovane venne poi uccisa perché si era rifiutata di sottostare alle richieste dei familiari. Secondo l’autopsia fu strangolata. Durante le indagini, i tre familiari confessarono di aver ucciso Sana perché aveva “disonorato” la famiglia, la confessione fu però ritrattata successivamente.

De Corato: “Purtroppo nessuno pagherà per Sana”

“Purtroppo nessuno pagherà per la morte della venticinquenne italo-pakistana, Sana Cheema. È una notizia ingiusta che sconforta tutti noi”. Lo dichiara Riccardo De Corato, assessore alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale della Regione Lombardia, dopo aver appreso dell’assoluzione per mancanza di prove degli 11 imputati per l’omicidio di Sana Cheema, strangolata in Pakistan lo scorso aprile poiché voleva sposare un italiano.

Purtroppo non è un caso isolato

“La ragazza – aggiunge l’assessore De Corato – era perfettamente integrata. L’unica sua ‘colpa’ era stata quella di innamorarsi di un italiano e non piegarsi alla volontà dei parenti. Così Sana è stata uccisa per la seconda volta. Purtroppo, non è un caso isolato. A luglio dell’anno scorso, infatti, una scuola della Brianza ha ricevuto una lettera di richiesta d’aiuto da parte di una sua ex studentessa pakistana Memoona Safdar.

ECCO COME E’ ANDATA A FINIRE

Storia molto simile a quella di Farah, che a maggio 2018 era stata costretta dal padre a lasciare l’Italia per ritornare nel paese d’origine e che, grazie alle compagne di scuola ed alla Polizia italiana, è stata poi riportata nel nostro paese. Purtroppo alcuni uomini considerano le donne come oggetti ed è una cosa gravissima”.

In sua memoria auspico intitolazione centro ascolto

“Di fronte a questi comportamenti che stonano profondamente con la nostra cultura – ha concluso l’assessore regionale alla Sicurezza – tutte le Istituzioni devono essere unite più che mai perché questa battaglia si può vincere soltanto assieme, unendo gli sforzi. Le città di Milano e di Brescia, diano un segnale forte ed onorino la memoria di Sana. Sarebbe bello che le venisse intitolato un parco o un altro luogo per ricordarla. Oppure un centro di ascolto per le donne maltrattate o vittime di violenza, potrebbe portare il nome di Sana Cheema e lanciare un messaggio forte e chiaro: noi siamo con voi, non abbiate paura di denunciare”.

Continua la lettura di Assolti per mancanza di prove i familiari di Sana su Giornale di Monza.

]]>
https://giornaledimonza.it/cronaca/assolti-per-mancanza-di-prove-i-familiari-di-sana/feed/ 0
Intossicazione etilica per un 38enne a Varedo, incidente a Carate SIRENE DI NOTTE https://giornaledimonza.it/cronaca/intossicazione-etilica-per-un-38enne-a-varedo-incidente-a-carate-sirene-di-notte/ https://giornaledimonza.it/cronaca/intossicazione-etilica-per-un-38enne-a-varedo-incidente-a-carate-sirene-di-notte/#respond Sat, 16 Feb 2019 07:01:36 +0000 https://giornaledimonza.it/?p=122600 Intossicazione etilica per un 38enne a Varedo, incidente a Carate. Sono gli interventi del 118 questa notte in Brianza. Incidente a Carate Segnaliamo l’incidente avvenuto intorno a mezzanotte e mezza a Carate, in viale Mazzini. Qui, per cause ancora da accertare, due auto si sono scontrate e nell’impatto sono rimaste coinvolte quattro persone tra cui […]

Continua la lettura di Intossicazione etilica per un 38enne a Varedo, incidente a Carate SIRENE DI NOTTE su Giornale di Monza.

]]>
Intossicazione etilica per un 38enne a Varedo, incidente a Carate. Sono gli interventi del 118 questa notte in Brianza.

Incidente a Carate

Segnaliamo l’incidente avvenuto intorno a mezzanotte e mezza a Carate, in viale Mazzini. Qui, per cause ancora da accertare, due auto si sono scontrate e nell’impatto sono rimaste coinvolte quattro persone tra cui un 12enne e una 14enne. Sul posto è intervenuta l’ambulanza proveniente da Giussano e i Carabinieri della Compagnia di Seregno. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito. Il 118 infatti è rientrato senza trasportare nessuno.

Intossicazione da alcol a Varedo

Altro intervento a Varedo dove poco prima delle due un 38enne è stato soccorso in via Umberto I a causa di qualche bicchiere di troppo. Sono dovuti intervenire i volontari della croce bianca di Cesano che hanno prestato le prime cure al 38enne. L’uomo, dopo i soccorsi sul posto, è stato portato in ospedale a Saronno in codice verde.

Continua la lettura di Intossicazione etilica per un 38enne a Varedo, incidente a Carate SIRENE DI NOTTE su Giornale di Monza.

]]>
https://giornaledimonza.it/cronaca/intossicazione-etilica-per-un-38enne-a-varedo-incidente-a-carate-sirene-di-notte/feed/ 0
Domeniche benefiche al centro Carosello https://giornaledimonza.it/cultura-e-turismo/domeniche-benefiche-al-centro-carosello/ Sat, 16 Feb 2019 06:32:49 +0000 https://giornaledimonza.it/?p=122610 La solidarietà bussa alla porta del centro Carosello, lo storico centro commerciale di Carugate risponde. Per due domeniche consecutive la Croce Rossa sarà protagonista assoluta nelle gallerie del centro Carosello. Domeniche benefiche al centro Carosello Un’iniziativa di charity e solidarietà, nata dalla collaborazione tra la Croce Rossa Italiana e i Centri Commerciali d’Italia associati al […]

Continua la lettura di Domeniche benefiche al centro Carosello su Giornale di Monza.

]]>
La solidarietà bussa alla porta del centro Carosello, lo storico centro commerciale di Carugate risponde. Per due domeniche consecutive la Croce Rossa sarà protagonista assoluta nelle gallerie del centro Carosello.

Domeniche benefiche al centro Carosello

Un’iniziativa di charity e solidarietà, nata dalla collaborazione tra la Croce Rossa Italiana e i Centri Commerciali d’Italia associati al CNCC, con l’obiettivo di promuovere la cultura della cittadinanza attiva, utilizzando quindi gli spazi di aggregazione dei centri commerciali e outlet. Domenica 17, domani, e il il 24 febbraio il Comitato della Croce Rossa Sesto San Giovanni sarà presente nella galleria commerciale con un’iniziativa benefica. «Siamo molto orgogliosi di aver preso parte a questa iniziativa, la quale rappresenta anche un’ occasione per ricordare che i centri commerciali non sono esclusivamente “luoghi di shopping” ma svolgono un importante ruolo sociale che smuove le coscienze e diffonde l’importanza della solidarietà – ha evidenziato Ilic Ravagnani, direttore del centro commerciale Carosello -. E’ la prima volta in Italia, e anche a livello europeo, che oltre 300 gallerie decidono di mettere a disposizione le proprie piazze per un obiettivo benefico. Siamo al fianco della comunità».

Volume d’affari di 51 miliardi di euro

I Centri Commerciali, Retail Parks e Factory Outlet italiani sono in grado di generare un volume d’affari pari a 51 miliardi di euro con 33.000 negozi, che rappresenta il 3,5% del PIL nazionale. Un comparto in costante crescita, con oltre 553.000 dipendenti diretti su tutto il territorio nazionale e 2 miliardi di presenze annue.
«I centri commerciali italiani hanno nel proprio DNA il valore della comunità e della solidarietà: siamo infatti prima di tutto delle piazze, dove accogliere liberamente i nostri concittadini – ha precisato Massimo Moretti, presidente CNCC-. I centri commerciali italiani hanno sempre promosso eventi molto attenti al sociale ed ai valori etici dello stare insieme. L’orgoglio, questa volta, è di aver messo a fattor comune questi valori ed aver organizzato con Croce Rossa Italiana, per la prima volta in Europa, un evento unico su tutto il territorio nazionale, per sostenere, con mezzi concreti, CRI».

Cosa succederà

Ma in concreto quali attività svolgerà la croce rossa all’interno del centro Carosello? Nelle due domeniche del 17 e 24 febbraio i volontari della Croce Rossa Italiana saranno presenti nei 313 centri commerciali aderenti all’iniziativa con un corner adibito alla raccolta fondi.
In ogni postazione verranno organizzate numerose attività di promozione di stili sani di vita, quali ad esempio la misurazione della pressione arteriosa, donazione del sangue, lezioni informative di primo soccorso (rianimazione cardio-polmonare, manovre di disostruzione pediatriche, uso del defibrillatore semi-automatico).
Ci saranno poi attività ludico-formative dedicate ai più piccoli.

TORNA ALLA HOME PER LE ALTRE NOTIZIE DI OGGI

Continua la lettura di Domeniche benefiche al centro Carosello su Giornale di Monza.

]]>
A Trezzo un magistrato narra i Crimini contro le donne https://giornaledimonza.it/cultura-e-turismo/a-trezzo-un-magistrato-narra-i-crimini-contro-le-donne/ Fri, 15 Feb 2019 17:54:46 +0000 https://giornaledimonza.it/?p=122595 Un magistrato a Trezzo per raccontare i crimini contro le donne. Fabio Roia, questa sera, 15 febbraio 2019, presenta il libro Crimini contro le donne. Un magistrato narra i Crimini contro le donne L’incontro è nato dalla collaborazione tra due associazioni che operano sul territorio: Mariposa, che da 10 anni si occupa di contrastare e […]

Continua la lettura di A Trezzo un magistrato narra i Crimini contro le donne su Giornale di Monza.

]]>
Un magistrato a Trezzo per raccontare i crimini contro le donne. Fabio Roia, questa sera, 15 febbraio 2019, presenta il libro Crimini contro le donne.

Un magistrato narra i Crimini contro le donne

L’incontro è nato dalla collaborazione tra due associazioni che operano sul territorio: Mariposa, che da 10 anni si occupa di contrastare e prevenire la violenza di genere ed ora collabora con il Centro antiviolenza Viola (operativo con 5 sportelli nel territorio dell’Adda Martesana) e l’Associazione “Amici del Gabbiano”, che sostiene l’attività della Libreria il Gabbiano e promuove iniziative per diffondere cultura.

Perché si è scelto di presentare questo libro

“Per vincere la violenza servono strumenti operativi e legislativi, ma anche un cambiamento culturale”, hanno dichiarato gli organizzatori. “Crediamo sia importante diffondere un approccio scientifico al problema – hanno ripreso – Quello emotivo e scandalistico produce spesso solo reazioni di pancia che semplificano e banalizzano un problema complesso. Questo libro parla di “buone pratiche” e quindi ci trasmette l’idea che contro la violenza qualcosa si può fare e soprattutto si può fare bene. In questo momento abbiamo paura che si torni indietro e si cancellino diritti per i quali le donne hanno lottato e ottenuto cambiamenti significativi”.

Clicca qui per tornare alla home page e leggere altre notizie del giorno.

Continua la lettura di A Trezzo un magistrato narra i Crimini contro le donne su Giornale di Monza.

]]>
Il nuovo attraversamento sull’Adda incontra il favore dei politici Pd dell’Isola Bergamasca https://giornaledimonza.it/attualita/nuovo-attraversamento-sulladda-favorevoli-pd-isola-bergamasca/ Fri, 15 Feb 2019 17:13:43 +0000 https://giornaledimonza.it/?p=122592 Il solco D tracciato da Pedemontana come nuovo attraversamento sull’Adda tra Capriate e Trezzo ha incontrato il parere favorevole dei politici orobici del Partito democratico. Il nuovo attraversamento sull’Adda di Pedemontana piace ai politici Pd dell’Isola “Da quando è stato chiuso il ponte San Michele, che collega Calusco a Paderno d’Adda, muoversi nell’Isola bergamasca è […]

Continua la lettura di Il nuovo attraversamento sull’Adda incontra il favore dei politici Pd dell’Isola Bergamasca su Giornale di Monza.

]]>
Il solco D tracciato da Pedemontana come nuovo attraversamento sull’Adda tra Capriate e Trezzo ha incontrato il parere favorevole dei politici orobici del Partito democratico.

Il nuovo attraversamento sull’Adda di Pedemontana piace ai politici Pd dell’Isola

“Da quando è stato chiuso il ponte San Michele, che collega Calusco a Paderno d’Adda, muoversi nell’Isola bergamasca è diventato un incubo”. E’ il commento degli elementi dell’Isola bergamasca del Partito democratico legato alla critica situazione viabilistica. “Le necessità di nuovi attraversamenti si sono moltiplicate e nelle scorse settimane, presso la Commissione regionale Trasporti, Cal (Concessioni autostrade lombarde) ha presentato un progetto per un nuovo ponte vicino a Capriate e Trezzo nel solco del tratto D di Pedemontana, ma con innesti sulla viabilità ordinaria esistente. Un’ipotesi che appare un’alternativa low cost all’originale, cui eravamo fortemente contrari. Al nostro territorio serve infatti a breve un nuovo attraversamento che sopporti carichi pesanti ed è questo che ci permette di prenderla in considerazione, sempre ammesso che si possa attuare in un paio di anni”.

Il commento del consigliere regionale Niccolò Carretta

“Avendo sollevato il tema dell’attraversamento sull’Adda in Commissione in Regione non posso che condividere la linea del Partito Democratico dell’Isola sull’assoluta necessità di questa opera”, ha commentato Niccolò Carretta consigliere lombardo dei Lombardi civici europeisti. “Quindi valutiamo con estremo interesse lo spunto proposto in Commissione tra Trezzo e Capriate – ha ripreso –  È fondamentale, però, che nel contempo si realizzi la “dorsale” dell’Isola oltre che dare la garanzia che per Milano la linea Bergamo Carnate abbia un raddoppio ferroviario che consenta di collegare il sistema aeroportuale lombardo. È importante che ci si impegni, e su questo mi farò parte attiva, anche per introdurre ed attivare sgravi a imprese, pendolari e aziende della zona; più in particolare Regione potrebbe intervenire direttamente attraverso sgravi sul bollo auto”.

Sorride anche il borgomastro di Trezzo Danilo Villa

“Sono contento che sia gli esponenti orobici del Partito democratico dell’Isola e pure alcuni esponenti della Regione convergano sulla necessità di questo nuovo attraversamento”, ha dichiarato il borgomastro di Trezzo Danilo Villa. “Mi auguro, quindi, che l’opera si possa realizzare davvero in tempi brevi”.

Il Wwf di Trezzo, invece, ha già bocciato le ipotesi A e B di tracciato (clicca qui per leggere la notizia).

Clicca qui per tornare alla home page e leggere altre notizie del giorno.

Continua la lettura di Il nuovo attraversamento sull’Adda incontra il favore dei politici Pd dell’Isola Bergamasca su Giornale di Monza.

]]>
Il direttore Ats: “Il mio lavoro proseguirà nel segno della continuità” https://giornaledimonza.it/attualita/il-direttore-ats-brianza-il-mio-lavoro-proseguira-nel-segno-della-continuita/ https://giornaledimonza.it/attualita/il-direttore-ats-brianza-il-mio-lavoro-proseguira-nel-segno-della-continuita/#comments Fri, 15 Feb 2019 16:57:27 +0000 https://giornaledimonza.it/?p=122581 Il direttore Ats: “Il mio lavoro proseguirà nel segno della continuità”. Intervista a Silvano Casazza che dirige l’Agenzia di tutela della salute della Brianza. Il direttore Ats Brianza Classe 1957, originario di Cassano d’Adda, il dottor Silvano Casazza,  che ha recentemente nominato la direzione strategica, sino al 31 dicembre 2018 ha rivestito l’incarico di direttore […]

Continua la lettura di Il direttore Ats: “Il mio lavoro proseguirà nel segno della continuità” su Giornale di Monza.

]]>
Il direttore Ats: “Il mio lavoro proseguirà nel segno della continuità”. Intervista a Silvano Casazza che dirige l’Agenzia di tutela della salute della Brianza.

Il direttore Ats Brianza

Classe 1957, originario di Cassano d’Adda, il dottor Silvano Casazza,  che ha recentemente nominato la direzione strategica, sino al 31 dicembre 2018 ha rivestito l’incarico di direttore sociosanitario dell’Ats della Città Metropolitana di Milano. L’abbiamo incontrato negli uffici monzesi dell’Ats in viale Elvezia.

Lei arriva da Milano, una realtà diversa da quella brianzola. Quali i pro e i contro riscontrati in questo primo mese di lavoro?

Sicuramente questo territorio è molto vivace e ricco di stimoli con una grande presenza di associazioni che operano in ambio sanitario. Medici di famiglia e pediatri, così come gli amministratori comunali, sono poi molto collaboranti. C’è una bella tradizione di collaborazione e integrazione sul territorio e questo costituisce sicuramente un vantaggio per chi, come me, viene a lavorare sulla cronicità. Anche all’interno dell’Ats ho trovato operatori competenti e motivati, i quali non aspettano che qualcuno risolva loro i problemi ma piuttosto propongono soluzioni. Difetti per il momento non ho trovati.

Quali i primi passi che ha fatto?

Si va in continuità con quanto è stato fatto da chi mi ha preceduto, perché noi direttori siamo degli staffettisti: prendiamo il testimone e portiamo avanti sul territorio progettualità e iniziative specifiche, già sviluppate. Successivamente cercherò di capire la necessità di eventuali cambiamenti e in quel caso interverrò. E’ importante che noi, io e i tre direttori delle Asst brianzole, abbiamo già iniziato a lavorare di squadra, presentandoci al territorio come un sistema socio sanitario. Collaborando e condividendo progettualità sempre nell’ottica di rispondere alle esigenze del cittadino.

Ha riscontrato differenze tra Lecco e Monza, che fino a poco tempo fa davano vita a due Asl separate?

Sì, perché sono diverse le comunità; in entrambe ci sono ricchezze e le buone pratiche di un territorio possono quindi essere essere proposte e adattate all’altro territorio.

Fra i temi caldi c’è quello dei medici di famiglia: i pensionamenti rischiano di fare restare scoperta qualche zona? Anche con i pediatri si è registrato qualche problema, ultimamente anche nella città di Monza dove una dottoressa ha lasciato l’incarico…

Il problema del turnover di medici e di pediatri che sta tenendo banco sui media a livello nazionale è per il momento sotto controllo nella nostra Ats. A fine ottobre è stato pubblicato un bando per 31 posti, distribuiti tra l’area di Lecco (7) e quella di Monza (24), su un organico di 710 medici. Sono numeri molto bassi, che sottolineano l’eccellente copertura nella zona rispetto al trend nazionale. Si interviene in sostanza per trovare una soluzione quando ci sono situazioni particolari, per problemi contingenti. La situazione dei medici di medicina generale è monitorata anche dalla Regione, quest’anno sono ben 317 le borse di studio assegnate dal ministero in Lombardia, rispetto alle 100 del 2018. Vengono assegnate delle borsa di studio perché i medici devono seguire un corso di tre anni prima di diventare operativi. Un corso a numero chiuso che la Regione sta pensando di fare organizzare alle Ats in collaborazione con le Asst, così da introdurre già il medico di famiglia nelle attività territorio. Respira l’aria del Servizio sanitario regionale.

Un  tema caro ai cittadini quello dei tempi di attesa per gli esami. Quali le criticità? Cosa si sta facendo per migliorare le cose?

Abbiamo istituito il «Gruppo di miglioramento Tempi d’attesa» a fine 2018 per provare a risolvere il problema insieme agli altri soggetti del territorio, partendo dall’esperienza del Gruppo di miglioramento accessi al Pronto soccorso. Da quest’anno la Regione ha inserito dei correttivi. Tra le azioni che dobbiamo mettere in atto c’è una maggiore appropriatezza nelle prescrizione dell’esame. Fermo restando che sui tempi di attesa un notevole miglioramento si avrà anche con la presa in carico del malato cronico, che consentirà al medico di programmare e scaglionare le prestazioni. Evitando che un paziente si rivolga prima a uno specialista e poi a un altro per farsi prescrivere gli esami. La presa in carico impatterà in modo positivo sui tempi di attesa.

Abbiamo così introdotto il tema dei malati cronici, della loro presa in carico. Nella nostra Ats le cose sono andate meglio che altrove, giusto?

Nel nostro territorio l’adesione dei medici di medicina generale è stata superiore al 70%, la più alta della Lombardia. La presa in carico qui ha funzionato meglio grazie alle cooperative dei medici di medicina generale e alla collaborazione con gli erogatori. Ogni Ente in questa Ats si è impegnato per avviare questa novità. C’è stato un ottimo dialogo e ciò ha portato a un’alta adesione che fa ben sperare per il futuro.

Recentemente un sindacato di medici brianzoli e alcuni sindaci di Monza e Brianza rimarcavano che la parte socio-sanitaria della riforma non è stata sviluppata adeguatamente. Come risponde?

Il documento dei sindaci contiene delle osservazioni pertinenti ed è un contributo ad un miglioramento ai processi di integrazione. Noi abbiamo riscontrato che si vuole lasciare aperta la collaborazione verso l’integrazione e il percorso di presa in carico globale penso sia un percorso inevitabile, che è appena partito. La Regione Lombardia è la prima che lo sta affrontando a 360 gradi. La Riforma ha cercato di creare un dialogo tra ospedali e territorio, c’erano già delle buone esperienze e personalmente sono fiducioso.

Sempre alcuni sindaci, ma anche Comitati di cittadini, negli scorsi mesi hanno chiesto di rivedere la zonizzazione delle due Ats brianzole, anche perché tanti cittadini sono costretti oggi a fare lunghi percorsi per raggiungere i luoghi di cura. Come si pone di fronte a queste richieste?

So che il tema è all’attenzione dell’assessore regionale al Welfare e penso verrà affrontato a breve.

Per concludere: la missione dell’Ats è tutelare la salute. Monza e provincia sono una delle zone più inquinate d’Italia e l’inquinamento, sappiamo, è fonte di tante malattie. Oltre a promuovere sani stili di vita e pratiche salutari come i Gruppi di cammino e il Piedibus, cosa vi proponete?

Ci confronteremo con i Comuni per la redazione dei Piani di zona. Perché le scelte urbanistiche vanno ad impattare sulla salute. Devo dire che su questo punto le Amministrazioni comunali si sono mostrate molto sensibili e sono fiducioso, perché mi trovo a lavorare in un territorio ricco di stimoli ma anche di esperienze.

Continua la lettura di Il direttore Ats: “Il mio lavoro proseguirà nel segno della continuità” su Giornale di Monza.

]]>
https://giornaledimonza.it/attualita/il-direttore-ats-brianza-il-mio-lavoro-proseguira-nel-segno-della-continuita/feed/ 4
Ztl in viale Brianza “congelata” fino a dopo le elezioni camparadesi https://giornaledimonza.it/attualita/ztl-in-viale-brianza-congelata-fino-a-dopo-le-elezioni-camparadesi/ https://giornaledimonza.it/attualita/ztl-in-viale-brianza-congelata-fino-a-dopo-le-elezioni-camparadesi/#respond Fri, 15 Feb 2019 16:43:29 +0000 https://giornaledimonza.it/?p=122583 Molti arcoresi, lesmesi, camparadesi e correzzanesi, in questi mesi, si saranno chiesti che fine ha fatto il discusso provvedimento viabilistico che l’Amministrazione comunale arcorese  voleva mettere in atto in viale Brianza? LEGGI QUI Stiamo parlando della zona a traffico limitato, al confine tra Arcore e Camparada. La risposta è semplice: “congelato” fino a dopo le […]

Continua la lettura di Ztl in viale Brianza “congelata” fino a dopo le elezioni camparadesi su Giornale di Monza.

]]>
Molti arcoresi, lesmesi, camparadesi e correzzanesi, in questi mesi, si saranno chiesti che fine ha fatto il discusso provvedimento viabilistico che l’Amministrazione comunale arcorese  voleva mettere in atto in viale Brianza? LEGGI QUI Stiamo parlando della zona a traffico limitato, al confine tra Arcore e Camparada.

La risposta è semplice: “congelato” fino a dopo le elezioni

La risposta è semplice: provvedimento rinviato fino a dopo le elezioni camparadesi. Infatti il prossimio 26 maggio i cittadini di Camparada saranno chiamati ad eleggere il nuovo sindaco del paese che subentrerà a Giuliana Carniel.

E’ questa la soluzione adottata dall’Amministrazione comunale arcorese che ha così deciso di rinviare il provvedimento che aveva scatenato molte polemiche non solo tra i pendolari che ogni giorno, da Lesmo, Camparada e Correzzana, utilizzano la strada dei boschi di Arcore per raggiungere il posto di lavoro o di studio.
“Abbiamo deciso di soprassedere e di rinviare il provvedimento fino a dopo le elezioni a Camparada”, ha sottolineato l’assessore arcoresse alla Viabilità Fausto Perego.

Lo scopo è portare fuori da Arcore il traffico di attraversamento

Lo scopo della Giunta arcorese era chiaro: portare fuori dalla città il traffico di attraversamento al mattino. Si tratta dell’istituzione di una zona a traffico limitato dalle ore 7 alle ore 9 del mattino in entrata, verso Arcore, su Viale Brianza. Ad onor del vero si tratta di un provvedimento già contenuto nel Piano generale del traffico urbano, approvato qualche anno fa. Era il primo governo Colombo e l’obiettivo del progetto era chiaro: ridurre drasticamente i flussi di traffico in arrivo da Camparada,Correzzana, Lesmo, Casatenovo. Troppi, evidentemente, gli automobilisti che per saltare il traffico delle ore di punta lungo le arterie provinciali scelgono il viale alberato e residenziale di Arcore.

La novità è il “car pooling in salsa arcorese”

Nelle intenzioni della Giunta l’ingresso dalle ore 7 alle ore 9 del mattino era permesso ai residenti di Arcore in primis e poi ai portatori di handicap, a ciclisti, moticiclisti, bus e ai veicoli che avranno due o più persone a bordo.

Un “tira e molla” contro Lesmo e Camparada

L’intenzione di attuare la zona a traffico limitato in viale Brianza, al mattino, aveva scatenato, nei mesi scorsi, una feroce polemica tra l’Amministrazione comunale arcorese, sempre più convinta nel mettere in atto un provvedimento per “salvare” la città dal traffico di attraversamento e i “vicini” di casa di Lesmo e Camparada.

Proprio i sindaci di questi ultimi due Comuni, Roberto Antonioli e Giuliana Carniel, qualche settimana fa avevano inviato al Prefetto Giovanna Vilasi una lettera di fuoco con la quale chiedevano il suo intervento per stoppare il provvedimento arcorese.

I dati elaborati dalla Polizia locale

A metà novembre, esattamente durante le mattinate dell’11, 12 e 14 novembre, gli agenti della Polizia locale avevano registrato tutte le targhe degli autoveicoli che sono transitati in viale Brianza in un arco temporale dalle 7 alle 9 del mattino. Dati che sono stati elaborati attraverso l’incrocio delle targhe con il database della Motorizzazione civile.

I risultati

Quasi il 50% dei pendolari che ogni mattina attraversano viale Brianza, ad Arcore, per raggiungere il posto di lavoro, la stazione ferroviaria o per accompagnare i figli a scuola provengono da Lesmo, Camparada, Correzzana e Casatenovo. Ma, a “falsare” parzialmente i dati, elaborati dalla Polizia locale, è la provenienza del restante 50% di pendolari che arriva da altre località, addirittura da Palermo, Bergamo, Roma e Aosta. E questo perché i dati non tengono conto della residenza del conducente, ma dell’intestatario della macchina.

Sono questi i risultati resi pubblici prima di Natale dall’assessore alla Viabilità Fausto Perego e riguardanti il flusso di traffico che ogni mattina transita lungo viale Brianza, nella zona Boschi, in direzione del centro cittadino. LEGGI QUI

Continua la lettura di Ztl in viale Brianza “congelata” fino a dopo le elezioni camparadesi su Giornale di Monza.

]]>
https://giornaledimonza.it/attualita/ztl-in-viale-brianza-congelata-fino-a-dopo-le-elezioni-camparadesi/feed/ 0
Zuffa sul camion in movimento, arrivano carabinieri e 118 https://giornaledimonza.it/attualita/zuffa-sul-camion-in-movimento-arrivano-carabinieri-e-118/ https://giornaledimonza.it/attualita/zuffa-sul-camion-in-movimento-arrivano-carabinieri-e-118/#comments Fri, 15 Feb 2019 15:59:46 +0000 https://giornaledimonza.it/?p=122565 Zuffa sul camion in movimento, arrivano carabinieri e 118. Un intervento singolare quelle effettuato poco dopo le 16 di oggi, lungo la Sp45, in territorio di Vimercate, poco prima dell’incrocio del “Pagani”. Sul posto un’ambulanza di Avps Vimercate intervenuta in codice giallo per soccorrere un 53enne che pare sia rimasto ferito a seguito di un […]

Continua la lettura di Zuffa sul camion in movimento, arrivano carabinieri e 118 su Giornale di Monza.

]]>
Zuffa sul camion in movimento, arrivano carabinieri e 118. Un intervento singolare quelle effettuato poco dopo le 16 di oggi, lungo la Sp45, in territorio di Vimercate, poco prima dell’incrocio del “Pagani”.

Sul posto un’ambulanza di Avps Vimercate intervenuta in codice giallo per soccorrere un 53enne che pare sia rimasto ferito a seguito di un corpo a corpo avvenuto nella cabina del mezzo, con targa straniera,  su cui viaggiava con un’altra persona.

Una lite iniziata addirittura a Peregallo di Lesmo

Secondo una prima ricostruzione pare che la lite tra i due sia iniziata qualche chilometro prima, addirittura all’altezza di Peregallo di Lesmo e successivamente è proseguita in territorio arcorese, sopratuttto sul cavalcavia del “Gigante di Villasanta”.

Ad avvisare le forze dell’ordine sono stati i passanti i quali, vedendo il camion sbandare e i due protagonisti di questa scena litigare in maniera veemente all’interno della cabina, hanno immediatamente avvisato i carabinieri. Questi ultimi sono riusciti a fermare il mezzo e a soccorrere la vittima.

 

Continua la lettura di Zuffa sul camion in movimento, arrivano carabinieri e 118 su Giornale di Monza.

]]>
https://giornaledimonza.it/attualita/zuffa-sul-camion-in-movimento-arrivano-carabinieri-e-118/feed/ 1
Ecco Silvì: l’agnellina di pochi giorni salvata dai volontari Enpa https://giornaledimonza.it/attualita/ecco-silvi-lagnellina-di-pochi-giorni-salvata-dai-volontari-enpa/ https://giornaledimonza.it/attualita/ecco-silvi-lagnellina-di-pochi-giorni-salvata-dai-volontari-enpa/#respond Fri, 15 Feb 2019 15:44:41 +0000 https://giornaledimonza.it/?p=122564 Ecco Silvì: l’agnellina di pochi giorni salvata dai volontari Enpa. Si era persa insieme ad un altro agnellino che purtroppo non ce l’ha fatta. Lei invece sta bene. Ecco Silvì: l’agnellina di pochi giorni salvata dai volontari Enpa La scorsa settimana un gregge di pecore di passaggio sui terreni in Brianza ha lasciato dietro di […]

Continua la lettura di Ecco Silvì: l’agnellina di pochi giorni salvata dai volontari Enpa su Giornale di Monza.

]]>
Ecco Silvì: l’agnellina di pochi giorni salvata dai volontari Enpa. Si era persa insieme ad un altro agnellino che purtroppo non ce l’ha fatta. Lei invece sta bene.

Ecco Silvì: l’agnellina di pochi giorni salvata dai volontari Enpa

La scorsa settimana un gregge di pecore di passaggio sui terreni in Brianza ha lasciato dietro di sé non uno ma due agnellini, bagnati e al freddo. Fondamentale è stato l’intervento di un ragazzo che li ha visti e li ha caricati in macchina lanciando nel frattempo un appello in rete per trovare una sistemazione e ma soprattutto un veterinario che potesse visitarli.

E’ stata Silvia, volontaria dell’Enpa di Monza, a rispondere alla richiesta d’aiuto. Dopo aver capito la situazione ha immediatamente indirizzato il giovane verso la clinica veterinaria di Missaglia, attrezzata per curare anche altri animali, rispetto ai consueti cani e gatti.

I veterinari hanno preso in carico i due agnellini, li hanno subito riscaldati e nutriti ma nonostante le cure tempestive uno dei due, un maschietto tutto nero, purtroppo non ce l’ha fatta.  La sorellina ha invece reagito alle cure e, alimentata con latte di capra ogni due ore, si è velocemente ripresa.

L’arrivo al rifugio di Monza

Dopo alcuni giorni, passato il periodo più rischioso, l’agnellina è stata presa in consegna dall’ENPA e portata al rifugio di Monza. Chiamata Silvì, in onore della sua salvatrice, può ora contare su un rifugio al calduccio e sulla buona volontà di presidente e volontari che, armati di biberon, si alternano costantemente per non farle mancare le poppate ogni 2-3 ore.

Imprinting umano

Silvì ha subito un imprinting umano: la “mamma” e il “papà” per lei sono Feddi, l’operatrice che si occupa degli erbivori, il presidente Giorgio Riva e la stessa Silvia. Ma più avanti, quando sarà cresciuta, andrà a conoscere gli altri membri della numerosa tribù di erbivori dell’allegra Fattoria dell’ENPA di Monza. Qui la conosceranno anche i ragazzi che abitualmente prendono parte ai programmi didattici organizzati dall’Ente.

Continua la lettura di Ecco Silvì: l’agnellina di pochi giorni salvata dai volontari Enpa su Giornale di Monza.

]]>
https://giornaledimonza.it/attualita/ecco-silvi-lagnellina-di-pochi-giorni-salvata-dai-volontari-enpa/feed/ 0
Dote di merito: in Lombardia sempre più studenti ne beneficiano VIDEO https://giornaledimonza.it/economia/dote-di-merito-in-lombardia-sempre-piu-studenti-ne-beneficiano/ https://giornaledimonza.it/economia/dote-di-merito-in-lombardia-sempre-piu-studenti-ne-beneficiano/#respond Fri, 15 Feb 2019 14:53:35 +0000 https://giornaledimonza.it/?p=122554 Dote di merito: in Lombardia sempre più studenti ne beneficiano. Dote di merito: in Lombardia sempre più studenti ne beneficiano Un premio agli studenti che con il loro impegno hanno conseguito brillanti risultati e hanno meritato di svolgere un’esperienza all’estero. Le opportunità offerte dalla ‘Dote merito’ 2018-2019 a 451 studenti lombardi sono state presentate oggi […]

Continua la lettura di Dote di merito: in Lombardia sempre più studenti ne beneficiano VIDEO su Giornale di Monza.

]]>

Dote di merito: in Lombardia sempre più studenti ne beneficiano.

Dote di merito: in Lombardia sempre più studenti ne beneficiano

Un premio agli studenti che con il loro impegno hanno conseguito brillanti risultati e hanno meritato di svolgere un’esperienza all’estero.

Le opportunità offerte dalla ‘Dote merito’ 2018-2019 a 451 studenti lombardi sono state presentate oggi dal presidente di
Regione Lombardia Attilio Fontana e dall’assessore regionale all’Istruzione, formazione e Lavoro Melania Rizzoli all’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia.

Davanti a centinaia di studenti, il presidente Fontana ha espresso il desiderio di poter “Finanziare questa misura sempre di più, segno che il numero dei beneficiari è aumentato”.”Dote Merito – ha aggiunto Fontana – è la dimostrazione che i nostri ragazzi hanno capito una cosa fondamentale: oggi la formazione nelle scuole superiori costituisce una premessa importante per essere ammessi e alle università più prestigiose”.

“Il nostro obiettivo – ha chiosato Fontana – è che, anche in questo ambito la Lombardia sia la prima regione in Italia e la prima o, al massimo la seconda in Europa”.

Come funziona la Dote merito

‘Dote Merito’ è articolata in due misure: la prima è l’erogazione di un buono di 500 euro per libri, dotazioni tecnologiche e strumenti didattici agli studenti delle classi terze e quarte che abbiano conseguito una valutazione finale media pari o superiore a 9.

La seconda è destinata agli studenti che all’esame di Stato abbiano conseguito una valutazione di 100 e lode, o di 100 agli esami di qualifica o di diploma professionale: un buono di 1.000 euro per partecipare a esperienze formative in Italia, di 1.500 se in Europa, di 3.000 se nel resto del mondo.

Viaggi che stimolano la conoscenza

“Siamo molto felici di constatare che gli studenti meritevoli di questo premio all’eccellenza negli studi – ha sottolineato
l’assessore Rizzoli – aumentano di anno in anno. Il merito nasce dall’esercizio della creatività, e questi viaggi promossi e finanziati da Regione Lombardia hanno proprio lo scopo di favorire e stimolare il pensiero, far fruttare la cultura e le conoscenze attraverso l’esperienza diretta. Non basta studiare il mondo, bisogna sperimentarlo”.

“I ragazzi – ha proseguito Rizzoli – potranno fare esperienza all’estero in tutti e 5 i Continenti per una settimana e fino a 10 giorni. E’ un modo per incentivare gli allievi più meritevoli, visto che proprio questi giovani saranno la classe dirigente della Lombardia nel futuro”.

“Quest’anno – ha aggiunto – premiamo anche 1971 studenti delle terze e quarte superiori che hanno avuto la media del 9 e daremo loro un voucher da 500 euro”.

Continua la lettura di Dote di merito: in Lombardia sempre più studenti ne beneficiano VIDEO su Giornale di Monza.

]]>
https://giornaledimonza.it/economia/dote-di-merito-in-lombardia-sempre-piu-studenti-ne-beneficiano/feed/ 0
Quattro giovani denunciati per rissa https://giornaledimonza.it/cronaca/quattro-giovani-denunciati-per-rissa/ https://giornaledimonza.it/cronaca/quattro-giovani-denunciati-per-rissa/#respond Fri, 15 Feb 2019 14:34:23 +0000 https://giornaledimonza.it/?p=122558 Quattro giovani denunciati per rissa, uno è un minore. I fatti mercoledì sera a Monza in piazza Trento e Trieste. Quattro giovani denunciati per rissa Mercoledì sera, 13 febbraio, gli agenti del commissariato di Pubblica sicurezza di Monza hanno notato alcuni ragazzi litigare in piazza Trento e Trieste. Si spintonavano e si lanciavano pure delle […]

Continua la lettura di Quattro giovani denunciati per rissa su Giornale di Monza.

]]>
Quattro giovani denunciati per rissa, uno è un minore. I fatti mercoledì sera a Monza in piazza Trento e Trieste.

Quattro giovani denunciati per rissa

Mercoledì sera, 13 febbraio, gli agenti del commissariato di Pubblica sicurezza di Monza hanno notato alcuni ragazzi litigare in piazza Trento e Trieste. Si spintonavano e si lanciavano pure delle bottiglie. All’arrivo degli agenti alcuni di loro si sono dati a precipitosa fuga, quattro ragazzi non sono però stati abbastanza veloci e quindi sono stati fermati e denunciati per rissa dagli agenti. Si tratta di tre ventenni monzesi e un quarto minorenne, sempre di Monza.  Uno dei ventenni è stato anche denunciato per porto di oggetti atti ad offendere mentre un suo coetaneo, che deteneva 0,5 grammi di sostanza stupefacente, è stato  segnalato alla Prefettura come consumatore di droga.

Leggi anche: Sparano con la scacciacani, denunciati per procurato allarme

Continua la lettura di Quattro giovani denunciati per rissa su Giornale di Monza.

]]>
https://giornaledimonza.it/cronaca/quattro-giovani-denunciati-per-rissa/feed/ 0
Velostazioni gestite da In-Presa di Carate Brianza https://giornaledimonza.it/cronaca/velostazioni-gestite-da-in-presa-di-carate-brianza/ https://giornaledimonza.it/cronaca/velostazioni-gestite-da-in-presa-di-carate-brianza/#respond Fri, 15 Feb 2019 14:30:07 +0000 https://giornaledimonza.it/?p=122556 Le Velostazioni di Erba e Inverigo saranno gestite da In-Presa di Carate Brianza. Grazie al bando delle Velostazioni del Parco Regionale dalla Valle del Lambro per i prossimi tre anni le due velostazioni di Erba e Inverigo verranno gestite da In-Presa, la cooperativa sociale di Carate Brianza. Velostazioni gestite da In-Presa di Carate Nelle scorse settimane […]

Continua la lettura di Velostazioni gestite da In-Presa di Carate Brianza su Giornale di Monza.

]]>
Le Velostazioni di Erba e Inverigo saranno gestite da In-Presa di Carate Brianza. Grazie al bando delle Velostazioni del Parco Regionale dalla Valle del Lambro per i prossimi tre anni le due velostazioni di Erba e Inverigo verranno gestite da In-Presa, la cooperativa sociale di Carate Brianza.

Velostazioni gestite da In-Presa di Carate

Nelle scorse settimane la Società Cooperativa Sociale di via Emilia Vergani ha vinto il bando per la gestione nei prossimi tre anni delle due ciclostazioni del comasco. Sarà la Società Cooperativa Sociale In-Presa di Carate Brianza a gestire due delle quattro velostazioni del Parco Regionale della Valle del Lambro. Al bando che il Parco Regionale della Valle del Lambro ha emesso nei mesi scorsi ha partecipato solamente la Società Cooperativa Sociale In-Presa di Carate Brianza che ha presentato un’offerta limitata per la sola gestione delle velostazioni per i prossimi tre anni di Inverigo (presso la stazione Fnm) ed Erba (alla stazione Ffss).

Le velostazioni del Parco

Le velostazioni del Parco Valle Lambro sono state realizzate lungo le principali tratte ferroviarie del territorio tutelato dall’Ente Regionale in prossimità delle stazioni di Macherio (Mb), Inverigo, Erba in provincia di Como e Rogeno nel lecchese. Oltre a essere un punto di deposito e noleggio per le bici del Parco, ospitano una piccola officina a servizio anche delle bici dei privati e un info-point del Parco. All’interno delle velostazioni trovano spazio tre diverse aree: una dedicata all’accoglienza, una seconda alla parte tecnica (vera e propria officina dotata di pezzi di ricambio) ed infine il deposito per le biciclette. A disposizione degli utenti diversi mezzi a noleggio (bici per uomini, donne, bambini e mountain bike). Il progetto è stato finanziato dalla Fondazione Cariplo attraverso un bando del 2010 volto a promuovere forme di mobilità sostenibile alternative all’auto privata.

Il gestore di Erba e Inverigo

In-Presa si occupa di formazione professionale, aiuto allo studio e inserimento. La proposta didattico-educativa di In-Presa è finalizzata innanzi tutto a offrire ai giovani, attraverso il lavoro e lo studio, la strada per scoprire che la vita ha un senso e che la realtà è una possibilità positiva, affinché possano affrontare con coraggio e certezza la vita. Questa introduzione alla realtà si realizza dentro un legame affettivo, educativo e formativo che i ragazzi instaurano con le figure adulte di riferimento, siano essi insegnanti, educatori, imprenditori e professionisti (veri e propri maestri per i ragazzi) o volontari.

Progetto In-Bike

Nel 2018 In-Presa ha già gestito la sola stazione di Inverigo con “In-Bike”, che ha coinvolto un gruppo di 10 studenti. Il progetto, ha visto coinvolti in un percorso formativo ragazzi che erano fuori dal mondo del lavoro per formare riparatori e manutentori di biciclette e e-bike. In-Bike è nato con il duplice obiettivo di dare ad alcuni giovani la possibilità di scoprire i propri talenti e al tempo stesso, di rispondere ad una domanda concreta da parte del mercato del lavoro. Molte aziende sul territorio non riescono a reperire figure professionali come gli “addetti alla riparazione”. In-Presa ha accolto questo appello e negli scorsi mesi ha attivato un modulo formativo che, oltre alla formazione in officina, ha visto gli studenti coinvolti con le aziende per fare esperienza di stage annuali a completamento del loro percorso.

Una ventata di novità

“Auguro a In-Presa buon lavoro. L’assegnazione del bando rinsalda e rinnova il rapporto che ha visto, negli ultimi anni, collaborare molte volte insieme il Parco Valle Lambro e In-Presa – ha spiegato l’avvocato Eleonora Frigerio, Presidente del Parco Regionale della Valle del Lambro – Il progetto di In-Bike che nei mesi scorsi ha visto operare gli studenti caratesi a Inverigo ha portato un lato una ventata di novità e rinnovamento valorizzando sia il territorio del Parco e di tutto il sistema di piste ciclabili “Le vie del Parco”. A questo va aggiunto il risvolto sociale del progetto e all’impegno dei ragazzi che hanno deciso di mettersi in gioco, intraprendendo questo innovativo percorso professionale e di studi”.

Innovativi laboratori di formazione

“La collaborazione con Parco Valle Lambro è molto preziosa per In-Presa e ci ha permesso di sviluppare importanti progetti anche nell’ambito della nostra scuola di cucina, ad esempio recentemente con un percorso per la scoperta delle tradizioni culinarie del territorio – ha sottolineato Davide Bartesaghi, Amministratore Delegato di In-Presa – Poter utilizzare le velostazioni come innovativi laboratori di formazione, legati a una professione che si sta perdendo, è sicuramente un altro ambito che ci permette di arricchire l’offerta formativa destinata ai nostri ragazzi, così che anche imparando un mestiere ognuno possa essere aiutato alla scoperta del valore della propria persona”.

Il servizio anche sul Giornale di Carate in edicola martedì 19 febbraio 2019.

Continua la lettura di Velostazioni gestite da In-Presa di Carate Brianza su Giornale di Monza.

]]>
https://giornaledimonza.it/cronaca/velostazioni-gestite-da-in-presa-di-carate-brianza/feed/ 0
Tentano furto in abitazione: beccati anche i due complici in fuga https://giornaledimonza.it/cronaca/tentano-furto-abitazione-arresto-complici/ https://giornaledimonza.it/cronaca/tentano-furto-abitazione-arresto-complici/#respond Fri, 15 Feb 2019 14:21:40 +0000 https://giornaledimonza.it/?p=122547 Tentano il furto in abitazione, beccati anche i due complici. Ci è voluto quasi un mese di indagini per riuscire a rintracciare i due malviventi “colleghi” di un ladro arrestato mentre cercava di entrare in un appartamento in via Pacinotti a Lissone. Tentano il furto: beccati I Carabinieri di Lissone, coordinati dal luogotenente Roberto Coco, […]

Continua la lettura di Tentano furto in abitazione: beccati anche i due complici in fuga su Giornale di Monza.

]]>
Tentano il furto in abitazione, beccati anche i due complici. Ci è voluto quasi un mese di indagini per riuscire a rintracciare i due malviventi “colleghi” di un ladro arrestato mentre cercava di entrare in un appartamento in via Pacinotti a Lissone.

Tentano il furto: beccati

I Carabinieri di Lissone, coordinati dal luogotenente Roberto Coco, mercoledì scorso sono riusciti ad arrestare due uomini, un italiano 32 anni e un albanese 30enne residente a Nova Milanese, ritenuti complici del tentativo di furto dello scorso 10 gennaio.

Una volta giunti sul posto, gli uomini di via 25 Aprile erano riusciti a “pizzicare” sul fatto un albanese del 1982 e ad arrestarlo in flagranza di reato.

Immediato era stato quindi l’avvio delle indagini per cercare di risalire ai due che però erano riusciti a scappare, facendo perdere le loro tracce.

Ma la loro fuga, mercoledì, è finita. I due, infatti, sono stati rintracciati anche grazie ai controlli delle rubriche telefoniche e dei contatti avuti con il complice già in carcere. Le manette per i malviventi sono scattate praticamente subito, tanto che sono stati trasferiti presso la casa circondariale di Monza.

La notizia sul Giornale di Monza in edicola martedì 19 febbraio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua la lettura di Tentano furto in abitazione: beccati anche i due complici in fuga su Giornale di Monza.

]]>
https://giornaledimonza.it/cronaca/tentano-furto-abitazione-arresto-complici/feed/ 0
Due arresti per droga a Limbiate e Bovisio https://giornaledimonza.it/cronaca/due-arresti-per-droga-a-limbiate-e-bovisio/ https://giornaledimonza.it/cronaca/due-arresti-per-droga-a-limbiate-e-bovisio/#respond Fri, 15 Feb 2019 13:22:17 +0000 https://giornaledimonza.it/?p=122542 Due arresti per droga a Limbiate e Bovisio. I carabinieri di Limbiate e Varedo hanno fermato un 21enne in un bar e un 54enne vicino alla stazione Due arresti per droga Sorpreso con la droga, è stato arrestato dai carabinieri. Ieri sera, giovedì 14 febbraio, i militari della stazione di Limbiate, hanno fermato un marocchino […]

Continua la lettura di Due arresti per droga a Limbiate e Bovisio su Giornale di Monza.

]]>
Due arresti per droga a Limbiate e Bovisio. I carabinieri di Limbiate e Varedo hanno fermato un 21enne in un bar e un 54enne vicino alla stazione

Due arresti per droga

Sorpreso con la droga, è stato arrestato dai carabinieri. Ieri sera, giovedì 14 febbraio, i militari della stazione di Limbiate, hanno fermato un marocchino di 21 anni nell’ambito di un servizio mirato al contrasto delle sostanze stupefacenti. Gli uomini in divisa hanno perquisito il giovane, già noto alle forze dell’ordine, mentre si trovava nel bar Dei Mille. Il 21enne è stato trovato in possesso di 100 grammi hashish e 20 euro. Arrestato e condotto in carcere, questa mattina è stato processato per direttissima.

Fermato vicino alla stazione di Bovisio

Aveva appena ceduto una dose a un acquirente, i carabinieri lo hanno notato e arrestato. Mercoledì intorno alle 21 i militari della caserma di Varedo hanno fermato nei pressi della stazione un italiano di 54 anni. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.

Addosso e in casa aveva cocaina

Durante la perquisizione personale, i carabinieri gli hanno trovato addosso un grammo cocaina e 50 euro. I contanti erano provento dello scambio appena avvenuto. Controllato anche l’acquirente, poi segnalato come assuntore. Gli accertamenti sono proseguiti a casa del 54enne, dove i militari hanno sequestrato 15 grammi cocaina ripartita in dosi e 82 grammi della stessa sostanza stupefacente ma conservata in un unico sacchetto.

Continua la lettura di Due arresti per droga a Limbiate e Bovisio su Giornale di Monza.

]]>
https://giornaledimonza.it/cronaca/due-arresti-per-droga-a-limbiate-e-bovisio/feed/ 0
Sparano con la scacciacani: denunciati per procurato allarme https://giornaledimonza.it/cronaca/sparano-con-la-scacciacani-denunciati-per-procurato-allarme/ https://giornaledimonza.it/cronaca/sparano-con-la-scacciacani-denunciati-per-procurato-allarme/#respond Fri, 15 Feb 2019 13:20:27 +0000 https://giornaledimonza.it/?p=122538 Sparano con la scacciacani: denunciati per procurato allarme I fatti si sono verificati mercoledì scorso intorno alle 13 in via Mantegna, nei pressi dello stadio Brianteo, a Monza. Gli agenti erano impegnati nei controlli del territorio quando hanno improvvisamente udito tre esplosioni del tutto simili a spari di armi da fuoco. Immediatamente gli agenti hanno […]

Continua la lettura di Sparano con la scacciacani: denunciati per procurato allarme su Giornale di Monza.

]]>
Sparano con la scacciacani: denunciati per procurato allarme

I fatti si sono verificati mercoledì scorso intorno alle 13 in via Mantegna, nei pressi dello stadio Brianteo, a Monza. Gli agenti erano impegnati nei controlli del territorio quando hanno improvvisamente udito tre esplosioni del tutto simili a spari di armi da fuoco.

Immediatamente gli agenti hanno notato tre persone che, con ancora in mano la pistola, si stavano allontanando a bordo della Bmw di proprietà di uno di loro. I tre sono stati raggiunti, fermati e identificati. Si tratta di G.V.I., nato in Romania nel 1993, domiciliato a Monza; B. G., nato anche lui in Romania e anche lui 25enne, domiciliato a Monza con precedenti per violenza privata e S.M.G., 30enne connazionale dei due, domiciliato a Monza, con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio.

Gli agenti hanno trovato la scacciacani

Gli uomini del commissariato di viale Romagna hanno rinvenuto quindi una pistola giocattolo “scacciacani”. I tre hanno cercato di giustificarsi asserendo di averla appena acquistata e di volerla provare, non rendendosi conto della pericolosità del gesto, soprattutto se si considera  la vicinanza allo stadio dove, proprio in quel momento, stavano affluendo parecchie persone per una manifestazione sportiva. Sono stati denunciati per procurato allarme ed avviate le pratiche per la loro espulsione dal territorio nazionale.

Continua la lettura di Sparano con la scacciacani: denunciati per procurato allarme su Giornale di Monza.

]]>
https://giornaledimonza.it/cronaca/sparano-con-la-scacciacani-denunciati-per-procurato-allarme/feed/ 0
Pugni in campo e caos sugli spalti: arbitro scortato dalla Polizia https://giornaledimonza.it/cronaca/pugni-in-campo-e-caos-sugli-spalti-arbitro-scortato-dalla-polizia/ Fri, 15 Feb 2019 12:57:10 +0000 https://giornaledimonza.it/?p=122539 Pugni in campo e caos sugli spalti: arbitro scortato dalla Polizia. Finale parecchio agitato per la partita tra Città di Sesto e Oratorio Maria Regina di Pioltello. Partita sospesa: l’intervento della Polizia E’ stato necessario l’intervento del Reparto volanti della Polizia di Stato per riportare la calma al centro sportivo Falck di via General Cantore, […]

Continua la lettura di Pugni in campo e caos sugli spalti: arbitro scortato dalla Polizia su Giornale di Monza.

]]>
Pugni in campo e caos sugli spalti: arbitro scortato dalla Polizia. Finale parecchio agitato per la partita tra Città di Sesto e Oratorio Maria Regina di Pioltello.

Partita sospesa: l’intervento della Polizia

E’ stato necessario l’intervento del Reparto volanti della Polizia di Stato per riportare la calma al centro sportivo Falck di via General Cantore, a Sesto San Giovanni, dove domenica si è disputato l’incontro in questione interrotto dal direttore di gara quando mancavano pochi minuti alla fine naturale della partita. A “incendiarsi” per primi sono stati gli animi in campo, tra i giocatori, alcuni dei quali si sarebbero presi a cazzotti. Poi è toccato ad alcuni spettatori sulle tribune, con un tentativo di invasione di campo bloccato da alcuni calciatori. A far degenerare la situazione è stato il gol del parecchio della squadra ospite. E’ stato a quel punto che l’arbitro, insultato, ha deciso di interrompere definitivamente la partita. Anche perché la squadra di casa aveva abbandonato il campo “per protesta” dopo un cartellino rosso diretto a uno dei suoi calciatori.

Arbitro scortato fino alla sua auto

Gli agenti del Commissariato – che hanno chiesto anche l’intervento in ausilio di una pattuglia della Polizia locale – hanno poi scortato l’arbitro fino alla sua macchina, per evitare che la situazione peggiorasse ulteriormente.

La “sentenza” del Giudice sportivo

Ieri, giovedì, è arrivato il verdetto del Giudice sportivo. Il Città di Sesto ha perso a tavolino 3 a 0 la partita e dovrà ora pagare una multa di 100 euro. Un dirigente del Città di Sesto, inoltre, dovrà rimanere lontano dai campi per un mese, per “comportamento antisportivo”.

Il servizio nelle edizioni cartacee di Sestoweek e della Gazzetta della Martesana in edicola da domani, sabato 16 febbraio

 

 

Continua la lettura di Pugni in campo e caos sugli spalti: arbitro scortato dalla Polizia su Giornale di Monza.

]]>
Decreto Pillon a Varese, protesta del Pd: “Progetto pericoloso” https://giornaledimonza.it/politica/decreto-pillon-a-varese-protesta-del-pd-progetto-pericoloso/ Fri, 15 Feb 2019 12:29:50 +0000 https://giornaledimonza.it/?p=122535 Stasera il senatore leghista padre del decreto Pillon sarà ospite a Varese. Alessandro Alfieri (Pd): “Sessista, classista e pericoloso”. Decreto Pillon, protesta a Varese Tornano in piazza gli oppositori al decreto Pillon, il progetto di legge che mira a riformare le norme per l’affidamento dei minori figli di genitori separati. Lo faranno stasera, a Varese, […]

Continua la lettura di Decreto Pillon a Varese, protesta del Pd: “Progetto pericoloso” su Giornale di Monza.

]]>
Stasera il senatore leghista padre del decreto Pillon sarà ospite a Varese. Alessandro Alfieri (Pd): “Sessista, classista e pericoloso”.

Decreto Pillon, protesta a Varese

Tornano in piazza gli oppositori al decreto Pillon, il progetto di legge che mira a riformare le norme per l’affidamento dei minori figli di genitori separati. Lo faranno stasera, a Varese, dove il parlamentare leghista Simone Pillon (fondatore del Family day e già famoso per la sua lotta contro la “stregoneria insegnata nelle scuole”)  sarà ospite a un convegno organizzato da Orizzone Ideale al collegio De Filippi. Alla manifestazione di protesta che anticiperà la serata parteciperà anche il Partito Democratico.

LEGGI ANCHE: No Pillon: in piazza anche il Pd di Parabiago

“Fuori dal tempo, colpirà soprattutto i bambini”

“Il disegno di legge Pillon è fuori dal tempo e rischia di colpire soprattutto i bambini. Per questo, in Senato, siamo al lavoro per farlo ritirare»”. A parlare è il senatore Pd Alessandro Alfieri, senatore Pd, annunciando l’adesione del partito alla manifestazione di stasera. “Il testo del senatore leghista non è solo sessista e classista – spiega Alfieri -, è pericoloso. Dietro la facciata della parità genitoriale, ma solo a parole, c’è il rischio concreto di un ritorno al passato. Verrebbe messo in discussione il diritto alla separazione soprattutto per quelle donne economicamente più deboli o che subiscono violenza. Se il percorso legislativo dovesse andare avanti, verranno penalizzate le mamme, ma soprattutto i bambini. Per questo, con i colleghi del Pd, in Senato ci stiamo battendo per contrastarlo e fermare la discussione. In questa battaglia siamo al fianco delle tante persone e associazioni che sono già scese in piazza e che lo stanno facendo anche in questi giorni”.

LEGGI ANCHE: Donne, sindacati e società civile contro il Decreto Pillon. Manifestazioni in tutta Italia

Continua la lettura di Decreto Pillon a Varese, protesta del Pd: “Progetto pericoloso” su Giornale di Monza.

]]>
Ferito alla testa un uomo aggredito in strada FOTO https://giornaledimonza.it/cronaca/uomo-aggredito/ https://giornaledimonza.it/cronaca/uomo-aggredito/#respond Fri, 15 Feb 2019 11:49:21 +0000 https://giornaledimonza.it/?p=122503 Ferito alla testa un uomo aggredito in strada in via Torino a Seregno. Sul posto Automedica, ambulanza, Polizia locale e Carabinieri. Ferito alla testa un 56enne Aggressione poco dopo le 11.30 in via Torino, all’altezza del civico 2, non distante dalla biblioteca di Seregno. Un uomo di 56 anni è stato spinto a terra da […]

Continua la lettura di Ferito alla testa un uomo aggredito in strada FOTO su Giornale di Monza.

]]>
Ferito alla testa un uomo aggredito in strada in via Torino a Seregno. Sul posto Automedica, ambulanza, Polizia locale e Carabinieri.

Ferito alla testa un 56enne

Aggressione poco dopo le 11.30 in via Torino, all’altezza del civico 2, non distante dalla biblioteca di Seregno. Un uomo di 56 anni è stato spinto a terra da un giovane comasco di 28 anni a seguito di un battibecco. L’uomo, che vive nelle immediate vicinanze, a causa della caduta ha picchiato la testa e si è procurato una ferita alla nuca.

I soccorsi del personale del “118”

In via Torino sono accorsi Polizia locale e Carabinieri. Il 56enne è stato soccorso dal personale dell’Automedica e della Croce Rossa di Brugherio, poi è stato trasportato in ambulanza all’ospedale.  Le sue condizioni non destavano particolare preoccupazione.

Un diverbio prima della spinta

I militari dell’Arma locale hanno raccolto le testimonianze dei presenti per ricostruire l’accaduto. Pare che il diverbio sia scaturito dal parcheggio dell’auto del giovane, che avrebbe toccato un panettone in cemento al margine della strada. Nel successivo battibecco si sarebbe inserita un’altra residente, per difendere la quale il giovane avrebbe spinto a terra il 56enne.

Continua la lettura di Ferito alla testa un uomo aggredito in strada FOTO su Giornale di Monza.

]]>
https://giornaledimonza.it/cronaca/uomo-aggredito/feed/ 0
Scorribande di baby-vandali in oratorio, il don lo chiude https://giornaledimonza.it/cronaca/scorribande-di-baby-vandali-in-oratorio-il-don-lo-chiude/ https://giornaledimonza.it/cronaca/scorribande-di-baby-vandali-in-oratorio-il-don-lo-chiude/#respond Fri, 15 Feb 2019 09:11:21 +0000 https://giornaledimonza.it/?p=122470 Scorribande continue dei vandali in oratorio e nell’area esterna. Bande di adolescenti hanno preso di mira il centro parrocchiale di San Pietro e Paolo a Desio, tanto che don Giuseppe Corbari è arrivato a chiuderlo. Scorribande di baby-vandali  all’oratorio di San Pietro e Paolo “Il problema esiste da settembre – afferma don Giuseppe Corbari –  […]

Continua la lettura di Scorribande di baby-vandali in oratorio, il don lo chiude su Giornale di Monza.

]]>
Scorribande continue dei vandali in oratorio e nell’area esterna. Bande di adolescenti hanno preso di mira il centro parrocchiale di San Pietro e Paolo a Desio, tanto che don Giuseppe Corbari è arrivato a chiuderlo.

Scorribande di baby-vandali  all’oratorio di San Pietro e Paolo

“Il problema esiste da settembre – afferma don Giuseppe Corbari –  ma dopo Natale la situazione è peggiorata. Sono diversi gruppi di adolescenti in competizione tra loro. E preoccupa l’età”. Settimana scorsa la chiusura dell’oratorio con le spiegazioni del sacerdote dal pulpito. Il problema è stato segnalato all’Amministrazione comunale e i carabinieri sono intervenuti più volte per mettere un freno al preoccupante fenomeno.

Bestemmie, insulti e provocazioni

Bestemmie, insulti, provocazioni, sputi. I ragazzini, addirittura una quarantina quelli coinvolti, sono anche arrivati a bruciare con l’accendino il calcio balilla, hanno rovinato il ping pong. Inutile cercare il dialogo. “La situazione era diventata insostenibile – ha spiegato il don – Non ho deciso comunque da solo di chiudere l’oratorio”. Ora la parrocchia ha pensato di affidarsi ad un educatore di strada, mentre i carabinieri continuano a monitorare la situazione. IL SERVIZIO COMPLETO SUL GIORNALE DI DESIO IN EDICOLA MARTEDI’.

 

Continua la lettura di Scorribande di baby-vandali in oratorio, il don lo chiude su Giornale di Monza.

]]>
https://giornaledimonza.it/cronaca/scorribande-di-baby-vandali-in-oratorio-il-don-lo-chiude/feed/ 0
Capotreno aggredito da un giovane senza biglietto https://giornaledimonza.it/cronaca/capotreno-aggredito/ https://giornaledimonza.it/cronaca/capotreno-aggredito/#respond Fri, 15 Feb 2019 10:18:01 +0000 https://giornaledimonza.it/?p=122487 Sul convoglio Milano – Como di Trenord aggredito il capotreno da un giovane romeno privo di biglietto. Per oltre un’ora treno fermo in stazione a Seregno, denunciato il viaggiatore. Capotreno aggredito da un giovane Giovedì aggressione ai danni del capotreno del convoglio Trenord 25044 da Milano diretto a Como. Un passeggero romeno di 22 anni, […]

Continua la lettura di Capotreno aggredito da un giovane senza biglietto su Giornale di Monza.

]]>
Sul convoglio Milano – Como di Trenord aggredito il capotreno da un giovane romeno privo di biglietto. Per oltre un’ora treno fermo in stazione a Seregno, denunciato il viaggiatore.

Capotreno aggredito da un giovane

Giovedì aggressione ai danni del capotreno del convoglio Trenord 25044 da Milano diretto a Como. Un passeggero romeno di 22 anni, sprovvisto di biglietto, ha iniziato una discussione verbale con il capotreno per poi passare a strattoni e percosse. Dal treno è quindi partita la richiesta di intervento ai Carabinieri.

Treno fermo per oltre un’ora

Verso le 13 il treno è stato fermato in stazione a Seregno, con una sosta di oltre un’ora e la successiva soppressione della corsa.  I Carabinieri della Compagnia locale hanno denunciato il giovane, con casa a Biassono, per minaccia e resistenza a incaricato di pubblico servizio nonché interruzione di pubblico servizio.

Capotreno leggermente ferito

Il malcapitato addetto di Trenord è un 28enne del lecchese che ha comunque rifiutato di farsi refertare per le percosse subite. Il romeno è già noto alle forze dell’ordine per diversi pregiudizi di polizia nonché come assuntore di sostanze stupefacenti. Gli investigatori non escludono che fosse diretto nelle Groane nel tristemente noto parco dello spaccio.

Non è la prima volta che si verifica una situazione simile, leggi qui.

 

Continua la lettura di Capotreno aggredito da un giovane senza biglietto su Giornale di Monza.

]]>
https://giornaledimonza.it/cronaca/capotreno-aggredito/feed/ 0
Romano o Ambrosiano: quando è Carnevale 2019 | Le date https://giornaledimonza.it/cultura-e-turismo/romano-o-ambrosiano-quando-e-carnevale-2019-date/ https://giornaledimonza.it/cultura-e-turismo/romano-o-ambrosiano-quando-e-carnevale-2019-date/#respond Thu, 14 Feb 2019 16:54:39 +0000 https://giornaledimonza.it/?p=122412 E’ (quasi) tempo di Carnevale. Archiviato Sanremo, gli italiani sono già pronti a individuare sul calendario il prossimo evento nazionale, prima di cominciare a pensare alla Pasqua. Anche in Lombardia, seppur divisi fra Romano o Ambrosiano, non tutti hanno ancora memorizzato quando è Carnevale 2019: le date (e il perché) ve le diciamo noi. Le […]

Continua la lettura di Romano o Ambrosiano: quando è Carnevale 2019 | Le date su Giornale di Monza.

]]>
E’ (quasi) tempo di Carnevale. Archiviato Sanremo, gli italiani sono già pronti a individuare sul calendario il prossimo evento nazionale, prima di cominciare a pensare alla Pasqua. Anche in Lombardia, seppur divisi fra Romano o Ambrosiano, non tutti hanno ancora memorizzato quando è Carnevale 2019: le date (e il perché) ve le diciamo noi.

Le date: perché cambiano tutti gli anni?

Perché tutto dipende “a cascata” dalla Pasqua, che cade sempre la domenica dopo il primo plenilunio di primavera e può variare lungo un periodo compreso fra il 22 marzo e il 25 aprile. Pasqua 2019 sarà domenica 21 aprile.

Ci siamo quasi: in pratica, le cinque settimane che precedono la settimana della Pasqua sono la “Quaresima“, quella prima ancora è proprio la settimana di Carnevale “canonica”.

Le date del Carnevale “Romano”

Quindi: Carnevale inizierà giovedì 28 febbraio (il cosiddetto Giovedì grasso) e si concluderà martedì 5 marzo 2019 (il cosiddetto Martedì grasso), mentre da mercoledì 6 marzo 2019 (Mercoledì delle Ceneri) inizierà la Quaresima.

Tutto ciò però vale per tutto il resto d’Italia, fatta eccezione per Milano e per le parrocchie che seguono il rito cosiddetto “Ambrosiano” (è infatti definito rito “Romano” il Carnevale seguito da tutti gli altri).

Le date del Carnevale Ambrosiano

Leggenda vuole (ma ve ne sono diverse, a dir la verità) che nel Medioevo i milanesi abbiano atteso per festeggiare il Carnevale il loro vescovo, Sant’Ambrogio, che rientrava in città in ritardo per un pellegrinaggio, dando il La alla tradizione.

Il Carnevale Ambrosiano infatti dura qualche giorno in più, esattamente finisce il cosiddetto Sabato grasso (tre giorni dopo il Mercoledì delle Ceneri), che quest’anno sarà sabato 9 marzo 2019.

Le vacanze scolastiche in Piemonte e Lombardia

Lombardia: venerdì 8 e sabato 9 marzo 2019 (rito Ambrosiano) oppure lunedì 4 e martedì 5 marzo 2019 (rito Romano).

Piemonte: da sabato 2 a mercoledì 6 marzo 2019.

I Carnevali più famosi

Che dire, nell’immaginario collettivo le maschere di Venezia sono un’icona eterna (dal 23 febbraio al 5 marzo), ma non sono da meno i carri giganti di Viareggio (dal 9 febbraio al 5 marzo) e anche la particolarissima “battaglia delle arance” del Carnevale di Ivrea (dal 17 febbraio al 5 marzo 2019).

IL CARNEVALE DI VENEZIA DA VERONASETTEGIORNI.IT:

IL CARNEVALE DI VIAREGGIO DA FIRENZESETTEGIORNI.IT:

IL CARNEVALE DI IVREA DA ILCANAVESE.IT:

 

Continua la lettura di Romano o Ambrosiano: quando è Carnevale 2019 | Le date su Giornale di Monza.

]]>
https://giornaledimonza.it/cultura-e-turismo/romano-o-ambrosiano-quando-e-carnevale-2019-date/feed/ 0
Reddito di cittadinanza? In Brianza lo vogliono (almeno) in 20mila https://giornaledimonza.it/economia/reddito-di-cittadinanza-in-brianza-lo-vogliono-almeno-in-20mila/ https://giornaledimonza.it/economia/reddito-di-cittadinanza-in-brianza-lo-vogliono-almeno-in-20mila/#respond Fri, 15 Feb 2019 10:42:56 +0000 https://giornaledimonza.it/?p=122495 Reddito di cittadinanza? In Brianza lo vogliono (almeno) in 20mila. Nel pomeriggio di ieri, giovedì  14 febbraio, si è svolto a Lecco un incontro di approfondimento su Reddito di cittadinanza e «Quota 100». Ad organizzarlo è stata la Cisl Monza e Brianza. I lavori sono stati introdotti da Rita Pavan, segretaria generale della Cisl Monza Brianza […]

Continua la lettura di Reddito di cittadinanza? In Brianza lo vogliono (almeno) in 20mila su Giornale di Monza.

]]>
Reddito di cittadinanza? In Brianza lo vogliono (almeno) in 20mila. Nel pomeriggio di ieri, giovedì  14 febbraio, si è svolto a Lecco un incontro di approfondimento su Reddito di cittadinanza e «Quota 100». Ad organizzarlo è stata la Cisl Monza e Brianza. I lavori sono stati introdotti da Rita Pavan, segretaria generale della Cisl Monza Brianza Lecco, che ha ricordato, tra l’altro, come le prime stime sul Reddito di cittadinanza, prevedano 7 mila domande a Lecco e 20 mila in Brianza.

Reddito di cittadinanza? A Lecco lo vogliono (almeno) in 7000

Ha poi preso la parola Anna Fumagalli, responsabile degli sportelli sociali della Fnp (i pensionati della Cisl). Dopo aver ricordato che in Italia 5 milioni di persone vivono sotto la soglia della povertà, la Fumagalli ha ricordato i caratteri distintivi del Reddito di cittadinanza: il contrasto alla povertà e la politica attiva del lavoro. Successivamente è entrata nel merito dei requisiti necessari per ottenerlo evidenziandone anche le non poche criticità.

Il ruolo dei centri per l’impiego

Cristina Pagano del Centro per l’impiego di Lecco, ha illustrato la situazione in merito ai nuovi compiti che spetteranno ai Centri per l’impiego. Al di là delle indicazioni contenute nella legge, la sua raccomandazione, per coloro che otterranno il Reddito di cittadinanza, è stata quella di recarsi personalmente ai Centri per iniziare l’iter di ricerca di un posto di lavoro.

I criteri per accedere

In breve ricordiamo quali sono i criteri per poter accedere ai fondi:

Il Reddito di cittadinanza viene erogato ai nuclei familiari in possesso cumulativamente, al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata dell’erogazione del beneficio, dei seguenti requisiti.

Requisiti di cittadinanza, residenza e soggiorno

Il richiedente deve essere cittadino maggiorenne italiano o dell’Unione Europea, oppure, suo familiare che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente o cittadino di Paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo. È, inoltre, necessario essere residente in Italia per almeno 10 anni, di cui gli ultimi due in modo continuativo.

Requisiti economici

Il nucleo familiare deve essere in possesso di:

  • un valore ISEE inferiore a 9.360 euro;
  • un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 30.000 euro;
  • un valore del patrimonio mobiliare non superiore a 6.000 euro per il single, incrementato in base al numero dei componenti della famiglia (fino a 10.000 euro), alla presenza di più figli (1.000 euro in più per ogni figlio oltre il secondo) o di componenti con disabilità (5.000 euro in più per ogni componente con disabilità).
  • un valore del reddito familiare inferiore a 6.000 euro annui, moltiplicato per il corrispondente parametro della scala di equivalenza (pari ad 1 per il primo componente del nucleo familiare, incrementato di 0,4 per ogni ulteriore componente maggiorenne e di 0,2 per ogni ulteriore componente minorenne, fino ad un massimo di 2,1). Tale soglia è aumentata a 7.560 euro ai fini dell’accesso alla Pensione di cittadinanza. Se il nucleo familiare risiede in un’abitazione in affitto, la soglia è elevata a 9.360 euro.

Altri requisiti

Per accedere alla misura è inoltre necessario che nessun componente del nucleo familiare possieda:

  • autoveicoli immatricolati la prima volta nei 6 mesi antecedenti la richiesta, o autoveicoli di cilindrata superiore a 1.600 cc oppure motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc, immatricolati la prima volta nei 2 anni antecedenti (sono esclusi gli autoveicoli e i motoveicoli per cui è prevista una agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità);
  • navi e imbarcazioni da diporto (art. 3, c.1, D.lgs. 171/2005).

Il Reddito di cittadinanza è compatibile con il godimento della NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) e di altro strumento di sostegno al reddito per la disoccupazione involontaria. L’assegno non verrà invece erogato ai nuclei familiari che hanno fra i loro componenti soggetti disoccupati a seguito di dimissioni volontarie nei dodici mesi successivi alla data delle dimissioni, fatte salve le dimissioni per giusta causa.

Da quando è possibile presentare domanda

Come sottolineato sul sito la domanda può essere presentata a partire dal 6 marzoonline, presso tutti gli uffici postali e presso i CAF. C’è tempo fino al 31 marzo per richiedere il contributo che sarà erogato ad aprile.

MAGGIORI INFORMAZIONI LE TROVATE QUI 

Continua la lettura di Reddito di cittadinanza? In Brianza lo vogliono (almeno) in 20mila su Giornale di Monza.

]]>
https://giornaledimonza.it/economia/reddito-di-cittadinanza-in-brianza-lo-vogliono-almeno-in-20mila/feed/ 0