Cento Chilometri cancellata, la maggioranza spiega la clamorosa decisione e replica alle polemiche. “Oggettivi problemi organizzativi e una valutazione del rapporto fra costi e benefici”.

Cento Chilometri cancellata nel 2019

Il prossimo anno non si svolgerà la Cento Chilometri, la nota gara podistica valida per il titolo italiano e nel recente passato come titolo mondiale. La decisione della Giunta del sindaco Alberto Rossi ha suscitato inevitabili polemiche nelle minoranze.

“Oggettivi problemi organizzativi”

La maggioranza formata da Partito Democratico, Scelgo Seregno e Cambia Seregno spiega la decisione con “oggettivi problemi organizzativi”, con una pausa di riflessione per  “una valutazione del rapporto fra costi e benefici”. La Giunta vuole coinvolgere di più la cittadinanza, per questo prevede al posto della Cento Chilometri una “Settimana dello sport” in collaborazione con le società sportive.

“Costi diretti e indiretti non indifferenti”

Per la maggioranza la Cento Chilometri “coinvolge solo parzialmente la cittadinanza, impiega la quasi totalità del budget per gli eventi, con costi diretti ed indiretti non certo indifferenti, e oltre la metà del tempo annuale delle risorse umane dell’ufficio Sport”.

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Levata di scudi della minoranza

Non si fanno attendere le reazioni della politica locale. Noi per Seregno con il capogruppo Tiziano Mariani annuncia un’interrogazione in assise: “Il sindaco abbia il coraggio di motivare in Consiglio”. Per Ilaria Cerqua, Forza Italia, “altro che difficoltà, è una precisa scelta politica. Sarebbe stato più interessante proporre la “Settimana dello sport” come un evento aggiuntivo”.

Nell’edizione 2018 due casi di doping

La Cento Chilometri è nata per rievocate le grandi marce degli anni Cinquanta in Brianza. Ha distribuito titoli italiani e nel 2102 è valsa per il Mondiale. L’ultima edizione è stata macchiata da due casi di doping per Gianluca Tonetti (secondo posto) e Cristina Pitonzo (prima classificata).

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