Tensione, polemiche ma anche momenti di ilarità in Consiglio comunale a Seregno. La capogruppo di Forza Italia, Ilaria Cerqua, definita una “verginella addolorata” dall’assessore William Viganò.

A Seregno bagarre in Consiglio

Momenti di tensione e polemiche nell’ultima seduta di Consiglio comunale a Seregno. La discussione sull’adesione alla Centrale unica di committenza della Provincia ha scaldato gli animi dei consiglieri, a dispetto della sala consiliare fredda a causa di un guasto che non è stato risolto se non alla una di notte, quando ormai la seduta volgeva al termine.

La consigliera e “l’atteggiamento mussoliniano”

Nella minoranza il capogruppo di Forza Italia, Ilaria Cerqua, ha “interrogato” i colleghi di maggioranza sulla commissione competente in materia, per poi chiedere il numero delle gare bandite dalla Cuc per il Comune di Seregno. La sua postura, in piedi con le braccia piegate e i pugni poggiati sui fianchi, ha indotto il presidente del Consiglio, Pietro Amati, a un’espressione colorita: “Il suo è un atteggiamento mussoliniano”.

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Poi è stata definita una “verginella addolorata”

“Lei presidente comincia a non rappresentarci, è lo zerbino della maggioranza” la piccata replica del capogruppo azzurro. In un crescendo di tensione, non senza qualche momento più simile al cabaret che alla politica, Ilaria Cerqua è stata definita una “verginella addolorata” dall’assessore William Viganò che le voleva fornire i dati richiesti, recuperati dal sito della Provincia di Monza e Brianza. Qui l’intervento tratto dalla registrazione del sito comunale.

Il servizio completo sul Consiglio comunale nella prossima edizione del Giornale di Seregno, in edicola da martedì 5 febbraio.