Come avevamo già anticipato ieri in esclusiva LEGGI QUI, ieri mattina, mercoledì, la presidente  della civica fondazione asilo San Giuseppe Cristina Maranesi ha rassegnato le dimissioni.

Una decisione che è arrivata poche ore dopo la commissione cultura che si  è svolta martedì sera in Municipio ad Arcore. Assemblea che ha certificato le grave situazione finanziaria nella quale versa la civica fondazione.

Dal 2011 ad oggi il Comune ha stanziato quasi 1,5 milioni di euro

Dal 2011 ad oggi dalle casse di Villa Borromeo sono arrivati quasi 1,5 milioni (1.496.286,53). La scuola nata nel lontano 1891 e riconosciuta paritaria nel 2001, oggi comprende asilo nido (50 bambini) e scuola materna e sezione primavera (94 alunni) e 20 dipendenti, altri 4 a tempo determinato, 3 ritenute d’acconto e 2 partite Iva. Gestita da una Fondazione rischia, se non di chiudere, di essere ridimensionata.

La lettera di Maranesi

“Le condizioni economiche dell’asilo e la delibera negativa della richiesta di mutuo che avevamo portato avanti da maggio non permettono la continuazione dell’attività in modo efficiente ed in linea con gli obiettivi didattici di eccellenza che da anni rendono il nostro asilo un fiore all’occhiello nel territorio – ha dichiarato Maranesi raggiunta dalla nostra redazione – A mio modo di vedere ulteriori tagli dei costi sono possibili solo in seguito ad una trattativa sindacale già iniziata che avrei portato avanti volentieri, facendomi ovviamente garante per prima dei diritti dei lavoratori”.

“Asilo utilizzato per battaglie politiche”

Nella sua lettra Maranesi sottolinea di aver “riscontrato difficoltà oggettive nel definire l’obiettivo unitario e ho visto utilizzare l’asilo per battaglie politiche e di parte, volte a delegittimare la maggioranza e le scelte dell’amministrazione comunale, a dare voce a battaglie di una esigua minoranza del personale che vorrebbe autogestirsi e ad utilizzare due pesi e due misure nella gestione dei problemi e delle scelte sulla base dell’autore della proposta. Ho riscontrato anche una volontà da parte di componenti del CDA di strumentalizzare il rapporto con le famiglie a proprio uso e consumo, rifugiandosi dietro ad un’idea falsata di comunicazione trasparente o di partecipazione”, ha concluso Maranesi

“La ringrazio per il suo impegno”

“Vorrei ringraziare Cristina per l’impegno profuso in questi mesi alla guida del San Giuseppe – ha sottolineato l’assessore alla Pubblica Istruzione Paola Palma – Non dobbiamo mai dimenticarci che tutti i membri del Consiglio di amministrazione lo fanno per volontariato, quindi per amore della fondazione dato che non hanno alcun ritorno economico. Maranesi ha tanti impegni lavorativi e quindi capisco  la sua decisione che è maturata in un momento così cruciale per la vita del San Giuseppe. Ora emetteremo un nuovo bando alla ricerca di un nuovo membro del Cda. Al momento le funzioni di presidente sono affidate a Marco Penati”.

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