A cinque giorni dall’appuntamento con le urne, i candidati sindaci di Besana si sono confrontati sul palco dell’area feste del centro sportivo comunale. Martedì sera si è infatti tenuto il tradizionale”Faccia a faccia” organizzato dal Giornale di Carate.

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Candidati sindaci a confronto

Pierangelo Alfieri (Una Città In Dialogo), Sergio Gianni Cazzaniga (#besana4future, BesanAttiva, Pd) ed Emanuele Pozzoli (Lega, Pozzoli Sindaco, Noi Centrodestra Besana) hanno risposto a tutte le domande poste dal responsabile di redazione, Marcello Fumagalli, incentrate sui loro programmi. Dalla viabilità (le possibili soluzioni per le Cinque Frecce e l’incrocio tra via Rivabella e viale Kennedy in testa) alla sicurezza, passando per la tassazione e l’efficientamento della macchina comunale. Senza dimenticare il nuovo Pgt, oggi “solo” adottato. Quest’ultimo sicuramente approvato in caso di vittoria di Cazzaniga, sindaco uscente. “Così non lo approverò”, ha invece assicurato Pozzoli.

Gli ultimi 5 anni di Amministrazione

Gli ultimi cinque anni di Amministrazione: cosa promuovere e cosa, invece, bocciare. Il candidato di “Una Città In Dialogo” ha apprezzato il bilancio in salute lasciato in eredità alla nuova Giunta. Pollice verso quando si parla di manutenzione: “troppo scarsa”, ha sentenziato.

Il lumbard ha premiato i “60mila euro tolti dalla spesa corrente e investiti nei progetti. Sono rimasto amareggiato – ha sottolineato – da talune scelte prese senza una reale motivazione”. In particolare Pgt e l’arcinota bretella.

Per il prof di Montesiro, primo cittadino uscente, la domanda è stata modulata diversamente: quale è il rimpianto e quale, dall’altra parte, la ciliegina sulla torta della sua Amministrazione?

“Il rammarico è legato al centro sportivo – ha ammesso – L’orgoglio ai servizi sociali, agli interventi sugli edifici scolastici, al dialogo diretto con i cittadini”.

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La prima azione da sindaco

Cosa faranno appena indossata la fascia tricolore? Pierangelo Alfieri concentrerà le sue energie su centro sportivo, villa Filippini e parchetti attrezzati per ogni frazione. Emanuele Pozzoli attiverà la misura regionale “Nidi gratis”. Cazzaniga ringrazierà gli elettori, approverà il “suo” Piano di governo del territorio e continuerà a governare “con buon senso”.

Regali all’insegna dell’ironia

I tre candidati sindaci hanno accettato la nostra richiesta di donare un piccolo omaggio agli avversari politici. Dimostrando – tutti e tre, nessuno escluso – un sano senso dell’umorismo.

Cazzaniga ha optato per lo stesso regalo sia per Pozzoli che per Alfieri. Il libro “Non muri ma ponti. Per una cultura dell’incontro e del dialogo” di Enzo Bianchi , Nunzio Galantino e Gianfranco Ravasi.

Pozzoli si è dato alla musica per il sindaco uscente, riferendosi con il sorriso alla sua lunga carriera politica: il singolo “Ancora tu” di Lucio Battisti. Ai libri per Alfieri: “Come si diventa leghisti” perché “la Lega è l’unica alternativa possibile”.

Anche Alfieri è stato ironico. Sperando di vincere e quindi di lasciare tanto tempo libero al prof di Montesiro, gli ha donato un libro sul Cammino di Santiago. Allo “sceriffo Pozzoli”, come l’ha chiamato, una stelletta e una pistola giocattolo.

Martedì, in allegato al Giornale di Carate, in omaggio un inserto speciale con gli esiti delle elezioni amministrative di Besana e di tutti i comuni del territorio al voto.