Cisl, ultimatum ai partiti e ultimatum ai partiti.

Trasferta brianzola per il segretario Cisl

Ha approfittato di una trasferta in Brianza per ribadire con forza alcune proposte del “suo” sindacato, evidenziando come per la Cisl la centralità della persona sia sempre fondamentale. Un concetto che Annamaria  Furlan, segretaria nazionale Cisl, ha sottolineato questa mattina, durante un incontro nella sede dell’associazione La Nostra Famiglia di Bosisio Parini (Lecco) con delegate, delegati, operatori, agenti sociali, dirigenti della Cisl Monza Brianza Lecco. All’appuntamento sono intervenuti anche Rita Pavan, segretaria generale per Monza Brianza Lecco, e Ugo Duci, segretario generale per la Lombardia.

La posizione del sindacato

Furlan ha precisato la posizione del sindacato in una fase particolarmente difficile per il Paese. A partire dal cambiamento di una legge elettorale che non garantisce la governabilità. “L’atteggiamento della politica – ha commentato – è incredibile, e anche un po’ insopportabile: è chiaro chi ha vinto e chi ha perso, ma chi ha vinto, non ha vinto abbastanza per fare un Governo”. Di alcuni argomenti si è discusso molto in campagna elettorale, mentre ha aggiunto Furlan “dei 150 miliardi di euro di evasione fiscale e contributiva prima delle elezioni si è parlato poco”.

Leggi anche:  Dopo Genova: la Lega propone di fare il "tagliando ai ponti"

Lo spauracchio Iva, fiscalità e false promesse

“Vedo una certa trascuratezza – ha osservato ancora – nell’affrontare la questione Iva e il suo possibile aumento. In questi anni, comunque, il Paese è diventato sempre più diseguale e sempre più spaccato: si gioca sulla paura delle persone. Ma i dati dicono che negli ultimi anni si sono verificati meno atti criminosi”. Secondo il segretario Cisl, in campagna elettorale le promesse si sono sprecate. Ma ora il sindacato chiede misure concrete e sensate in tempi rapidi. “Noi – ha tuonato Furlan – dobbiamo pretendere dai partiti serietà”. Anche, e soprattutto, in tema di fiscalità. In questo ambito da mesi, c’è chi elenca i vantaggi della flat tax. La Cisl, invece, ha una sua proposta di riforma fiscale. “La nostra proposta – ha concluso – è quella di far pagare un po’ di meno chi ha scontato le conseguenze della crisi. Fare il sindacalista nella Cisl è un’occasione straordinaria di servire a qualcosa e a qualcuno”.