La manovra di bilancio attualmente allo studio del governo Conte porterà benefici ai contribuenti lombardi. A sottolinearlo è il consigliere regionale del Pd Gigi Ponti, durante un incontro al quale hanno preso parte anche il sottosegretario all’Economia Antonio Misiani e il viceministro dell’Interno Matteo Mauri.

Summit al quale hanno preso parte anche i vertici del Pd, in primis il segretario regionale Vinicio Peluffo, assieme ai consiglieri regionali, per studiare a fondo la manovra economica che arriverà a breve in Parlamento e per costruire le proposte per la Lombardia.

Partite Iva, sanità e infrastrutture

L’aggiornamento ha spaziato dal tema delle partite Iva ai finanziamenti in materia di sanità e infrastrutture per il territorio.

“Anche in questa occasione ho perorato la causa dei Comuni e delle Province, sia per avere più risorse per la gestione dei servizi di utilità pubblica che per gli investimenti necessari”, commenta Gigi Ponti, consigliere regionale Pd presente all’incontro.

“La sterilizzazione dell’Iva che non va assolutamente trascurata”

“Tra gli argomenti che abbiamo affrontato, la sterilizzazione dell’Iva che non va assolutamente trascurata per i suoi effetti: alla fine genera 4 miliardi di tasse risparmiate ai contribuenti lombardi e di fatto è all’interno della Manovra uno dei dati più rilevanti, in quanto non era assolutamente scontata all’inizio della discussione – continua Ponti –. Ci tengo, inoltre, a sottolineare il valore della scelta di indirizzo del taglio del cuneo fiscale, che rappresenta una misura utile e riguarderà ben 2 milioni di dipendenti lombardi, poiché genererà un bonus di cui si potrà usufruire a partire da luglio. Così come trovo opportuno far bene i calcoli sulle ulteriori risorse legate agli investimenti da realizzare in Lombardia, sia pubblici che privati, che rispetto al totale dei 55 miliardi nazionali, per il nostro territorio valgono ben 9 miliardi”.

Fondo sanitario aumentato di 2 miliardi

Da segnalare, per il consigliere Pd, “anche la promessa mantenuta dell’aumento del fondo sanitario di 2 miliardi nel 2020 e la totale abrogazione del superticket con il rimborso alle Regioni delle somme già stanziate, in modo che possano essere utilizzate per altre finalità, sempre in campo sanitario. A fronte di ciò, da qui all’approvazione, bisognerà fare molto di più per i Comuni, assicurando non solo i 390 milioni come derivazione del fondo Imu-Tasi, ma anche il ripristino dei tagli operati nel 2016”.

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Dunque, per Ponti, “con il Pd al Governo solo da un mese, è una manovra che si orienta positivamente per noi lombardi. C’è ancora da fare per liberare risorse per il lavoro, ma siamo sulla buona strada”.