Via libera dal Consiglio Regionale della Lombardia a un Ordine del Giorno al Bilancio di Previsione presentato dal consigliere della Lega, Alessandro Corbetta e firmato anche da Andrea Monti che impegna la Giunta guidata da Attilio Fontana “ad individuare le risorse, stimabili in almeno 200mila euro, da destinare al Comune di Arcore per la riqualificazione della esistente Caserma dei Carabinieri, al fine di assicurare le prestazioni necessarie alle esigenze di una piena funzionalità”.

Un altro colpo di scena nella querelle con la Giunta

Altro colpo di scena nella querelle riguardante la costruzione della caserma dei carabinieri che, nelle intenzioni della Giunta arcorese, sarebbe dovuta sorgere a Bernate, in via Grandi. Nelle scorse settimane, ricordiamo, la Giunta regionale, per voce dell’assessore regionale al Territorio Foroni, aveva manifestato l’intenzione di sfilarsi dall’Accordo di programma con la Giunta arcorese. LEGGI QUI

Ora l’Ordine del giorno del Carroccio che sembra mettere sempre più una pietra tombale sul progetto di Bernate.

Il Comunicato stampa

“L’ordine del giorno che abbiamo presentato – spiega Corbetta – nasce evidentemente dalle criticità del progetto portato avanti dalla Giunta Comunale di Arcore e dalla conseguente mancata approvazione dell’Accordo di Programma da parte di Regione Lombardia. Pesano i tanti dubbi, messi in rilievo anche dai cittadini, sull’opportunità dell’intervento urbanistico proposto dall’Amministrazione Comunale che prevede di realizzare residenze private in un’area verde su cui in passato sono stati realizzati interventi con soldi pubblici”.

“Il comando dei Carabinieri ha bisogno una struttura adeguata”

“D’altra parte – conclude il rappresentante della Lega – non possiamo non rispondere alla fondata esigenza del locale Comando dei Carabinieri di poter contare su una struttura confacente, adeguata e funzionale a garantire il servizio che l’Arma offre in termini di sicurezza e presidio del territorio. Detto ciò il Comune di Arcore è liberissimo di presentare una nuova proposta eliminando le criticità presenti nel progetto bocciato dalla Regione”.

Una presa di posizione che sicuramente scatenerà altre diatribe politiche con la Giunta arcorese guidata da Rosalba Colombo