C’è chi è pronto a dare battaglia per il sì e chi per il no. Stimo parlando di Pedemontana e del parere di Lega e Movimento 5 Stelle. Ecco le ultime dichiarazioni.

E’ battaglia sulla Pedemontana

La Pedemontana ancora al centro delle battaglie politiche tra Lega e Movimento 5 Stelle. E’ botta e risposta in questi giorni tra il consigliere regionale leghista Andrea Monti e lo storico pasdaran antiPed del M5S, il senatore Gianmarco Corbetta.

“Accolgo con favore la dichiarazione di Toninelli che, senza ambiguità, ha chiarito come per il Governo la mobilità, e quindi le opere ad essa legate, costituiscano un volano per far ripartire l’economia – aveva detto solo pochi giorni fa Monti commentando l’intervista del neo Ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti . “Queste parole sono musica per le orecchie di chi, come noi, attendeva che si spingesse l’acceleratore per la conclusione del cantiere di Pedemontana.”  

“Molto positiva anche l’idea di voler snellire le farraginose procedure CIPE – ha proseguito l’esponente della Lega – un elemento che offre nuova speranza a chi, come il sottoscritto, in campagna elettorale si è detto pronto a battersi per una Pedemontana che venga terminata in fretta e che sia al contempo compatibile con le esigenze ambientali e di minore impatto per i cittadini.

“Ciò deve tradursi necessariamente in una revisione del progetto, tenendo conto di due obiettivi che non possono essere ignorati – ha spiegato ancora Monti – Anzitutto vanno confermate le opere di viabilità connesse, previste inizialmente, utili fra le altre cose per condurre il traffico in Pedemontana, oltre che per ridurre l’attuale viabilità urbana. In secondo luogo occorre riportare sul tavolo di discussione uno scenario che preveda la gratuità della tratta B2, ovvero quella dove Pedemontana si sovrappone con la già esistente Milano-Meda. La Brianza Ovest non può perdere questa fondamentale arteria di collegamento, veloce e gratuita, così come Pedemontana non può prendersi una strada già esistente, fra l’altro facendo pagare il pedaggio ai cittadini”.

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Dello stesso parere il Governatore Attilio Fontana che ha promesso battaglia in caso di blocco dei finanziamenti pubblici che al momento coprono solo un quarto dei 5 miliardi necessari per realizzare l’intera infrastruttura.

Il M5S Contrario

Ma occorre tener presente che la battaglia in senso opposto è altrettanto forte. Per il senatore del Movimento 5 Stelle Gianmarco Corbetta ad esempio la discussione per Pedemontana “così come per tutte le opere non esplicitamente citate nel contratto,  è rimandata al comitato di conciliazione, dove il M5S continuerà a ribadire la sua contrarietà”. Gli fa eco il consigliere lombardo, sempre M5S, Dino Alberti che ritiene l’opera “uno spreco di soldi per cui vale la opporsi fino alla morte”.