Nel programma ha messo nero su bianco “cosa faremo e come lo faremo”. Questa mattina, venerdì, a nove giorni esatti dall’appuntamento con le urne, ha annunciato anche con chi lo farà. Sergio Cazzaniga, candidato sindaco della coalizione di centrosinistra a Besana, ha già scoperto le carte, rendendo pubblici i nomi degli assessori che lo affiancheranno in caso di vittoria. Un passo compiuto nel segno della “trasparenza e della concretezza – ha sottolineato – segno dell’unità tra i nostri candidati, che hanno condiviso ogni scelta. Siamo pronti a cominciare fin dal 27 maggio”.

Ecco i nomi degli assessori in caso di vittoria

La Giunta del professore di Montesiro sarà composta da cinque persone, tre delle quali donne e new entry: Giovanna Tettamanzi (in campo con il Pd), una lunga carriera professionale in banca, consigliere del Cda della Fondazione Scola, già assessore ai Servizi sociali a Veduggio; Susanna Citterio e Maria Agnese Bossetti. Queste ultime esterne, vale a dire assenti dalle tre liste che sostengono Cazzaniga. Citterio, architetto, è presidente del Consiglio d’Istituto, membro del direttivo del Gruppo di Acquisto Solidale della città e volontaria della Casa di Emma, nonché dirigente accompagnatore nella Polisportiva. Bossetti si occuperà dei Servizi sociali: volontaria della Caritas, è la moglie di Roberto Lancellotti, capolista della civica BesanAttiva e protagonista della campagna elettorale.
Completano la squadra due “vecchi” compagni di viaggio. Antonio Viscomi, oggi assessore a Urbanistica, Edilizia Privata, Catasto e Sviluppi del Territorio, al quale spetterà il compito di portare al traguardo il nuovo Pgt che lo ha visto impegnato negli ultimi due anni. Fabrizio Villa, stimato presidente del Consiglio comunale nell’ultimo quinquennio.

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Consiglieri delegati

“Ad affiancarci ci saranno anche alcuni consiglieri con deleghe specifiche che saranno successivamente nominati”, ha aggiunto il primo cittadino in carica.
Tra questi ci potrebbe essere Lancellotti. Manager affermato, non sarà nell’Esecutivo per “mancanza del tempo necessario, visto il suo lavoro impegnativo; oltre che per evitare possibili conflitti di interesse con i ruoli che riveste”, ha proseguito Cazzaniga.
“Abbiamo inserito diversi volti nuovi, non certo per mancanza di fiducia nella Giunta uscente – ha concluso – Dimostrazione ne è il fatto che tutti gli assessori in scadenza di mandato si sono ricandidati. E rimarranno a dare un aiuto concreto. Ciò che realizzeremo, però, è un programma nuovo: finito di ricucire, è arrivata l’ora di tessere”.