Elezioni comunali 2018. Marco Pipino, sindaco di Carate  dal 2002 al 2012, torna in campo.

Elezioni comunali 2018: il grande ritorno

L’avvocato caratese, 53 anni, si candida in vista delle elezioni del 10 giugno. Correrà con il sostegno di due liste civiche. Una personale – «Pipino Sindaco» – con capolista l’ex assessore Emanuele Ghezzi e una seconda formazione – «Giovani Caratesi» – che ha raccolto l’adesione delle nuove generazioni.
«Il progetto – spiega Pipino – è stato studiato ed organizzato, secondo la mia decennale esperienza, per offrire il massimo risultato sia in termini propositivi che di efficienza amministrativa una volta vinte le elezioni. I risultati migliori si ottengono con Giunte monocolori. Quando si è in troppi le decisioni spesso si complicano e subiscono rallentamenti».

La lista Pipino sindaco

La lista «Pipino Sindaco» composta da 15 candidati di cui alcuni con notevoli esperienze amministrative. Capolista è l’ex assessore Emanuele Ghezzi ma ci sono anche Luca Bai, già consigliere comunale, Matteo Mazza, di professione assicuratore, Giovanni Saini, bancario in pensione, Egidio Croci. Con Pipino anche diversi professionisti come l’avvocato Emanuele Bottani, Federico Nobili, pensionato già responsabile del personale in un istituto bancario; Giovanni Ferrari, sovrintendente di Polizia locale in pensione, il veterinario Walter Gabani, la traduttrice Maria Ceraso.

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Giovani caratesi

La lista «Giovani Caratesi», invece, corteggiata anche da altri candidati sindaci, alla fine ha scelto di correre sostenendo la candidatura dell’avvocato Pipino. E’ capitanata da Matteo Valdati ed Andrea Pisana, alla guida di un gruppo di ragazzi e ragazze che hanno deciso di mettere il proprio impegno a disposizione del paese. I due ventenni, due anni fa, con tanti coetanei, hanno costituito un’associazione, che si è già distinta per l’organizzazione di iniziative legate alla musica ed al mondo giovanile.