Unica aspirante sindaco donna, 42 anni e mamma di due bambini. Manuela Ponti, candidata per il Popolo della famiglia, si racconta attraverso il format “Sette domande a…”: “Monza è una città che deve continuare a vivere. Bisogna dare la scossa perchè altrimenti, nel prossimo decennio, sarà costretta ad estinguersi per il semplice fatto che le morti superano le nascite”.

 

Una famiglia monzese quali problemi si trova di fronte e quindi quali vorreste risolvere?

“Ce ne sono tanti. Vogliamo iniziare un percorso che favorisca le nascite, che venga incontro ai giovani che vogliono crearsi una propria famiglia. Pensiamo ai piccoli quartieri della vita. I parchi giochi non hanno altalene per i disabili, a scuola le mense non hanno i cucchiai per i portatori di handicap. E poi il tema del lavoro. L’Italia potrebbe viviere di cucina e di turismo. Monza non è da meno”.

L’intervista integrale è disponibile sul Giornale di Monza in edicola da martedì 25 aprile e su Youtube.

Leggi anche:  Due milioni di euro a favore dell’utilizzo di materiali riciclati | Il governatore risponde