Elezioni provinciali, il centrosinistra arranca. La lista “Brianzaretecomune” ha perso due consiglieri a vantaggio della Lega. Ora il gruppo di maggioranza e i due di opposizione hanno lo stesso numero di consiglieri.

Elezioni provinciali, si cambia

Sono 692 i sindaci e consiglieri della Brianza, pari al 78.90% degli aventi diritto che hanno eletto il nuovo Consiglio della Provincia di Monza e Brianza. Al termine delle verifiche conseguenti alle operazioni di scrutinio (che si sono protratte più del previsto) l’Ufficio Elettorale Provinciale ha proclamato i 16 nuovi Consiglieri:

8 Consiglieri per la lista n°1 “Brianzaretecomune”, in ordine di cifra individuale ponderata: Concettina Monguzzi (5111); Vincenzo Alessandro Di Paolo(5084) ; Egidio Longoni (4472); Giorgio Monti (4163); Sergio Gianni Cazzaniga (3805); Alberto Rossi (3364); Rosanna Arnaboldi (3012); Fabrizio Pagani(2892);

4 Consiglieri per la lista n° 2 “Lega”, in ordine di cifra individuale ponderata: Fabio Meroni (4930); Andrea Villa (4727); Laura Capra (3348); Marina Romanò (3044);

4 Consiglieri per la lista n°3 “Insieme per la Brianza”, in ordine di cifra individuale ponderata: Riccardo Mario Borgonovo (4419); Nicolas Pietro Monguzzi (4032); Vito Michele Santese (3712); Rebosio Claudio (3224).

Risulta evidente che a fare da ago della bilancia a questo punto è il presidente Roberto Invernizzi,  oggi in quota al centrosinistra ma che a settembre, dopo le elezioni del 26 maggio, potrebbe cambiare casacca. Fra gli esclusi eccellenti del centrosinistra va citato il sindaco di Desio Roberto Corti mentre da rimarcare che tutti i candidati del Comune di Monza, sono stati eletti nei diversi schieramenti.

La soddisfazione della Lega

“Si tratta di un risultato eccezionale per la lista della Lega, unica forza ad essersi presentata da sola, senza alleanze e senza utilizzare il modello “contenitore” usato dagli altri partiti. Un traguardo raggiunto grazie al buon lavoro di squadra e che rappresenta una vittoria di tutti gli uomini e le donne del nostro Movimento”. Lo afferma il vice capogruppo del Carroccio in Regione Lombardia, Andrea Monti circa l’elezione del Consiglio della Provincia di Monza e Brianza.

 “Le cifre confermano un dato oggettivo – afferma Andrea Monti – vengono infatti premiati 4 anni di lunghe e dure battaglie, tre dei quali mi hanno visto protagonista, in opposizione ad un’amministrazione targata Pd, che ha sempre giocato sulla forza soverchiante dei numeri.

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“Ora l’aria è cambiata: la maggioranza di allora è svanita. Abbiamo pareggiato i conti, con 8 consiglieri Pd, 4 della Lega e 4 assegnati alla lista contenitore di centrodestra. Noi abbiamo raddoppiato i nostri rappresentanti, diventando la prima forza politica del centrodestra in Consiglio Provinciale, con Forza Italia che si ferma a due consiglieri. I restanti sono di Fratelli d’Italia e della Lista del sindaco del capoluogo, Dario Allevi.

“Il Carroccio – conclude Monti – è ormai la forza trainante del centrodestra in Brianza; non è un caso che i numeri delle provinciali dicano che molti consiglieri eletti non nelle fila della Lega abbiano scelto ieri di votare proprio la nostra lista. Una bella prova di forza  in vista delle amministrative, delle europee e dell’imminente elezione del nuovo Presidente della Provincia.”

Soddisfazione ha espresso anche il consigliere provinciale uscente (e confermato) oltre che commissario provinciale del Carroccio, Andrea Villa: “Le Lega raddoppia il numero dei propri seggi in Consiglio provinciale passando da due a quattro eletti. Abbiamo consolidato la nostra forza, alla quale si è aggiunta quella di molti rappresentanti di liste civiche e delusi del vecchio centrodestra che hanno sostenuto la nostra lista. Nel direttivo di questa sera analizzeremo i dati ufficiali, ma possiamo già dire che la Brianza si prepara al cambiamento”.

Il commento del presidente Invernizzi

“Le elezioni del Consiglio provinciale di ieri si sono state molto partecipate da sindaci, consiglieri e forze politiche locali. Le assenze sono in parte fisiologiche ed in parte preannunciate da gruppi politici che avevano precedentemente dichiarato la loro astensione dalla consultazione – commenta il presidente Invernizzi – Rilevo un rinnovato interesse nei confronti di un Ente che ha saputo trasformarsi e trovare la sua centralità come luogo di incontro e confronto delle Amministrazione, sia nella loro parte politica che nella parte tecnica. Ringraziando ancora i consiglieri che hanno concluso il mandato per il lavoro svolto, sarà un piacere accogliere nuovi e vecchi consiglieri per continuare con loro un servizio che, seppur denso di difficoltà, sempre più diventa fondamentale per il nostro territorio”.