Fascista a Tiziano Mariani. Davide Ripamonti, consigliere di maggioranza, ha dato del fascista al consigliere di opposizione, Tiziano Mariani, durante il Consiglio comunale di mercoledì sera a Seregno. Lite in aula e sospensione dei lavori.

“Fascista”, consiglieri litigano in aula

Momenti di tensione, mercoledì, durante la seconda serata consecutiva del Consiglio comunale di Seregno. La lite durante il dibattito sulla variazione di bilancio per l’inserimento nell’organico del Comune di un nuovo dirigente. Il consigliere del Partito Democratico Davide Ripamonti, fuori microfono, ha dato del fascista al collega di minoranza, Tiziano Mariani, capogruppo di Noi per Seregno.

Battaglia sul compenso del sindaco

All’origine della furibonda lite l’intervento di Tiziano Mariani sul compenso del sindaco. “Seregno ha avuto grandi sindaci ma non prendevano 60mila euro. E’ facile gestire le cose con 60mila euro”. Da qui il diverbio con Davide Ripamonti, che lo ha definito fascista.

Sospesi i lavori, poi le scuse

Al culmine del diverbio verbale il presidente del Consiglio, Pietro Amati, ha interrotto il Consiglio per un chiarimento fra i due consiglieri e con i capigruppo consiliari. Alla ripresa le scuse di Davide Ripamonti al capogruppo di Noi per Seregno. “Chiedo scusa a Tiziano Mariani per l’affermazione fuori luogo. Non appartiene alla sua storia e alla storia della sua famiglia”.

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Un ampio servizio sulla serata in Consiglio sulla prossima edizione del Giornale di Seregno.