Forza Italia perde pezzi: anche Paolo Romani dà il benservito a Berlusconi. Il senatore monzese seguirà Toti nella nuova avventura politica (più vicina alla Lega)

Forza Italia perde pezzi

Travolta dall’ormai incontenibile marea salviniana, Forza Italia non perde solo elettori. Perde anche alcuni dei suoi pezzi da novanta. Dopo l’addio – preceduto da mesi di corteggiamenti ben poco velati alla Lega – del Governatore della Liguria Giovanni Toti, ora è la volta di Paolo Romani.

Un tempo fedelissimo di Silvio Berlusconi, il senatore monzese ha deciso di formalizzare il suo allontanamento all’ormai agonizzante Forza Italia e di sposare il nuovo progetto politico messo in piedi proprio da Toti. Un movimento – dal nome “Cambiamo” – che si sta concretizzando in queste ore (in questi minuti è prevista la firma dal notaio) e che, sia pur per ora senza procedere con la scissione definitiva da Forza Italia, sembra pronto a dare il proprio sostegno alla Lega. Anche e soprattutto in vista di un (possibile) futuro Governo a trazione salviniana e senza la componente del Movimento 5 Stelle.

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Vien da chiedersi a questo punto se anche il figlio Federico, consigliere regionale di Forza Italia, seguirà le orme del padre nel nuovo movimento o resterà fedele alla linea tracciata dal Cavaliere.

La richiesta di cambiamento rimasta inascoltata

All’origine del malcontento, che ormai da tempo serpeggia tra gli azzurri, ci sarebbero le resistenze da parte di Berlusconi circa un deciso cambio di rotta nel modo stesso di fare politica. Non erano stati pochi i forzisti che avevano invocato una maggiore presenza sulle piazze digitali (elemento che, del resto, ha fatto la fortuna del vicepremier, ma anche della controparte grillina) e a nuove forme di partecipazione dal basso. Ma nessun cambiamento sembrava essere gradito a Berlusconi che, nel frattempo, ha dovuto cedere lo “scettro” di leader del Centrodestra a Matteo Salvini.

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