Insulti a sindaco e Giunta che, per tutelare la loro immagine, hanno deciso di passare alle carte bollate. Un Consiglio comunale incandescente quello di ieri sera, martedì, a Lissone.

Insulti a sindaco e Giunta: chiesti 210 mila euro

Il fatto, risalente allo scorso 28 settembre, riguarderebbe alcuni commenti ritenuti diffamatori nei confronti del sindaco Concetta Monguzzi e ai membri della Giunta. I commenti, da parte di tre cittadini, sarebbero quindi apparsi in calce a un post del capogruppo di Forza Italia Daniele Fossati, sulla sua pagina Facebook.

Commenti coloriti sui social, dopo la bocciatura di una mozione delle minoranze sull’aumento del numero dei cestini per i rifiuti in alcune zone della città.

I legali del primo cittadino e della Giunta hanno quindi inviato agli interessati, al capogruppo, agli amministratori della pagina e agli autori dei commenti stessi, una lettera monitoria. Fossati e gli amministratori del gruppo, come richiesto, hanno poi provveduto (onde evitare in ulteriori problemi legali) alla rimozione dei post sotto accusa.

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Ben 210mila euro, a tanto ammonterebbero dunque i danni di immagine arrecati alla reputazione dell’Esecutivo lissonese. Ora la partita, salvo ripensamenti, potrebbe concludersi nelle aule di Tribunale.

La notizia sul Giornale di Monza in edicola martedì 23 ottobre.

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