La Lega chiede la proroga del voto per l’elezione del presidente della Provincia MB. C’è infatti il rischio, già paventato dal presidente Roberto Invernizzi, che ci si debba recare alle urne in agosto.

La Lega chiede rinvio delle elezioni

A margine di un incontro pubblico a Bovisio Masciago, i consiglieri provinciali della Lega hanno consegnato al sottosegretario Giancarlo Giorgetti una richiesta per lo slittamento delle elezioni del Presidente della Provincia di Monza e Brianza che, secondo i termini della Legge Delrio, dovrebbero svolgersi nel mese di agosto. Analoga iniziativa, come  accennato,  aveva già preso la scorsa settimana il presidente Invernizzi, che aveva scritto al premier Giuseppe Conte proprio paventando il rischio che si andasse alle urne in piena estate.

Questi i motivi

“A poche settimane di distanza dall’elezione per il Consiglio provinciale – scrivono i consiglieri della Lega –  ci troviamo ancora a parlare di elezioni per la Provincia. Questo accade perché secondo la riforma Delrio, solo un sindaco può ricoprire il ruolo di presidente. Il prossimo 26 maggio Roberto Invernizzi, attuale sindaco di Bellusco, terminerà il suo secondo mandato e non sarà più ricandidabile, di conseguenza decadrà anche da presidente della Provincia. I tempi e le prescrizioni dettate dalla Legge Delrio, prevedono che le elezioni per il nuovo presidente siano convocate tra la fine di luglio e la fine di agosto, in un periodo poco indicato per una consultazione e che non favorisce la partecipazione del corpo elettorale. Oltre ad avere mortificato il ruolo delle Province, chi ha scritto questa legge non ha nemmeno tenuto conto di alcune questioni di buonsenso che portano ad avere questo cortocircuito”.

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La richiesta a Giorgetti

“Abbiamo consegnato al sottosegretario Giorgetti – continuano i consiglieri provinciali del Carroccio – una richiesta per poter prorogare i termini di convocazione delle elezioni per permettere il voto a settembre e consentire a tutti i sindaci e consiglieri comunali aventi diritto di poter esprimere il proprio voto e, contestualmente, abbiamo chiesto di mettere mano alla Delrio per ridare pieni poteri ad un ente importante che deve essere messo nelle condizioni di poter lavorare”.