La proposta shock di Mancino per le elezioni ad Agrate. Propone un listone contro il Centrosinistra ma i 5 stelle rispondono picche.

La proposta shock

Un listone di tutte le forze di opposizione per mandare a casa il centrosinistra mettendo così fine a 20 anni di dominio. Questa la proposta lanciata nei giorni scorsi da Rosario Mancino, ex capogruppo della lista civica di minoranza «Agrate Viva». Mancino ha lasciato la politica agratese e da qualche giorno ha raggiunto Roma dove è stato nominato capo segreteria dell’onorevole di Forza Italia Paola Frassinetti. Dalla Capitale ha però voluto mettere sul tavolo una proposta per provare a stravolgere l’esito delle prossime elezioni amministrative ad Agrate, che si terranno nella primavera de prossimo anno. Esito che al momento sembra scontato: a vincere sarà molto probabilmente ancora una volta la lista uscente di «Insieme per Agrate», che governa il paese ormai da vent’anni.

La ricetta di Mancino

La ricetta per sovvertire il pronostico è, per Mancino, una sola. «Ci vuole una grande coalizione delle attuali forze di opposizione – ha detto avviando di fatto la campagna elettorale agratese – Un listone che vada da “Agrate Viva” fino ai 5 Stelle passando per “Agrate al centro”, sul modello di quanto sta accadendo a livello nazionale. Non solo un’alleanza elettorale, ma una lista che poggi su una convergenza programmatica che del resto è già emersa chiaramente in questi quattro anni. Mi riferisco in particolare alla necessità di mettere in campo scelte urbanistiche che rilancino il centro cittadino, e a scelte che privilegino le piccole manutenzioni piuttosto che le grandi opere». Il politico agratese ha le idee chiare anche per la scelta del candidato sindaco. «Potrà essere anche un candidato dei 5 Stelle con un numero consistente di assessori di centrodestra o un candidato di centro con assessori 5 Stelle e di Agrate Viva. Credo che una soluzione si debba trovare. Non possiamo permetterci altri 5 o 10 anni di governo di centrosinistra della città».

Ma i 5 stelle non ci stanno

“Il Movimento 5 Stelle di Agrate Brianza alla luce dell’articolo apparso sul Giornale di Vimercate il 27 marzo smentisce ogni tipo di dialogo presente ma anche di futuro approccio con la lista di Rosario Mancino e/o con altre liste civiche presenti in Consiglio. Il Mancino favoleggia dai tavoli romani senza peraltro nemmeno averci consultato.  Il Movimento 5 Stelle non fa alleanze con nessuno, e si presentera’ da solo come ha fatto finora dappertutto. La nostra smentita mette una pietra tombale a ogni illusione di corteggiamento politico da parte di tutte le liste di destra o sinistra nei nostri confronti. Continueremo la nostra strada insieme ai cittadini che vorranno unirsi a noi, sia che arrivino da una corrente o dall’altra, purché uniti a noi nell’intento di portare avanti i valori del programma del Movimento 5 Stelle e del programma che costruiremo con i cittadini di Agrate e Omate per il nostro territorio E’ già in distribuzione ai banchetti il volantino del Movimento 5 Stelle che raccoglierà le idee degli Agratesi e degli Omatesi per inserirle nel nostro programma col quale andremo ad elezioni nel 2019. Tranquillizziamo il nostro elettorato che non ci sarà alleanza di nessun tipo”.

Leggi anche:  A Seregno scintille nel primo Consiglio Comunale, ricorso al Tar e ipotesi di incompatibilità per un assessore VIDEO

La replica del capogruppo di “Insieme per Agrate”

“La notizia della proposta di un listone per batterci mi da’ l’occasione per mostrare le differenze di approccio alla politica che abbiamo rispetto a Mancino – ha dichiarato Riccardo Strusani, capogruppo della lista di maggioranza di Centrosinistra “Insieme per Agrate” – Noi stiamo procedendo con la fase di ascolto orientata al programma allargandola ai cittadini come abbiamo sempre fatto. Prima di parlare di poltrone e personalismi pensiamo ad avere un programma costruito con con chi vive Agrate Brianza e sottoscritto da chi vorrà aderire a quel progetto per il suo futuro. Altra enorme differenza sta nel fatto che per noi l’obiettivo principale e’ creare una squadra che possa amministrare in modo coeso per il prossimo mandato, non vincere le elezioni. Quel genere di sfide le lasciamo alle prove atletiche. Continueremo nell’opera di focalizzarci sulla realtà locale come insieme di persone che concorrono alla gestione del nostro territorio a prescindere dalla esperienza politica o affinità politiche con le realtà nazionali purché chiaramente orientati a una visione progressista e contemporanea”.