Regione Lombardia vuole l’autonomia su più materie.

Voto all’unanimità e autonomia “allargata”

Con 75 voti favorevoli su 75, il Consiglio regionale ha votato all’unanimità un ordine del giorno sull’evoluzione e lo sviluppo della trattativa con il Governo centrale per ottenere lautonomia. Con una sostanziale novità. Appena verrà formato il nuovo Governo, il negoziato con Roma ripartirà su 23 materie. Di fatto, un “allargamento” di quanto era stato chiesto e previsto nel referendum di ottobre.

Le cinque materie del referendum

Tutela dell’ambiente e dell’ecosistema, istruzione, tutela del lavoro, tutela della salute, rapporti internazionali e con l’Unione europea. Il punto di partenza dell’autonomia era stato questo. Sulle cinque materie già oggetto del precedente accordo preliminare, il documento appprovato impegna il presidente Attilio  Fontana e l’assessore Stefano  Bruno  Galli a spengere sull’acceleratore per cercare di ridurre i tempi e a “far valere il nesso nevralgico tra competenze e risorse”.

All’inizio della seduta era stato proprio il presidente Fontana a fare il punto della situazione. https://giornaledimonza.it/politica/regione-lombardia-lautonomia-torna-in-primo-piano/

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Voto bipartisan

Il documento ha avuto il via libera di tutto il Consiglio, da maggioranza e oppposizione. “Questa votazione è un segnale di forza che premia il lavoro dell’Aula e l’impegno del presidente della Regione, Attilio Fontana”, ha osservato il presidente del Consiglio Alessandro  Fermi.