La Resistenza raccontata a Destra infiamma la Sinistra. I giovani del Partito democratico scenderanno in piazza per “protestare contro la rilettura della storia”, mentre Anpi ha chiesto al Comune di intervenire e ha convocato un presidio antifascista in piazza Centemero Paleari dalle 18 alle 23.

Il fatto

La Resistenza raccontata a Destra infiamma la Sinistra
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Tutto nasce da un convegno organizzato venerdì 19 in sala Maddalena dall’associazione “Carcano 91”, legata a Forza Nuova e all’ultradestra. Ospite della serata, Gianfranco Stella che presenterà il suo libro “I grandi killer della Liberazione”. Stella, già autore di otto libri sul tema, è da tempo alle prese con un serrato braccio di ferro con l’Associazione partigiani d’Italia che l’ha più volte denunciato per quanto raccontato nei suoi volumi.

La presentazione dell’associazione

Questa la recensione della serata da parte dell’associazione: “Il libro è la selezione delle più efferate azioni partigiane, molte delle quali finora sconosciute. Unico libro revisionista dove non appaiono foto di fascisti uccisi, ma di partigiani responsabili di numerose soppressioni. Senza i libri di Stella, Gianpaolo Pansa non avrebbe mai scritto il Sangue dei vinti”.

La protesta dei Giovani democratici

Nella serata di ieri è arrivata la replica dei Giovani democratici, “costola” under 30 del Pd: “Abbiamo saputo che a Monza si riunirà un’elité di intellettuali pronti a spiegarci quanto la resistenza sia stata un’attività criminale e omicida. All’Amministrazione comunale che ha consentito questo appuntamento culturale non abbiamo nulla da dire, dal momento che sono da tempo note le simpatie neo-fasciste di cui va orgogliosa. Agli “studiosi” che terranno l’iniziativa, invece, diciamo che noi saremo in piazza quel venerdì 19. Perché se non ci fosse stata la resistenza “killer” oggi non ci sarebbe il diritto di tenere iniziative politiche pubbliche. Ma anche perché ci sentiamo in dovere di protestare contro questo evidente abuso di legittima ignoranza”.

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La protesta di Rifondazione comunista

“Credo che sia urgente un incontro con Anpi, Foa Boccaccio e Sinistre Antifasciste cittadine per dare una risposta “visibile” alla provocazione revisionista della destra xenofoba e razzista. Il Comune dia una spiegazione. Non ci sono parole per espirimere lo sdegno nei confronti degli organizzatori”, ha osservato invece Michele Quitadamo, responsabile cittadino di Rifondazione comunista.

La richiesta di Anpi

“Chiediamo che la concessione della sala venga revocata. Nel frattempo, invitiamo partiti, associazioni, sindacati e cittadini che si riconoscono nei valori della Costituzione, dell’antifascismo e della Resistenza a essere presenti nella piazza dedicata ai due martiri partigiani”.