La Corte di Cassazione ha annullato la sentenza della Corte di Appello di Milano. Dopo anni di battaglie legali e di querelle politiche, l’ex sindaco di Muggiò Pietro Zanantoni (oggi candidato per il Centrodestra alle elezioni di domenica) può finalmente gridare vittoria.

La Cassazione  annulla la sentenza

La vicenda era legata all’annullamento della sentenza della Corte di Appello di Milano riguardante la condanna dei giornalisti Davide Carlucci e Giuseppe Caruso, autori del libro “A Milano comanda la ‘Ndrangheta”.

Al centro del dibattito in Aula era finito uno dei capitoli, il decimo, nel quale i due giornalisti de “La Repubblica” e “l’Unità” affrontavano anche l’annosa vicenda del multisala Magic Movie nel cuore del Parco del Grugnotorto.

E ad essere tirato in ballo era stato proprio Zanantoni, che negli anni tra il 1999 e il 2004 ricopriva la carica di sindaco, al suo primo mandato, dopo il secondo, dal 2009 al 2014.

Una ricostruzione della vicenda, quella dei due giornalisti, che l’ex primo cittadino da subito definì “infarcita di falsità e contenuti tendenziosi, tracciando un comportamento lontano dalla correttezza e imparzialità del l’agire pubblico”.

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Zanantoni soddisfatto

Soddisfatto il candidato sindaco di Forza Italia che non ha nascosto la felicità per la decisione della Suprema Corte.

Con questa sentenza (dello scorso 6 maggio) è stato sancito in via definitiva il carattere diffamatorio del capitolo che mi riguardava. Nessun diritto di cronaca o di critica. E’ stata scritta oggi la parola “fine” su una vicenda che mi ha screditato per anni, e che oggi ha ricevuto definitiva giustizia.

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