Limbiate approva il testo definitivo della metrotranvia. Votato all’unanimità dal Consiglio comunale ma Archetti (Pd) è perplesso: “Progetto modificato, la linea rischia di non essere competitiva”

Limbiate approva il testo definitivo della metrotranvia

“La metrotranvia non ha colore politico, ma è un servizio per tutti i cittadini. L’accordo si firma così com’è, anche perché gli stanziamenti possono essere spostati altrove”. Ha risposto così il sindaco Antonio Romeo ai partiti d’opposizione, che durante il Consiglio Comunale di venerdì hanno espresso dubbi su alcuni punti del progetto della metrotranvia Milano-Limbiate.

Le perplessità di Archetti

Il Consiglio era infatti chiamato a votare l’accordo tra enti locali interessati e il testo definitivo del piano. Dopo un’introduzione del responsabile dei Lavori Pubblici, ha preso parola Sandro Archetti, del Partito Democratico: “Votiamo a favore, perché è un patrimonio comune e non possiamo perdere una linea di questo genere, ma rimangono i nostri interrogativi sul cambiamento in corso del progetto e sul secondo lotto, che rimane nella sede attuale e non al centro della strada, come previsto in un primo momento. La linea, così com’è, rischia di non essere competitiva, anche perché prevede una fermata ogni 600 metri, causando un tempo lungo di percorrenza dell’intera tratta”.

Leggi anche:  I detenuti del carcere di Opera si mobilitano per il rifugio di Animare Onlus

Per Romeo l’importante è che il progetto parta

Archetti ha poi criticato la posizione di alcuni “sindaci leghisti, che hanno depotenziato il progetto, rischiando di far saltare il tavolo”. Per il sindaco Antonio Romeo “alcune Amministrazioni non hanno messo in discussione la linea, ma la loro capacità finanziaria di sostenerla. Ma la cosa importante è che il progetto può partire”. L’accordo è stato votato all’unanimità.

Sulla metrotranvia Milano-Limbiate leggi anche:

Metrotranvia i soldi di Limbiate li mette la Regione

Confermati gli stanziamenti per la metrotranvia Milano-Limbiate

Metrotranvia Milano Limbiate la quota di Varedo la mette la Regione