Un epiteto per definire il Consiglio comunale. Le parole del sindaco di Seregno non sono passate inosservate ai consiglieri di minoranza che tuonano contro  Alberto Rossi. “Frasi lesive della dignità del Consiglio comunale, il sindaco si deve di dimettere”. 

La parolaccia del sindaco

L’espressione colorita del sindaco è stata registrata in aula consiliare pochi minuti prima dell’inizio dell’assise del 30 novembre scorso,  attraverso la telecamera che riprende il Consiglio per la diretta streaming sulla pagina comunale di YouTube. Nel fuori onda Alberto Rossi rivolto all’assessore William Viganò afferma di voler chiudere i lavori entro mezzanotte, poi definisce il Consiglio “un palco” con l’aggiunta di una parolaccia.

Minoranze all’attacco

Per le minoranze una grave mancanza di rispetto per le istituzioni e, in particolare, per i consiglieri e il ruolo che ricoprono in rappresentanza degli elettori. “Non bastano le scuse – affermano i consiglieri di minoranza di Noi per Seregno, Lega e Forza Italia –  L’inesperienza e la giovane età non possono giustificare un’affermazione così grave”.

“Mattarella destituisca il sindaco Rossi”

I consiglieri di opposizione hanno quindi chiesto la convocazione di un Consiglio comunale per discutere la vicenda. Intanto annunciano un esposto al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per chiedere la destituzione del sindaco. Analogo esposto verrà inoltrato al ministro dell’Interno, Matteo Salvini.