Marco Cappato, il tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni e promotore della campagna eutanasia legale, ha parlato questo pomeriggio al fianco di Paolo Piffer in piazza Trento e Trieste a Monza dell’attuale tema “testamento biologico”.

“Sì” alla possibilità di scegliere

Una discussione di un argomento delicato che ha visto come sfondo la piazza monzese. Il promotore della campagna a favore dell’eutanasia, Marco Cappato, ha ribadito la sua posizione, come già aveva fatto in precedenza al binario 7 a Monza, dicendo: “Ci deve essere la possibilità di esercitare la propria scelta. Dolore, sofferenza, mancanza di autonomia sono temi che toccano sempre più persone ai quali deve essere riconosciuta la libertà di scegliere. Con la garanzia di questa possibilità di scelta si abbatterebbero anche i tanti suicidi ed eutanasie clandestine. Non è un problema laici contro cattolici, ma garantire una regola che consente l’esercizio della libertà”.