Residenti e commercianti dicono “no” alle strisce blu. Proprio in questi minuti è in corso il sit-in di protesta sotto ai portici del Palazzo del Comune di Lissone, in via Gramsci.

Strisce blu: protesta in corso

Lissonesi, commercianti e politici si sono ritrovati questa mattina davanti all’ingresso principale del Municipio di via Gramsci per protestare contro l’aumento delle aree di sosta a pagamento nel centro storico lissonese.

Oltre ai residenti, imbufaliti per la decisione di non attuare nessun “pass gratuito” per chi abita nel perimetro dell’area a pagamento (il pass è stato previsto, ma non sarà a “tempo indeterminato” come invece avviene a Monza o Milano, per esempio), in piazza è sceso anche il capogruppo di Fratelli d’Italia Ruggero Sala, il capogruppo di “Lissone in movimento” Roberto Perego e l’ex sindaco leghista Ambrogio Fossati.

La scelta di protestare pacificamente davanti al Palazzo del Comune è stata organizzata in maniera spontanea dai residenti che hanno coinvolto anche le attività commerciali del territorio.

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Mercoledì si torna in Aula

Nelle scorse settimane sia i comitati che alcuni gruppi politici hanno raccolto le firme presentate poi in Consiglio comunale. Oltre 2mila le sottoscrizioni che hanno convinto il Parlamentino a discutere del tema che ha sollevato una vera e propria polemica diffusa. Questo mercoledì, infatti, si tornerà a discutere delle strisce blu e della nuova gestione delle aree di sosta in centro e nelle zone limitrofe anche alla stazione ferroviaria.

Dalla nostra corrispondente Stefania Galletti

La notizia sul Giornale di Monza in edicola da martedì 17 dicembre.

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