Presidente Fontana in sede Netweek: "Conte si è dimenticato il Nord"
Giancarlo Ferrario, Attilio Fontana, Alessio Laurenzano

Il Presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, è tornato questa mattina (martedì 10 settembre 2019), in vista a Merate, nella sede centrale del nostro gruppo editoriale Netweek.

“Conte si è dimenticato il Nord”

Rispetto all’attualità politica, due le dichiarazioni di maggior peso del governatore. La prima sul discorso programmatico del premier Giuseppe Conte, ieri, all’avvio del suo secondo mandato:

“Nel discorso fatto ieri alla Camera dal presidente Conte c’è stato un assente, il Nord, che è stato ricordato solo in un breve passaggio e addirittura in senso negativo”.

Fontana si è augurato che si sia trattato di una dimenticanza:

“Perché nel libro dei sogni non ci si è ricordati delle uniche cose necessarie per la parte più concreta del Paese, che invece deve essere guardata con molta attenzione se non vogliamo che il resto del Paese vada a gambe all’aria”.

“Autonomia? Serve sostanza, non forma”

Preceduto dai ringraziamenti dell’amministratore delegato Alessio Laurenzano e incalzato dalle domande del direttore editoriale Lombardia Giancarlo Ferrario, Fontana ha toccato anche l’altro tema centrale dell’agenda politica degli ultimi giorni.

“Autonomia? Non vorrei che il finale di questa vicenda assomigliasse a questo nuovo Governo… Ovvero: serve sostanza, non forma. Non chiediamo un euro in più, vorremmo solo poterli spendere meglio. E chi è andato in giro a raccontare che questa riforma avrebbe danneggiato il Sud ha detto solo una fesseria”.

“In 18 mesi tanti obiettivi raggiunti”

“La questione maggiore su cui bisogna lavorare – ha detto Fontana – riguarda i problemi legati alla riforma fiscale e al rilancio dell’imprenditoria, soprattutto per quanto riguarda il rilancio delle piccole e medie imprese, oggi sempre più in difficoltà”.

Ormai in carica da diciotto mesi, Fontana s’è detto soddisfatto per molti degli obiettivi raggiunti.

“Dalle grandi opere pubbliche – ha spiegato – al rinnovo delle ferrovie, per le quali sono pronti  nuovi treni. Abbiamo lavorato molto anche per quanto riguarda le attività in campo sociale, ampliando la platea di persone che possono beneficiare degli asili nido e rilanciando la figura della donna in ambito lavorativo”.

Tra gli altri obiettivi raggiunti, il Presidente ha citato quello del rilancio dell’Autodromo di Monza (anche come centro ricerche in ambito di guida, con l’acquisto di uno dei simulatori più all’avanguardia).

“Oltre a questo, si è migliorata la qualità della circolazione e si sono costruiti ospedali più efficienti – ha concluso – Credo che in Lombardia debba valere la buona fede e il comportamento serio delle persone. Sono contro ogni forma di furbizia e privilegio”.