Era gremito, ieri sera, il Palazzetto Coppi di Muggiò per la prima seduta del Consiglio comunale: il primo del secondo mandato del sindaco Maria Fiorito. Ma la serata è stata scandita anche da affondi e stoccate.

Consiglio: Fossati (Pd) è presidente

A aprire i lavori la leghista Francesca Villa che, come consigliere “anziano” (candidato eletto col maggior numero di preferenze), ha condotto i lavori consiliari fino all’elezione del nuovo presidente.

L’Aula, contrariamente a quando avvenuto cinque anni fa, ha riconfermato (al terzo scrutinio) alla presidenza l’ex sindaco Carlo Fossati eletto tra le fila del Partito democratico.

La politica è passione e emozione, cercherò di essere il presidente di tutti garantendo la massima imparzialità nell’interesse dei muggioresi.

Questo il primo, ricco di commozione, commento durante il discorso di insediamento del neo riconfermato presidente. Nel 2014 Fossati era stato eletto subito all’unanimità, facendo convergere i voti della maggioranza di Centrosinistra e delle allora opposizioni di Centrodestra e Movimento 5 Stelle.

Il sindaco ha giurato

Un “bis” per Maria Fiorito che, stando ai risultati del primo turno, non era affatto scontato. Anche il primo cittadino ha giurato sulla Costituzione, dando ufficialmente il via al suo secondo mandato.

Fiorito ha poi presentato la nuova Giunta, confermando la carica di vicesindaco a Michele Testa, e annunciato le linee di mandato per i prossimi cinque anni. Il sindaco ha poi stretto la mano personalmente a tutti i membri del Parlamentino, congratulandosi comunque con Pietro Zanantoni, abbracciandolo davanti alla platea.

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Il Centrodestra “caldo”

Durante la serata l’ormai ex candidato sindaco del Centrodestra, l’azzurro Pietro Zanantoni, ha avuto modo anche di togliersi qualche sassolino dalle scarpe.

Più che sassolini sono veri e propri macigni. Vorrei rispedire al mittente tutte le accuse di “inadeguatezza” che, negli ultimi giorni, sono arrivate dalla Lega (si riferisce alle posizioni del lumbard Angelo Galletti, che sul Giornale di Monza si è smarcato dall’azzurro dopo la sconfitta, addossando a lui e alla dirigenza provinciale padana l’esito del voto, Ndr). Galletti voleva fare il sindaco e pensare che non ha preso nemmeno tanti voti di preferenza…

L’ex primo cittadino se l’è presa anche con l’ex segretario lumbardGianmaria Pizzaballa e l’azzurraIlaria Adamo rei di aver “remato contro” e di aver appoggiato la coalizione di Centrosinistra.

Emozionato il Cinque Stele Iucolino

Esordio tra i banchi del Consiglio comunale anche per Cristian Iucolino, già candidato sindaco per il Movimento Cinque Stelle e ora capogruppo dei pentastellati.

Per me è una grande emozione, il ringraziamento va ai miei predecessori Angelo Saragozza e Massimo Bellomo: spero di fare almeno la metà delle cose che avete fatto voi negli scorsi cinque anni.

Una serata che, nonostante il caldo torrido del palazzetto di via Padre Gemelli a Taccona, si è confermata scoppiettante, specie per lo scambio di accuse a distanza tra Lega e Forza Italia.

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