Una legge di iniziativa popolare per il rispetto dell’ambiente e una maggiore equità tra le generazioni. Questa domenica i militanti di Più Europa Brianza saranno in piazza a raccogliere le firme per la proposta di “Figli costituenti“.

Ambiente e equità, ecco la proposta

L’iniziativa, ideata da Più Europa e presentata e sostenuta  ieri alla Camera dei Deputati a Roma anche da altre realtà politiche e della società civile, sbarca anche a Monza con il primo punto di raccolta firme. La proposta ha l’obiettivo di inserire in Costituzione il concetto di tutela dell’ambiente, di sviluppo sostenibile e di equità intergenerazionale.

L’obiettivo della proposta di legge è quello di porre un freno a manovre finanziarie miopi, indebitamento irresponsabile, condoni che scaricano sul futuro inquinamento e nuove tasse – ha sottolineato la coordinatrice provinciale, Ilaria Botti – Vogliamo una Repubblica che si occupi dei bisogni del presente senza compromettere la vita delle prossime generazioni, e intendiamo impedire a chi ci governa di ipotecare il futuro per fare favori a qualcuno nel presente.

Il tema della tutela anche delle “generazioni future” è uno dei principali argomenti del dibattito politico (e non solo) attuale. Ala campagna promossa da Più Europa hanno già aderito, tra gli altri, anche il Comitato Ventotene, il quotidiano Linkiesta e il partito paneuropeo Volt Italia.

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Le modifiche alla Costituzione

La proposta prevede un “ampliamento” dell’attuale Costituzione repubblicana, andando a inserire il concetto di tutela dell’ambiente e di “rispetto del futuro delle future generazioni”.

L’articolo 2

“La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale (con la riforma verrebbe aggiunto all’articolo: anche nei confronti delle generazioni future. Promuove le condizioni per uno sviluppo sostenibile)”.

L’articolo 9

“La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica […]. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione. (con la riforma verrebbe aggiunto all’articolo: Riconosce e garantisce la tutela dell’ambiente come diritto fondamentale)”.

Si firma domenica a Monza

A Monza sarà possibile firmare domenica 7 luglio dalle 15 nella centralissima via Italia, all’angolo con via Piermarini. Per sottoscrivere la campagna, per la quale sono necessarie 50mila firme, sarà sufficiente presentarsi al banchetto muniti di documento di identità valido.

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