Tagli ai trasferimenti, il presidente Roberto Invernizzi attacca il Governo: “Avremo 210mila euro in meno e non ci hanno nemmeno spiegato la metodologia del ricalcolo. Quando tagliano lo fanno in silenzio”.

Tagli ai trasferimenti

Il Governo ha rimodulato gli stanziamenti per le province italiane. E scoppia la polemica. A puntare il dito contro la manovra governativa è stato il presidente della provincia di Monza e Brianza, Roberto Invernizzi, che ha diffuso una nota in merito, senza rinunciare agli affondi politici. “La colpa deve essere mia che mi sono perso qualche passaggio – ha spiegato – Il Governo Gialloverde ha deciso di “rimodulare” gli stanziamenti per le Province. Succede che a fine dicembre 2018 manda i dati dei trasferimenti e nel mese di marzo del 2019, a bilancio approvato, comunica, per la nostra Provincia che saranno 210mila euro in meno”.

L’affondo

Dopo aver dato la notizia del considerevole taglio ai trasferimenti da parte dello Stato, a bilancio approvato, Invernizzi ha proseguito la sua analisi e ha affondato. “Ok, avranno spiegato la metodologia di ricalcolo della rimodulazione, considerando anche l’equità dei trasferimenti già in essere? – ha continuato – No. Quando distribuiscono a pioggia fanno i post, i tweet, mandano mail. Quando tagliano lo fanno in silenzio. E saranno tagli sui servizi, sulle scuole superiori e sulle strade. Le stesse che sino ad ieri, a detta delle forze di governo, avevano bisogno di risorse ed investimenti. Perché in Provincia la casta non esiste, pronto a dimostrarlo a chiunque in qualsiasi momento. Intanto qualcuno ci deve ancora spiegare perché Palazzo Chigi ed il Governo costano agli italiani 600 milioni di Euro in più rispetto all’anno precedente. Ecco il nuovo corso che valorizza i territori, ecco finalmente il vero federalismo”.