Al via la prima consulta multiculturale «all’italiana».

Domenica urne aperte dalle ore 8 alle 19, in sala Consigliare, per eleggere il nuovo presidente del sodalizio da parte dei cittadini stranieri residenti in città.

Un ponte tra gli stranieri residenti in città e l’Amministrazione comunale

Si tratta di un organo politico che ha il compito di creare un collegamento diretto, un ponte, tra gli stranieri residenti in città, che sono più di 1500 e l’Amministrazione comunale.

La consulta, ricordiamo, nacque 5 anni fa da una felice intuizione dell’attuale consigliere comunale del Pd Fidelis Etim. Durante i primi anni la consulta ha organizzato molte attività.

Poi, pero, per problemi legati alla ridotta partecipazione degli stranieri ai vari eventi organizzati per loro, lo slancio iniziale si è affievolito.

Ora il compito di ridare linfa alla consulta è toccato a Cheick Tidiane Gaye, consigliere della lista civica «Rosalba Colombo». E’ stato lui ad apportare alcune modifiche fondamentali al «Regolamento comunale della Consulta», votate dal Consiglio comunale nella scorsa primavera.

Una consulta multiculturale “all’italiana”

«La novità più rilevante, forse unica a livello nazionale, è che i membri della Consulta non saranno solo stranieri, ma anche italiani, mentre prima era aperta solo ai cittadini non italiani- ha sottolineato Gaye – Ho voluto fortemente questa modifica perché ritengo di necessaria importanza la presenza di italiani se vogliamo creare una base comune per lavorare insieme e per favorire l’integrazione. La seconda modifica voluta da me è che chi ha incarichi politici non può fare parte del direttivo».

Chi sono i candidati per la presidenza?

Domenica si contenderanno la presidenza il senegalese Samb Bassirou, il tunisino Sahli Slim e la rumena Virlan Lenuta.

Leggi anche:  Arcore, in autunno arriva l'Ecuosacco

Tutti e tre entreranno direttamente nel direttivo insieme ad altri due membri che verranno nominati dalla Giunta. Ai cinque si aggiungeranno anche altri due rappresentanti del mondo dell’associazionismo arcorese. Ai sette si aggiungerà il consigliere comunale Gaye e un consigliere comunale di minoranza.

«I cittadini che hanno già aderito alla consulta e coloro che aderiranno potranno votare – ha concluso Gaye – L’elezione è prevista domenica in sala consigliare (via Gorizia 1, sopra la biblioteca), dalle ore 8 alle 19. Per poter esercitare il diritto di voto i cittadini italiani, residenti ad Arcore, dovranno presentarsi con la carta di identità, mentre i cittadini non italiani con il permesso di soggiorno o con la ricevuta attestante la presentazione della domanda di rinnovo. Potranno esprimere massimo due preferenze, tassativamente di genere, quindi un uomo e una donna».

AMPIO SERVIZIO CON LE INTERVISTE AI TRE CANDIDATI SUL GIORNALE DI VIMERCATE IN EDICOLA DOMANI, MARTEDI’