Treni spesso in ritardo, ma polemiche politiche puntuali. Il consigliere regionale della Lega Andrea Monti replica al presidente della Provincia MB Roberto Invernizzi.

Treni in ritardo, polemiche puntuali

”La polemica di Invernizzi è strumentale ma soprattutto rappresenta un tentativo ipocrita di cavalcare il malcontento da parte del Pd, lo stesso partito che ha responsabilità immani rispetto alla situazione di Trenord e del trasporto ferroviario sul territorio brianzolo e lombardo”.

È la risposta del vice presidente della commissione Territorio e Infrastrutture del Pirellone, il leghista Andrea Monti, alle dichiarazioni del presidente della Provincia di Monza e Brianza.

 “Se si critica la riorganizzazione dell’orario invernale si va contro ai pendolari – prosegue Andrea Monti – e questo rappresenta il punto fermo della questione. La razionalizzazione delle corse è stata fatta con il solo scopo di diminuire sensibilmente ritardi e soppressioni dei treni dedicati proprio agli utenti abituali e questa, al momento, è l’unica soluzione percorribile considerato in particolare lo stato odierno della rete ferroviaria”.

“Rete da terzo mondo”

“Rete che versa in queste condizioni da terzo mondo, e occorre ripeterlo anche a chi finge di non capirlo – rimarca Monti –  proprio a causa dello stesso Pd che oggi parla a vanvera. Le strade ferrate lombarde, e la loro gestione, è quasi esclusivamente nelle mani di Rfi, Gruppo Ferrovie dello Stato, azienda pubblica i cui vertici sono stati nominati negli ultimi anni proprio dal Partito democratico e che hanno arbitrariamente deciso, probabilmente in chiave antiregionale, di non operare nessun investimento, né per Trenord (di cui Trenitalia è socia al 50%), né per il potenziamento della rete, fondamentale per risolvere i problemi del trasporto ferroviario. Questo per dire come in via ipotetica si potrebbero persino decuplicare le corse, ma senza un’infrastruttura capace di reggerne il carico la situazione resterebbe invariata”.

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“L’Assemblea dei sindaci non è assemblea del Pd”

Qui l’affondo di Monti si fa ancora più pesante: “Il Partito democratico di Monza e Brianza la pianti quindi di utilizzare l’Assemblea dei sindaci a proprio uso e consumo, come se fosse l’assemblea permanente del Pd, o peggio una sezione di partito e inizi una buona volta a collaborare in maniera costruttiva, magari ammettendo le proprie responsabilità. Infine occorre puntualizzare una cosa importante: ho già avuto rassicurazioni da parte dell’Assessore Terzi rispetto alle stazioni di Cesano Groane e Ceriano Groane, dove verranno confermate – conclude Andrea Monti – le fermate negli orari di punta.”