Al Monza Eni Circuit la seconda tappa del Campionato Trial Europeo. L’ultima competizione di Trial nel circuito è stata il Trofeo Italiano del 1999.

Al Monza Eni Circuit la seconda tappa del Campionato Trial Europeo

Sarà ospitata dal Monza Eni Circuit la seconda tappa italiana del FIM Europe Trial European Championship, campionato Trial europeo. L’organizzazione dell’evento, che si terrà il 27 e 28 aprile 2019, è affidata al Moto Club Monza “Oscar Clemencigh” nell’anno del centesimo anniversario dalla sua fondazione.

La disciplina motoristica ritorna dunque nel Tempio della Velocità dopo esattamente vent’anni di assenza. L’ultima competizione di Trial nel circuito è stata il Trofeo Italiano del 1999. Ai percorsi dell’epoca si è ispirato anche il tracciato che gli atleti percorreranno a fine aprile. Spiega Damiano Cavaglieri, Presidente del Moto Club Monza: “La nostra società è una delle più longeve d’Italia. Per festeggiare il secolo di vita, abbiamo deciso di riportare al Monza Eni Circuit un campionato di prestigio esattamente vent’anni dopo l’ultima prova. Cercheremo di mantenere le stesse zone di gara del 1999, adeguando le difficoltà alla nuova tecnologia motoristica e alla tecnica di guida moderna”.

L’Unione continentale della Federazione Internazionale di Motociclismo ha assegnato la tappa al sodalizio monzese grazie alla forte esperienza maturata tra gli anni 1997 e 2013 nell’organizzazione di tre prove del Campionato Mondiale Trial nei paesi di Bienno e Barzio.

Un percorso di tre chilometri

La gara monzese si svilupperà su un percorso di circa tre chilometri diviso in 15 zone, lunghe in media 65 metri ciascuna. Partenza e arrivo saranno nei pressi della Variante Junior e il tracciato si svilupperà nell’area verde fino alle curve di Lesmo. I concorrenti potranno inoltre usufruire di uno spazio di allenamento e riscaldamento e una zona di sosta tra le prove. Parte del paddock sarà invece riservato alle case motociclistiche con aree di assistenza e display.

Leggi anche:  La Canottieri Tritium brilla grazie alle medaglie dei suoi talenti conquistate al Festival dei giovani all'Idroscalo FOTO

Grande importanza è stata data alla sostenibilità ambientale della tappa. Spiega Umberto Andreoletti, Direttore Operations del Monza Eni Circuit: “Il Trial è una specialità fuoristrada con un impatto minimo sul territorio grazie alla velocità ridotta delle moto e alla rumorosità limitata. Gli ostacoli che verranno posati lungo il percorso, sono pensati per integrarsi con l’ambiente presente e non alterarne l’equilibrio. Le zone di gara saranno delimitate da una doppia fettuccia per tutelare la sicurezza degli spettatori. Al termine dell’evento, l’area verrà ripristinata esattamente allo stato precedente”.

E per i piccoli le minimoto e un percorso dedicato

Il weekend di gara sarà arricchito anche da due iniziative. Gli istruttori FMI metteranno la loro esperienza a disposizione dei più piccoli che potranno provare delle minimoto in un percorso a loro dedicato.  Verrà inoltre organizzato un incontro, nel più ampio progetto “Salviamocilafaccia”, a cura del dottore Giorgio Novelli, specialista di Oral and Maxillofacial Surgery dell’ASST di Monza. Nel convegno aperto al pubblico si affronteranno i pericoli legati all’uso delle moto e si discuterà come prevenirli.

Il programma completo dell’evento e maggiori informazioni sulla gara del FIM Europe Trial European Championship, verranno pubblicati nelle prossime settimane sul sito www.monzanet.it.