Autodromo e Monza Calcio, nuove sinergie in città. Ma non è tutto, per il sodalizio di via Ragazzi del ’99 anche nuove maglie, nuovo logo, nuovo nome e nuovo sponsor tecnico a partire dalla prossima stagione. Insomma, da quando la proprietà del club è diventata al 100% di Fininvest, le novità non finiscono mai. Una vera rivoluzione con un unico obiettivo, attrezzare il club nel migliore dei modi per tentare la scalata al mondo del calcio che conta.

Autodromo e AC Monza, ecco le novità

Alla conferenza stampa di presentazione del nuovo logo e delle nuove maglie, nel pomeriggio di lunedì 15 aprile, al Monza Eni Circuit c’erano l’Ad del Monza Adriano Galliani, il presidente dell’Autodromo Giuseppe Redaelli e il sindaco della città Dario Allevi, oltre all’imprenditore Andrea Tomat, presidente di Lotto, che dalla prossima stagione sportiva sarà il nuovo sponsor tecnico del club. Per prima cosa  l’amministratore delegato biancorosso ha voluto presentare il nuovo logo. Abbastanza simile al precedente, ha però una particolarità: «Al suo interno spicca il nuovo nome del club. Da luglio torneremo infatti a essere AC Monza, è il nome del Monza anni ’70, quello più forte di sempre».

Maglie “romantiche” firmate Lotto

Sissignore, saranno maglie romantiche, quelle del Monza 2019-2020, destinate a suscitare bei ricordi: «Il grande Monza, quello che ha più volte sfiorato la Serie A arrivando persino allo spareggio di Bologna contro il Pescara nel 1979, è quello del quadriennio 1976-1979», ha detto Galliani. «Certo, le maglie di allora non erano confezionate con tessuti supertecnici come quelli che si adottano oggi, ma il disegno sulle casacche di quel Monza era identico a quello delle maglie che i nostri calciatori indosseranno dall’anno prossimo. Per essere fedeli abbiamo persino scelto la stessa tonalità di rosso». Non manca, naturalmente, la banda bianca sopra al cuore, come piace ai veri tifosi biancorossi.

Uno sponsor forte, il logo dell’Autodromo sul colletto e poi…

Galliani informa che lo sponsor di maglia l’anno prossimo sarà molto forte, vorrebbe dire il nome, ma poi si trattiene. Quindi annuncia che per la prima volta, sulla maglia del Monza comparirà il logo del “city partner”, ovvero l’Autodromo. «Abbiamo tre loghi magnifici  – ha detto – Quello della Lotto, quello del Monza e quello dell’Autodromo. Perché tutto sia perfetto vorremmo aggiungerne un quarto: quella piccola coccarda tricolore che solitamente viene attribuita ai vincitori della Coppa Italia di Serie C». Mentre parla scherzosamente si rivolge a Stefano Negro e Armando Anastasio, giocatori biancorossi assoldati nella circostanza come modelli d’eccezione.

I calciatori Negro e Anastasio, in posa con le maglie del Monza 2019-2020, mostrano il logo dell’Autodromo

Giuseppe Redaelli, «Per noi è un orgoglio»

Fa tutti contenti il logo del Monza Eni Circuit sulle maglie del Monza. Molto entusiasta il presidente dello storico e prestigioso impianto, Giuseppe Redaelli: «Per noi è motivo d’orgoglio mettere il nostro logo sulle maglie della squadra di calcio cittadina – afferma – Ringrazio il sindaco Allevi per l’opportunità che ci ha dato. Con questa novità, per la prima volta, il mondo dei motori stringe un patto di alleanza con il calcio che è lo sport più popolare d’Italia. Essere eletti a simbolo del territorio non è cosa da poco».

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Il sindaco Allevi, «Pensare all’Autodromo è stato automatico»

Il sindaco Allevi racconta come si è arrivati alla scelta dell’Autodromo come city partner. «Parlando con Galliani – rivela – avevamo detto sarebbe stato bello far comparire qualcosa di simbolico per la città: pensare all’Autodromo è stato automatico». «In sei mesi la nuova proprietà ha fatto cose che a Monza non si vedevano da trent’anni – ha aggiunto il sindaco – E’ bello vedere tanto impegno e risorse profusi per risistemare lo stadio perché possa accogliere partite più importanti. Quando Fininvest acquistò il Monza dissi che ero il sindaco più felice d’Italia. Ora, non posso che confermare quell’iniziale impressione perché la squadra sta tornando a essere il vero simbolo della città».

Galliani, «Non ci nascondiamo: vogliamo la B»

In fase di conferenza stampa l’Ad biancorosso non fa mistero degli obiettivi della società. «Vogliamo lasciare la Serie C il prima possibile, anche se è difficile. Abbiamo tre step davanti a noi. Nell’immediato vorremmo vincere la Coppa Italia di Serie C (Monza già in finale contro la Viterbese, partita d’andata il 24 aprile al Brianteo, ritorno l’8 maggio in terra laziale), in tempi ragionevolmente brevi ci piacerebbe tantissimo andare in Serie B e da lì, poi, tentare la scalata alla Serie A. Lo hanno fatto in tanti, possiamo farlo anche noi».

Sondaggio: «Quale calciatore vorresti nel Monza»?

Dopo la conferenza stampa, ci siamo inventati un sondaggio estemporaneo tra i vip presenti. Alla domanda «Quale calciatore sogni di vedere con la maglia del Monza nel prossimo futuro?», Andrea Arbizzoni, assessore allo Sport del Comune di Monza ha risposto: «Moise Kean, della Juventus». Il sindaco Allevi, invece, preferirebbe Paulo Dybala «Perché sembra che al momento alla Juve non si senta più a suo agio». Infine il consigliere biancorosso Roberto Mazzo dopo una breve riflessione: «Ranocchia dell’Inter». Naturalmente, abbiamo interpellato in merito anche Adriano Galliani che però, prudentemente e comprensibilmente, ha preferito non sbilanciarsi.