Solo 100 metri per Filippo Tortu agli Europei.

Strategie continentali

In una riunione svoltasi giovedì mattina a Roma, alla quale hanno preso parte il Presidente federale Alfio Giomi, il Direttore tecnico delle squadre nazionali Elio Locatelli, Salvino Tortu, papà-allenatore di Filippo,  e il responsabile tecnico delle Fiamme Gialle Andrea Ceccarelli, si sono definiti i termini della partecipazione della stella caratese ai prossimi Campionati europei di atletica leggera. Si è stabilito che l’azzurro, neo primatista nazionale dei 100 metri con il 9.99 realizzato a Madrid il 22 giugno scorso, correrà a Berlino la gara individuale dei 100 metri e sarà disponibile per la staffetta 4×100. Escluso quindi l’impegno sulla distanza doppia.

Parla il papà-allenatore

“E’ una scelta che ha ragioni esclusivamente tecniche e di programmazione”, dice Salvino Tortu. “Filippo si giocherà tutto sui 100, dove ha dimostrato di poter valere l’élite continentale, e sarà parte del gruppo della staffetta, le cui potenzialità si sono già viste in occasione dei Giochi del Mediterraneo. Sono pienamente consapevole del fatto che avrebbe potuto giocarsi le sue carte anche sui 200. Ritengo però che partecipare a tutte e tre le prove di sprint sia troppo per un ragazzo di appena 20 anni. Lo farà, o almeno me lo auguro, tra due anni, ai Giochi olimpici di Tokyo, che rappresentano il traguardo di questa prima fase della sua carriera”.

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Niente Montecarlo

La riunione romana ha portato anche a una correzione rispetto al calendario inizialmente prospettato. Filippo Tortu infatti non sarà in pista a Montecarlo per la riunione internazionale Iaaf in programma per il 20 luglio nel principato monegasco. “La data del meeting cade proprio al centro di un periodo di lavoro che intendiamo fare in funzione degli Europei”, ancora Tortu senior. “A questo punto, considerato che a Berlino non correrà i 200, l’appuntamento di Montecarlo non avrebbe più significato tecnico”.