Larry Brown costretto a fermarsi, il vimercatese Paolo Galbiati torna al timone della Fiat Torino.

Il santone è a casa

La stagione cestistica è appena iniziata e Galbiati torna al timone della Fiat Auxilium Torino in serie A. L’allenatore vimercatese, cresciuto a Bernareggio e poi sbocciato all’Olimpia Milano, ha preso temporaneamente in mano la squadra a causa dei problemi fisici di Larry Brown, il 78enne “santone” americano che è stato costretto a tornare negli Stati Uniti per un piccolo intervento medico.

Seconda promozione

Per Galbiati non è una novità. Già lo scorso anno era stato promosso dopo le dimissioni di Carlo Recalcati, subentrato a sua volta a Luca Banchi, l’allenatore che aveva voluto Galbiati nel suo staff. Il coach ex Bernareggio aveva iniziato col botto, vincendo la Coppa Italia a Firenze, ma poi la squadra era crollata, mancando l’accesso ai playoff. In estate la Fiat lo ha confermato, gli ha allungato il contratto fino al 2021 e lo ha affiancato ad una leggenda della panchina come Brown.

Larry Brown, una leggenda vivente

A 78 anni, senza una panchina nel suo paese, l’allenatore americano ha accettato la corte estiva della famiglia Forni ed è diventato il nuovo capo allenatore della Fiat Torino, lui che ha vinto il titolo di campione sia al college, con Kansas nel 1988, sia in Nba coi Detroit Pistons nel 2004. Con l’Auxilium ha esordito con un successo, nella semifinale di Supercoppa, ma poi ha perso la finale con Milano. Da lì le sconfitte nelle successive due sfide, a Francoforte in EuroCup e poi a Venezia nella prima di campionato.

Un secondo “esordio”

Con il tecnico vimercatese la Fiat ha perso in casa 84-81 contro il Mornar Bar (EuroCup) e domani sera, sabato, alle 20.30, giocherà in casa in campionato contro la matricola Alma Trieste. Galbiati dovrebbe dirigere la squadra anche mercoledì nella trasferta di EuroCup in Russia con l’Unics Kazan. Poi la lascerà nuovamente a Larry Brown, atteso a Torino entro la metà della prossima settimana.